lunedì, 21 settembre 2009

Buonasera a tutti quelli che, nonostante tutto, ogni tanto passano ancora da queste pagine in attesa di un mio aggiornamento. Sono passati quasi 2 mesi dalle ultime righe, ed a prescindere dal poco tempo questo è emblematico del mio stato psichico attuale.
Inutile girarci troppo intorno, non sto bene e questo fa crollare drasticamente la mia voglia di raccontare e di aprirmi, tanto che l'altra sera ho detto a Manuel che avrei voluto chiudere il blog per mancanza di stimoli.
In questi mesi sono successe tante cose, purtroppo di bello nulla se non l'aver cominciato nella nuova scuola, per quanto anche questo abbia i suoi pro e i suoi contro.
Le "vacanze" sono state letteralmente una schifezza, tralasciando l'incontro con la dolcissima amica blogger Cristina e con Giulio (emozioneeeee!!!!!!!!!) e i giorni trascorsi con le mie colleghe. Il resto sono state paturnie, pratiche burocratiche da sbrigare, documenti su documenti da controllare e portare a casa ed ulteriori brutte notizie.
Il rientro è stato un delirio, fautore di litigi furibondi e discussioni con i miei familiari, che stavolta hanno veramente oltrepassato il limite. Dopo essermi sentita dire da mia madre che "faccio ribrezzo, quel che dico è ripugnante, che non le porto rispetto, che non le sono stata accanto, che la sto lasciando sola, che sono una mascalzona" e da mio fratello che " per 30 anni ho sempre avuto la pappa pronta, viziata come sono!" (da che pulpito viene la predica.....) ho deciso che ho fatto da pungingball abbastanza e che basta, è ora di voltare pagina anche se mi fa male.
A questo ci sono altre cose negative da aggiungere, che stanno rendendo questi giorni insopportabili. In primis, i problemi di salute di Manuel che ci hanno fatto letteralmente tremare e che si spera migliorino presto.
Insomma, tirando le somme Manuel qualche mese fa aveva perfettamente ragione quando diceva che mi trovava peggio di 4 anni fa, quando il mio matrimonio è naufragato e lui ed i miei amici mi hanno recuperato dal baratro per i capelli.
In questo momento, nonostante la mia lunga chioma, mi sembro una calva che, per questo motivo, non può essere tirata su per le estremità. Sono in un momento della mia vita in cui non vedo prospettive ma, ed è già qualcosa, sopravvivo alla giornata.
Nonostante questo, come leggete, esisto. Piano piano, spero, passerà anche questa e ritroverò le palle perdute che già ho utilizzato in passato. Se non mi leggete, quindi, non preoccupatevi troppo.... Non scrivo proprio per evitare post neri come questi che, oltre ad annoiare gli altri, non mi fanno stare meglio, quindi sono totalmente inutili.

Per il momento, a tutti quelli che passano da questi lidi, auguro buona settimana e buona notte!  

postato da: iltempodisara alle ore settembre 21, 2009 22:13 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 28 luglio 2009

Buongiorno a tutti amici, approfitto di questa mattinata semi tranquilla per un aggiornamento a questo ormai triste blog, che peggiora di giorno in giorno.... Non che io faccia nulla per migliorarlo, ma tra la poca voglia e il poco tempo non riesco più a dedicarmici come una volta. Sono lontani i tempi in cui scrivevo tutti i giorni, ed anche quelli in cui almeno una volta a settimana riuscivo a lasciar traccia di me sia qui che commentando i blog altrui. Ma va beh, in questo periodo butta così.
Come da titolo, nonostante tutto la vita continua ed anzi, spesso è proprio lei a darti modo di reagire alle cose brutte che accadono. Da quando papà non c'è più sono passati già 26 giorni, e di cose ne sono successe già tante. A casa mia continuano a sorgere casini senza soluzione di continuità, e a me tocca l'ardua impresa di risolverli, non sempre riuscendoci e quasi mai vedendo apprezzati i miei sforzi. Tutto questo ha fatto in modo che io non pensassi a quanto successo prima, a mio papà che non c'è più. Da quel giorno ad oggi non ho ancora pianto neanche una lacrima, sembra quasi che non sia successo nulla, anche ciò che prima mi faceva star male (es. lampante la canzone della Pausini "invece no", con la quale crollavo tutte le sante volte!) adesso mi scorre via come se nulla fosse. Conoscendomi, sono talmente presa da tutto il resto dei casini da pensare che ancora non ho avuto il tempo di considerare quanto è successo. Quando questo accadrà, crollerò, e di brutto. Sicuramente una buona mano me la darà l'andar giù, per risolevere l'ennesime magagne burocratiche. Pensare a quella casa senza mio padre per me è inconcepibile, ed andarci senza di lui sarà assai complicato. E qui passiamo ad un altro argomento delicato in questi giorni: le ferie. Nei nostri progetti, dovevamo partire stasera. Il giro era molto simile a quello dello scorso anno, passando dalla maestra Angela, da Cosma e poi sbrigando ad oltranza le faccende al mio paesello. Adesso è stato rivoluzionato tutto, dal momento che causa troppo lavoro la nostra partenza è slittata a data da destinarsi. Potrebbe essere giovedì, in alternativa lunedì; il mio umore è altalenante e se da un lato non posso che essere contenta del fatto che ci sia un buon giro si lavoro, dall'altra parte avrei proprio bisogno di andar via, e Manuel ancor più di me.
In tutto questo sto imparando un po' il mestiere, con la grafica non mi ci metto neanche perchè sono troppo negata ma per quanto riguarda le cose tecniche inizio a capirci un po' di più, e questo mi piace. Da quando la D&D è solo nostra vivo il lavoro di Manuel in maniera un po' diversa, cerco di dargli una mano in quel che riesco (pubblicità, consegne, fatture e lavoro di segreteria) e soprattutto intanto che posso. E poi, come grossa novità, c'è da dire che ci siamo lanciati ed abbiamo preso un negozio in affitto in quel di Erbusco. E' molto spazioso, ha 4 vetrine fronte strada quindi ottima visibilità ed un affitto che, in proporzione, non è eccessivo. Rientrati dalle ferie (se le facciamo!) cominceremo a sistemarlo e, a settembre, ci sarà l'inaugurazione di quella che possiamo definire la nuova Digitale & Dintorni.
Insomma, dopo aver anche fatto l'accettazione dell'incarico a tempo indeterminato nel comune di Brescia, possiamo dire che almeno l'argomento lavoro va benino.
E a tal proposito adesso vi saluto, vado a vedere di combinare qualcosa.... Alla prossima, e per chi andrà, buone vacanze!!!

postato da: iltempodisara alle ore luglio 28, 2009 12:18 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 05 luglio 2009

Questo è il post che, in cuor mio, speravo di non arrivare a scrivere mai, seppur sapessi che era solo una questione di tempo.
Giovedì, all'ora di pranzo, il mio papà ci ha lasciati, silenziosamente e senza farsi accorgere, aspettando che, con lui, ci fosse solo la sua sposa e non noi figli.
Un'ora prima il suo corpo era lì anche se la sua mente era già in posti lontani; l'unico occhio era aperto verso l'infinito, il respiro affannoso mentre un volontario lo faceva bello radendogli la barba. Quando sono rientrata nella sua stanza era letteralmente immerso nel suo vestito più elegante, nessun tubicino più a limitarlo nei movimenti, più nessun patimento sul suo volto.
Quando l'hanno sistemato nel suo ultimo letto, poi, è comparso un lieve sorriso, da farlo sembrare solo addormentato.
Sono riuscita a malapena a salutarlo, quando già era lontano chissà dove; l'ultima volta che mi ha visto cosciente, gli ho dato un bacio frettoloso scappando dalla sua stanza, dicendogli che sarei tornata l'indomani. Quell'indomani è stato troppo tardi per noi due, e questo credo sarà un cruccio che mi accompagnerà per tutta la vita, come non essere riuscita ad esaudire il suo desiderio ed il non averlo fatto seppellire nella sua terra, per la voglia di essergli ancora fisicamente accanto.
Papà mio, mi piace pensare di averti fatto un po' ridere in questi mesi tristi, ed anche venerdì nel raccontare le tue gesta. Mi piace pensare che tu, in fin dei conti, sei un po' orgoglioso di questi figli ribelli che, seguendo le tue orme, non hanno mai mancato di cacciarsi nei guai appena ne sentivano l'odore.
Racconto racconto, ma non dico come sto, probabilmente perchè neanche io lo so.... Ieri è stata una giornata dura, ed oggi è un chiodo fisso. Ancora, probabilmente, non mi sono sfogata come un essere umano normale, anzi mi sono messa in discussione guardando alle mie reazioni. Forse, ancora, il dolore è talmente forte che non so neppure io come farlo uscire. La cosa certa è che le persone che mi stanno aiutando sono un'infinità, e non mi sono mai sentita sola in questi giorni grazie a loro.
L'unica cosa che so, è che nonostante tutto ogni volta che ripenso a lui lo faccio con una dolcezza infinita, e spero che questa sensazione, a prescindere dal resto, duri per parecchio. 

postato da: iltempodisara alle ore luglio 05, 2009 18:37 | Permalink | commenti (6)
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mercoledì, 10 giugno 2009

Buonasera amici di splinder, è passato l'ennesimo secolo dalla mia ultima traccia qua sopra e stasera, approfittando di Manuel che deve lavorare, ho deciso di scrivere un po' su questo mio angolino.
Di cose da raccontare ce ne sono tante tante seppur non sia in un periodo particolarmente felice della mia vita, ma tant'è cerco per qualche momento di non pensarci ed andare avanti...
Sicuramente un paio di cosette belle da dire ci sono, in primis il fatto che il mio ex ha deciso di chiedermi il divorzio. Certo detta così mi fa un po' ridere dato che sono stata io la parte lesa, ma insomma alla fine lui prima si è fatto negare per un po', poi ha deciso di andare dal suo avvocato per chiedere a me di divorziare. Inutile dire che ho preso immediatamente la palla al balzo, così il 23 giugno ci presenteremo in tribunale per ufficializzare il tutto e, finalmente, tornerò una donna libera e riprogetterò la mia vita con Manuel. ME FELICE!!!!
Altra nota positiva, il concorso per il Comune di Brescia che ho fatto quest'inverno. Come avevo già accennato, lo scritto era stato superato abbastanza brillantemente, con punteggio 26/30. il 20 maggio mi sono presentata per il colloquio orale a cui eravamo ammesse in 40 e sono uscita con un 24, buon voto ma sicuramente non eccellente. Ero ormai rassegnata ad essere entrata nella graduatoria ma non di aver avuto il posto a tempo indeterminato quando, finiti tutti gli orali, mi sono scoperta 4° a pari punteggio con altre 2 ragazze. Adesso aspetto con ansia la graduatoria ufficiale del Comune per vedere se, contro tutti i pronostici, sono riuscita in questa impresa. Quello che sicuramente mi sta facendo più piacere in assoluto sono le dimostrazioni di affetto e stima che sto ricevendo da parte sia delle colleghe che della Dirigente della scuola dove lavoro, tutti tristi per la mia eventuale partenza, sia a livello umano che professionale. Ci sono cose che, inutile dirlo, mi riempiono di gioia ed orgoglio perchè vuol dire che il massimo che ho messo nel mio lavoro è stato riconosciuto e tenuto da conto, e che nonostante il mio carattere ben lontano dall'essere perfetto sono riuscita a farmi voler bene.
Anche per questo motivo una parte di me è particolarmente triste all'idea di andarsene da Rovato e soprattutto dai miei 2 bimbi, che in questi 2 anni hanno fatto dei progressi incredibili sia sul piano degli apprendimenti che su quello del comportamento e dell'affetto verso di me. Non vederli più sicuramente mi peserà un po' e già ora sono preoccupata per chi mi sostituirà, ma so che la vita è fatta anche di questi arrivederci, e soprattutto quella che potrebbe arrivare sarebbe un'opportunità più unica che rara, da non buttar via per dei sentimentalismi. Comunque, a parte tutto, prima di cantar vittoria o fasciarmi la testa aspetto la graduatoria definitiva, sperando che non me la facciano penare molto....

Ovviamente per una cosa che va bene nella mia vita (e qui siamo già a 2!) succedono tutta una serie di altre catastrofi, e quindi in ordine posso dire che:
- per quanto riguarda la casa che volevamo comprare, non sono arrivate buone notizie ma anzi hanno cercato di fregarci. In questo momento ha tutto in mano l'avvocato e siamo fermi con qualunque tipo di ricerca. Insomma, addio sogni di gloria.
- la mia macchina nell'ultimo mese ha deciso di fare mille capricci lasciandomi a piedi in continuazione, anche appena uscita dal meccanico. L'ultima notizia è che forse sono riusciti a sistemarla, me l'hanno consegnata ieri ed ancora non si è fermata; stiamo a vedere senza cantar troppo vittoria ma incrociando le dita ancora per un po'
- 2 settimane fa Manuel ha fatto un incidente in macchina; fortunatamente lui non si è fatto troppo male, la macchina è un po' danneggiata ma non troppo. Le responsabilità sono ancora in fase di accertamento: dovrebbe aver ragione, ma siamo in Italia e, si sa, non è scontato che gli venga riconosciuta. (per la cronaca, giusto quella sera nell'andare a Brescia la mia macchina si è fermata per la perza volta.... Insomma, in una giornata abbiamo messo ko 2 macchine, non è mica da tutti!)
-L'altra sera nell'uscire dal parcheggio dell'ospedale abbiamo perso non si sa come il biglietto pagato che avrebbe fatto alzare la sbarra per andar via. Ovviamente senza quello non ci hanno aperto fino all'arrivo della vigilanza (ossia 35 minuti dopo aver chiamato) che ci ha fatto un bel verbale. Arriverà la multa di 20 euro, tanto per non farci mancare nulla. 
- stenderei un velo pietoso sull'ambito economico che, unica certezza, non ci consentirà di muoverci da casa durante queste vacanze. E chi mi conosce almeno solo un po' sa quanto questa cosa mi mandi in crisi.

Inutile dire che tutto ciò passa in secondo piano appena trattiamo l'argomento per me più destabilizzante: la mia famiglia.
Dopo essere tornati dalla Sicilia, non è trascorsa neppure una settimana che mio papà è stato ricoverato in ospedale. Era il 18 aprile e praticamente possiamo dire che ancora non è uscito (a parte 3 giorni a inizio maggio). Come ha detto il primario, purtroppo la situazione è in lento ma progressivo peggioramento, la qualità della vita scadrà man mano che passano i giorni in maniera inesorabile ed è impossibile fargli fare viaggi lunghi. Alterna giorni un po' meglio ad altri in cui è irriconoscibile, oltre ad aver perso ormai una trentina di chili (siamo sotto quota 70) anche la sua lucidità mentale ormai va e viene. La settimana scorsa ad esempio era in fase mistica: lui, che è sempre stato un impenitente bestemmiatore, ha voluto tutti i santini possibili ed immaginabili ed ha cominciato a parlare con Dio, la Madonna e tutti i Santi. Per me è stato uno shock, e per quanto abbia cercato di sdrammatizzare la cosa (anche chiedendogli se non gli stessero dando allucinogeni anzichè medicine!) mi rendo perfettamente conto del fatto che lui sa che sta per succedere qualcosa, ed ha paura. Comunque, anche le condizioni di mia madre non migliorano, non sempre ha piena consapevole della situazione e quindi a me tocca il compito di riportarla, anche brutalmente, con i piedi per terra e, soprattutto, di gestire tutto quello che riguarda l'iter burocratico. Così oggi sono andata dagli assistenti sociali per parlare dell'assistenza infermieristica domiciliare di cui ha bisogno papà appena verrà dimesso, e sentire certe cose non è stato comunque facile nonostante sia ampiamente preparata a cosa succederà.
Ci sono tanti sentimenti che vorrei esprimere, tante cose da buttar fuori. Rabbia, tristezza, disperazione. Ma questo post è già abbastanza lungo, non mi pare il caso di annoiarvi ancora. Il mio stato d'animo è racchiuso in ciò che rispondo a chi mi chiede come sto: sopravvivo, in qualche modo. Fortunatamente ho accanto Manuel e i miei amici più cari, e nonostante questo ci sono dei momenti in cui mi sento terribilmente sola.
Vabbeh, detto questo vi saluto e cerco di andare a riposare un po' perchè sono distrutta. Domani ultimo giorno di scuola, una sensazione stranissima!
A tutti quanti passiate di qui buonanotte, e grazie per aver accolto il mio sfogo!  

postato da: iltempodisara alle ore giugno 10, 2009 00:23 | Permalink | commenti (7)
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venerdì, 22 maggio 2009

Sono passati quasi 2 mesi dall'ultimo aggiornamento, praticamente una vita. Di cose, ne sono successe un milione, e piano piano spero di raccontarle tutte. Prima però di scrivere la mia "sbrodolata", comincio con un pezzo, per così dire, storico che sintetizza la mia permanenza pasquale in Sicilia. Non c'è nulla di bello, quindi sarà un po' pesantuccio; ma prima di scrivere le cose più recenti, mi sembrava giusto fare un piccolo ed attendibile riassunto delle puntate precedenti.
A presto, mi auguro, per tutte le altre news!

Domenica 12.04.09, h. 17.10. Pasqua

Tra un bagaglio ed un altro mi prendo un attimo di riposo per un resoconto (spero) breve di questi infernali 10 giorni che, fortunatamente, stanno volgendo al termine. C'è l'ipod che, almeno lui, mi fa compagnia in questa giornata che di festa per me non ha avuto nulla, se non il fatto di aver imbarcato i miei per farli tornare a casa. Ed io che dovevo andare a pranzo dalla Ro che, purtroppo, ha avuto giusto oggi un lutto in famiglia. E quindi ecco confezionata la mia Pasqua in solitudine sistemando casa e preparando gli ultimi bagagli per la partenza (FINALMENTE!!!!) di domani.
Che dire... non ne è andata dritta una in questi giorni, e tutti i miei timori circa la pesantezza di questa settimana con i miei non solo si sono rivelati esatti, ma anche poca cosa in confronto alla realtà. I momenti di relax che sono riuscita a concedermi sono stati veramente pochissimi, anche a causa del peggioramento delle condizioni di salute di mio papà. Martedì l'abbiamo dovuto portare di corsa al pronto soccorso di Taormina per problemi alla prostata, gli hanno messo un catetere ed il giorno dopo, tornato per farsi visitare, lo volevano ricoverare per ulteriori accertamenti. Inutile dire che lui non si è fatto ricoverare, ed io ho passato i miei giorni cambiando sacchetti. Per di più mercoledì è caduto, fortunatamente senza riportare evidenti conseguenze, e giovedì pomeriggio ha rischiato di collassare causa overdose di antibiotici. Insomma, non ci siamo fatti mancare nulla.
La parte più complicata della mia trasferta, però, non è stata neanche questa serie di imprevisti o l'aver dovuto correre in continuazione di qua e di là, ma la forzata convivenza con mia madre. Il suo esaurimento è peggiorato in maniera clamorosa, tornando ai livelli di 15 anni fa, quelli che hanno rovinato la mia adolescenza e condizionato le mie scelte. E' tornata a sentirsi perseguitata da voci che sente ma che non sa di chi siano, si comporta in maniera evidentemente inadeguata pur senza rendersene conto, e questo mi fa seriamente preoccupare sul campo lavorativo.
Purtroppo la mia tolleranza in questo periodo è pari a zero, a maggior ragione per queste cose che ho già vissuto e che mi hanno fatto già troppo male. Ieri sera si è arrivati allo scontro frontale, sono arrivata a minacciare di tagliarmi le vene se non avesse smesso,  non perchè ne avessi reale intenzione, ma per cercare un forte mezzo di convincimento. Non è servito a molto, ci sono stati 20 minuti di totale delirio e poi basta, come se nulla fosse stato.
Di diverso da tanti anni fa c'è una cosa: adesso non è più routine, ho Manuel e la mia casa.
Sono stati 10 giorni terribili dove più di una volta ho pensato di mollare tutto, e non nascondo che mi sento una stronza a dire così date le ocndizioni di salute di mio padre. Ma in qualche modo ce l'ho fatta, e domani riparto per un viaggio in solitaria sicuramente lungo, ma che finalmente mi riporterà ad abbracciare il mio amore, a rivedere i miei amici, a riprendere in mano la mia vita ed a ritrovare un po' di serenità. Quello che succederà succederà, ho capito che non posso cambiare il mondo nè le persone e sicuramente quest'esperienza mi ha aiutato a farlo. Cercherò di non ripetere l'errore. Come dentro di me, anche fuori piano piano il cielo si sta rasserenando. O, perlomeno, ha smesso di far bufera com'è accaduto per tutto il giorno.
Vado a lavare i piatti.... AMORE, STO PER TORNARE!!!!!! 

postato da: iltempodisara alle ore maggio 22, 2009 20:56 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 26 marzo 2009

Buongiorno amici, approfitto del pc dell'ufficio per un piccolo aggiornamento del mio blog, dato che oramai da casa non tocco il pc da secoli, ed anche i miei ultimi stati di facebook partono tutti dal mio telefonino.

Che dire, aggiorno poco ultimamente anche perchè, come ho detto telefonicamente alla mia amica Cry, non è che ci siano belle notizie da dare, almeno questo fino a martedì sera. Infatti, finalmente, sono arrivati gli esiti dello scritto del concorso per il comune di Brescia che ho fatto il 25 febbraio. Da 98 candidate, ne sono state ammesse agli orali solo 40 e, sorprendentemente, tra queste 40 rientro anche io. Non solo, ma le cose sono andate molto meglio del previsto dato che il punteggio massimo attribuito è stato di 27 (a 3 candidate), e a ruota seguono 6 persone con voto 26, tra cui la sottoscritta. Insomma, sono felice di giocarmi questa opportunità, sperando di seminare bene e raccogliere meglio.

Per quanto riguarda il resto, l'attesa degli orali trascorrerà, purtroppo, in Sicilia lontana dalla mia metà.
Infatti mio papà, anche a causa di problemi burocratici legati alla casa da risolvere, ha deciso che vuole partire per giù. La scorsa settimana è stata particolarmente pesante, ho dovuto gestire mia mamma, mio padre, mia nonna e mia zia cercando di far capire, in particolare alle 3 donne, che non si può avere tutto. Come al solito, mi sono fatta carico di tutto a 360 gradi e non nascondo che ho pesantemente barcollato. Alla fine però, grazie a Manuel ed ai miei amici piano piano mi sto rialzando. La sostanza comunque prevede il viaggio imminente: il 3 partirò in macchina insieme alla mia collega Cosma che è stata gentilissima a decidere di accompagnarmi giù. Nave da Civitavecchia fino a Messina, arrivo previsto per il pomeriggio del 4. Domenica 5 saranno i miei genitori ad arrivare all'areoporto di Catania, dove andrò a prenderli. Da quel momento sarà un continuo correre per risolvere il risolvibile, e sono sicura saranno 10 giorni veramente complicati, per mille motivi.
Innanzitutto, dovrò stare lontano da Manuel, e questo so già sarà difficoltoso; poi, dovrò convivere 24 ore su 24 con i miei, cosa che non faccio praticamente da 7 anni e che mi da ansia a prescindere; inoltre, mio padre mi ha già detto che dovrò accompagnarlo dall'avvocato perchè, "dovesse succedere qualcosa, sarai tu a prendere le redini di tutto". E non vi dico questo quanta agitazione mi porta, in particolar modo considerando che io dei casini riguardanti la casa di giù non ci ho mai capito una mazza e mi sono sempre ripromessa di starne fuori.
Il rientro a casa della sottoscritta è previsto per il 14 aprile: partenza in nave da Messina il 13 alle ore 20, arrivo a Salerno alle 04.30 del 14 e poi via, in solitaria, fino a casa. E il 15 si riprende scuola a pieno regime.
Qualche lato positivo in questo viaggio c'è sicuramente, almeno vedrò la mia Ciccia qualche volta; e poi, mi cimenterò in quel viaggio che ho sempre desiderato fare con la mia auto, anche se non nascondo che ora che DEVO farlo mi impaurisce parecchio. A prescindere da tutto, però, sicuramente il sentimento che mi pervade maggiormente è la preoccupazione, per tutto. Fondamentalmente, in barba ai miei quasi 30 anni mi sento addosso il peso di una donna di 60, e non è una bella sensazione.

Non ci sono altre grosse novità, almeno non positive; siamo ancora in attesa di sapere qualcosa per il mutuo (e qui stenderei un lungo velo pietoso, perchè altrimenti dovrei scrivere un altro post) ed il mio ex ha deciso di rendersi irreperibile, allungando così i tempi per ottenere il divorzio. Insomma, una bella notizia dietro l'altra. Per fortuna dalle persone a me vicine qualche buona notizia arriva, così tra fine agosto e inizio settembre presenzieremo a 2 matrimoni di 2 ragazze a noi molto care.

Adesso vi saluto, alle 18 ho un incontro importante..... Sicuramente non riuscirò ad aggiornare fino al mio ritorno, quindi per il momento mi limito ad augurare a tutti una felice Pasqua. A presto!!!

postato da: iltempodisara alle ore marzo 26, 2009 17:30 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 02 marzo 2009

E' passato più di un mese dall'ultimo aggiornamento sul mio blog, dire che non è da me è riduttivo. Non è neppure facile spiegare come mai non ho più scritto, non si tratta solo di non aver tempo, anche se questo ha sicuramente influito; ci sono tante cose dietro, dalla carenza di argomenti (seppur di cose ne stiano succedendo parecchie!) alle crisi di cui faccio fatica a parlare ultimamente.

Comunque vabbeh, dopo un mese sono qui cercando di riempire il mio spazio di contenuti, se ci si riesce.... Sono successe tante cose come ho scritto prima, e guardando in ordine di tempo la più recente è una malefica influenza che mi ha complito da mercoledì scorso, costringendomi a letto con la febbre fino ad oggi. Domani, infatti, si riprende il lavoro, fortunatamente in condizioni sicuramente migliori di quando l'ho lasciato, dato che il malessere, purtroppo, mi accompagnava già da qualche settimana.
L'influenza non mi ha impedito, il 25 febbraio, di prendere parte allo scritto del concorso per il comune di Brescia... Ero terrorizzata e convinta di non riuscire a scrivere nulla di sensato, ed invece sono stata abbastanza fortunata dato che il tema si è rivelato abbordabile e quanto ho prodotto, almeno a me, è piaciuto. Adesso speriamo che anche i membri della commissione siano concordi con me e mi ammettano agli orali. Non punto al posto, perchè alla fine eravamo in 98 per 6 posti di cui 2 destinati alle specializzazioni Agazziana e Montessoriana, ma almeno ad entrare nelle graduatorie del comune sì, sperando che esca fuori qualcosa di buono.
Il resto del mese di febbraio  trascorso tra alti e bassi, purtroppo ulteriori brutte notizie non solo riguardanti il mio papà ma anche una cara amica che abbraccio forte forte, notizie che stiamo ancora aspettando circa la possibilità di avere il mutuo per la casa, tanto studio e tanto lavoro come sempre, scaramucce qua e là  per fortuna alcune risolte, altre che non si intende risolvere nè noi nè altri, ma va bene così.
Stranamente rispetto al nostro solito questo mese c'è stata poca vita sociale, anche per via delle continue influenze che hanno colpito a turno Lauretta, me e Manuel e che ci hanno tenuto a distanza; speriamo, ovviamente, di recuperare presto.

Sul resto, poco da dire. Tra un momento di crisi ed un rialzare la testa, il tempo corre. Dal giorno che mi ha cambiato la vita è già passato un mese.....

Va beh, cercherò di approfittare di questo ultimo giorno casalingo per combinare qualcosa.... Buona settimana a tutti, e spero di riscrivere molto più presto!!  

postato da: iltempodisara alle ore marzo 02, 2009 15:15 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 31 gennaio 2009

Buonasera amici, e buon weekend!
Innanzitutto, mi scuso con tutti quelli che mi hanno lasciato commenti al post precedente: non sono riuscita a ringraziarvi sui vostri blog, per molti motivi, ma lo faccio adesso da qui. GRAZIE, di cuore, per tutte le cose che avete scritto; per l'affetto, l'incoraggiamento ed anche per non avermi nascosto quanto sarà dura. Come ho scritto tante e tante volte, sono una persona fortunata ed in quanto tale ho accanto un sacco di amici che, ognuno a modo suo, mi stanno aiutando a trovare un minimo di "serenità". E' anche vero che (e spero che nessuno per questo se la prenda a male) assorbo tutto ciò che mi si dice, apprezzo tutto ma in realtà nulla mi aiuta.
A dirla tutta, questa settimana è stata abbastanza "positiva": mio papà si è alzato dal letto ed ha anche fatto qualche passeggiata, ha mangiato e cucinato ed è tornato il suo spirito battagliero (pure troppo). Nonostante faccia finta di nulla, abbiamo capito che è perfettamente consapevole di ciò che sta accadendo e si sta muovendo di conseguenza per risolvere un po' di magagne burocratiche. Per quel che mi riguarda, alterno momenti di sconforto (come domenica, al compleanno di mio fratello, in cui mio papà non si è alzato dal letto) a momenti in cui sto meglio, anche perchè sono presa da mille altre cose che mi tengono la testa occupata. Solo la notte è dura, veramente dura....

Comunque, per una volta cerco di abbandonare i pensieri tristi per parlarvi proprio delle mille cose che mi stanno tenendo impegnata.... Come da copione, quest'anno si preannuncia pieno ed impegnativo, e si è dimostrato tale sin da questo primo mese dell'anno. Il 22 gennaio, per me e Manuel era una data un po' particoalre: esattamente 3 anni fa, lui mi chiese di sposarlo. Può sembrare una cavolata, soprattutto se consideriamo che eravamo insieme da soli 2 mesi! Ma a distanza di 3 anni, siamo ancora qui e quel pensiero comincia a trovare la strada per la sua realizzazione. Prende ufficialmente il via l'operazione divorzio, così ho chiamato il mio avvocato e ieri mattina sono andata a fare 2 chiacchiere per portarci avanti e presentare l'istanza di divorzio appena scaduti i 3 anni dalla separazione, ossia il 7 marzo prossimi. Se tutto va come deve andare, ed il mio ex marito conviene in un divorzio congiunto, per settembre dovrei tornare ad essere una donna libera, con buona pace del mio portafoglio che si vedrà ben alleggerito, ma con nuove porte che mi si spalancheranno davanti, presumibilmente per l'anno 2010.....
In tutto questo comunque, i progetti miei e di Manuel non si fermano, e così è a buon punto anche l'operazione casa.... Se tutto procede come deve, entro la fine di aprile saremo proprietari di un immobile, avremo finalmente una camera da letto ed una lavastoviglie.... Una casa nuova, solo nostra.... Entro il 10 di febbraio sapremo se questo sogno riuscirà a coronarsi!
E tra una visita e l'altra, siccome vige la regola del tutto e tutto insieme, il 25 febbraio mi dovrò presentare a Brescia per affrontare lo scritto del concorso al comune di Brescia, che in questo momento è fondamentale passare e vincere. Quindi, in un modo o nell'altro, largo alla concentrazione pro studio.

E così, tralasciando l'80% di me che ha la testa a mio papà, il restante 20% è confuso, felice ed impaurito contemporaneamente, e consapevole che, con un po' di sana incoscienza, sta costruendo qualcosa di bello.
Adesso scappo, oggi si concretizza il nostro regalo di Natale: lo spettacolo di Zelig a Montichiari. A tutti, buona serata!!!!   

postato da: iltempodisara alle ore gennaio 31, 2009 18:58 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 24 gennaio 2009

Buonasera amici. Da queste parti, purtroppo, non sono belle giornate. Da qualche tempo avevo pensato di scrivere, nella giornata di ieri, un bel post, uno di quelli felici; il 22 gennaio, infatti, è una giornata particolare per me, e ieri doveva essere ancor più speciale dato che io e Manuel avevamo 2 appuntamenti importanti. In realtà, come spesso purtroppo accade nella mia vita, la giornata di ieri si è arricchita di un nuovo sapore, amarissimo e che farà sì io non la scordi più per il resto dei miei giorni. Le cose cambiano ad una velocità sorprendente, e così alle 12.30 mi è arrivata la notizia più agghiacciante che una figlia possa ricevere.
Da qualche giorno mio padre era ricoverato all'ospedale; dolori addominali, ed un'ecografia che rilevava sabbia nella colicisti ed un possibile calcolo al fegato da rimuovere tramite operazione. Ieri mattina, purtroppo, lo scenario è totalmente cambiato; mio fratello è stato chiamato dal dottore che gli ha dipinto un quadro clinico diverso: tumore al pancreas oramai in stato avanzato, situazione pesante, rimanenti 6 mesi di vita per mio padre.
Le cose cambiano in maniera repentina e così 30 anni di screzi, diverbi e rancore nei confronti di mio padre in un solo secondo si sono dileguati, facendo posto ad un pianto ininterrotto ed al terrore di ciò che sarà. Alla voglia di stargli accanto, di passare con lui del tempo, di stringerlo come quando ero bambina o come nei momenti in cui si andava d'accordo. Perchè nel corso degli anni, è successo anche questo; è successo che lui fosse orgoglioso di me, o semplicemente ci siamo sentiti uniti, consapevoli di quanto, in realtà, su molte cose fossimo uguali.
Non è facile affrontare questa situazione, ed anche stasera, dopo che dall'ospedale è stato dimesso, andare a casa a trovarlo è stata una massacrata. Vederlo sempre più magro e stanco, vederlo soprattutto triste, con le mani in faccia, instabile su quelle gambe che fino a poco tempo fa sembravano così possenti è stato un pugno nello stomaco. Far finta tutti che sia solo uno stato passeggero, che appena riprenderà a mangiare si rimetterà in forza è stato tanto difficle quanto stucchevole. Dal canto mio, sono terrorizzata; ho paura che soffra, di vederlo deteriorarsi giorno dopo giorno e di dover assistere impotente ai suoi dolori. Mi fa male pensare a ciò a cui andrà incontro, vorrei poterlo ricordare un domani com'è sempre stato, possente e statuario, ma so che purtroppo ciò che accadrà nei prossimi mesi rimarrà con me indelebile per sempre. Sto male.
Nel corso degli anni, mi sono spesso chiesta come avrei reagito se, un giorno, mi fosse arrivata una notizia del genere; del resto, mio papà non è più un bambino, ma di anni quest'anno ne compierà 80 e data anche la sua situazione di salute comunque particolare (è diabetico da quando sono nata) era forse quasi normale che potesse accadere una cosa simile. La realtà, purtroppo, come sempre è ben più brutta di qualunque immaginazione, e descrivere quello che ho provato nel sentire pronunciare da Manuel quelle parole terribili è impossibile.
Nell ultime 24 ore la mia testa è un turbinio di pensieri, per lui che per ora non sa nulla o fa finta di non sapere, per mia madre che sembra essere la persona che l'ha presa meglio ma non capisco quanto sia consapevole della situazione, per mio fratello che stavolta non ho potuto proteggere e si è dovuto far carico di apprendere la notizia, comunicarla a Manuel e a mia mamma, e far finta di nulla con mio padre. Ci sono i pensieri che riguardano il come comportarci con lui, la consapevolezza di avere il compito di realizzare il suo unico desiderio, ossia quello di morire in Sicilia, a casa sua; ci sono i pensieri di tipo pratico, e, per fortuna, ci sono anche alcuni pensieri belli, che riguardano tutto il bene che sto sentendo da parte dei miei amici, che ci sono e mi sostengono dandomi la forza anche stavolta di reagire e il bene che sta facendo Manuel.
Come accennavo all'inizio del post, la giornata di ieri ha avuto, nel corso del tempo, anche valenze bellissime. Purtroppo, in questo momento, mi viene difficile parlarne nonostante si stiano concretizzando in questi giorni molte cose belle. Devo raccogliere un po' i cocci di queste ultime ore e, quando avrò ritrovato un po' di forza d'animo, vi racconterò anche di questo.
Per il momento, ringrazio tutti, ma veramente tutti voi amici miei che avete raccolto questo mio sfogo di dolore e vi lascio con una fotina molto particolare di me e mio padre. sara e papà   

postato da: iltempodisara alle ore gennaio 24, 2009 00:53 | Permalink | commenti (6)
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martedì, 13 gennaio 2009
Buonasera a tutti amici, e considerato che questo è il primo post dell'anno nuovo, auguroni!!! Sì, lo so che sono un po' in ritardo, ma qua gli attimi liberi scarseggiano, e a dirla tutta un po' anche la voglia di raccontarmi. Cerco di mantenermi aggiornata con le vostre storie, leggo anche se spesso non commento, ma stranissimo a dirsi è la mia voglia di scrivere che sta un po' latitando. Da queste parti non ci sono grosse novità, anno nuovo vita vecchia e soliti casini; mi sto provando a cimentare in una nuova attività, lo shopping, ma come potete notare dal titolo di questo post i risultati sono scarsetti.... Non trovo nulla che mi piace, e di quel poco che mi garba mancano le taglie. Per le scarpe poi, non parliamone affatto.... Insomma, un vero disastro, tanto che domenica mattina sono partita da casa sorridente e sono tornata dopo 2 ore con il muso. Facendo un passetto indietro, sabato siamo andati alla festa di compleanno di Leonardo, il figlio del mio capo, che ha compiuto 1 anno. Che splendore di bambino! Castano chiaro, occhi verdi, pacioccone e sorridente, passare il pomeriggio con lui e i suoi cuginetti è stato un vero spasso; sono stata anche dichiarata zia putativa, cosa voglio di più?!? Facendo un passo indietro, devo ringraziare ancora una volta Monica, Maurizio, Stefania, Francesco e la piccola Giulia per la fantastica compagnia avuta l'ultimo dell'anno; una festa semplice ma bella, dove non ci siamo fatti mancare nulla, cibo, bere, wii, botti, palle di neve e giochi in scatola. E la chiamata, direttamente dalla Bolivia, della Michi!!! (abbiamo anche sentito il patato, il giorno del suo secondo compleanno!) Insomma, in attesa di novità eclatanti la vita scorre più o meno tranquilla in un gennaio per la sottoscritta incasinatissimo.... Come potete notare, l'ispirazione è pochina pochina.... portate pazienza! Un bacio grande a tutti e buona settimana!!!!
postato da: iltempodisara alle ore gennaio 13, 2009 21:00 | Permalink | commenti (6)
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