Avevo appena scritto un fantastico post su come mi sento, sul mio instabile equilibrio tra una parte di me che mi dice che non c'è nulla da fare e devo arrendermi al pensiero che sa tutto finito, e che anzi mientre io sto qui a disperarmi lui è felice, ed una piccola, minuscola ma fortissima parte di me che sta contnuando ad urlare di NON ARRENDERMI. Di fargli vedere il bello che c'era dentro i nostri 4 anni, provare a parlare insieme di quanto di brutto è successo negli ultimi mesi, cercare di superare gli ostacoli tornando a parlarci e confrontarci come abbiamo sempre fatto prima di questo autunno.
Come avevo scritto, non so ancora quale strada prenderò, ma so che ci sono tante e tante domande che mi devo porre, in primis "sei sicura che lui voglia provare a ricostruire la vostra storia?" Se dovessi solo guardare alla situazione in cui siamo, la risposta è sicuramente no. Però, nonostante lui continui a dirmi che AD OGGI le speranze di tornare insieme sono pari a 0, è come se sentissi sempre un qualcosa in sospeso. Chissà, è una mia sensazione e come tale quasi certamente è sbagliata, ma in questo periodo sto vivendo di sensazioni che, invece, si sono rivelate tutte esatte, soprattutto quando, ad esempio, arrivavano messaggi o telefonate che mi avrebbero fatto male.
Mister iceman fa di tutto per smontarmi, a volte anche dicendomi cose che sa perfettamente farmi male. Ma quando, come successo oggi e l'altro giorno, poi ci vediamo la mia sensazione torna prepotente.
Una canzone di Massimo dice "la vita è fatta di strade, ma la strada da fare qual'è?" ed io mi perdo in questa domanda, altalenando momenti sì a momenti no e sicuramente sbagliando molto nel mio comportamento. Non so ancora quale strada prenderò, se quella rinunciataria o quella combattiva; spero però di riuscire a sceglerne una, in fretta, per non brancolare nell'indecisione come adesso, stando male doppiamente. Probabilmente dovrei seguire il consiglio di tante persone che mi dicono di lasciar perdere, che lui in questo momento è felice, rilassato e soprattutto innamorato; ed io questo lo vedo, non posso negarlo. Ma cancellare in così poco tempo tutti i sogni ed i progetti che avevamo mi sembra talmente impensabile...
Tant'è che, tra un pensiero e l'altro, in questi giorni ho cominciato a prendere da casa le mie cose. E' una fatica inimmaginabile, inutile negarlo. Ogni volta che entro nella nostra casa è un colpo al cuore, e pensare a tutto quello che devo riprendere mi fa malissimo e si sprecano le lacrime. Il primo impatto è mettermi le mani nei capelli pensando a tutti gli scatoloni da preparare, non so raccapezzarmi e da che parte cominciare. Fortunatamente c'è lui che mi aiuta, cerca di farmi stare tranquilla e mi dice come meglio organizzarmi. Per il momento ho preso le cose più urgenti, i maglioni ed il computer. piano piano arriverà il resto. La verità è che nonostante la fatica che faccio, probabilmente ancora non mi rendo bene conto di quello che sta succedendo, che sto lasciando PER SEMPRE la nostra casa, il mio nido d'amore con lui. Solo il pensiero mi fa venire le vertigini.
Chi mi vede in questi giorni, e lui stesso, mi continuano a dire che mi trovano in splendida forma. Io mi sento una schifezza invece. A parte i circa 7 kg persi negli ultimi giorni, mi sento psicologicamente molto più fragile di 4 anni e mezzo fa, quando ho lasciato mio marito. Lì avevo toccato il fondo, ma paradossalmente prendere quella decisione è stato più facile e sopportabile che separarmi da Manuel ed accettare l'idea che la nostra vita insieme possa terminare. Insomma, al momento mi vedo bene alla neuro, poi chissà, quado deciderò come comportarmi magari ruscirò a trovare la giusta serenità..
Inatnto domani si ricomincia il lavoro, sicuramente rivedere i miei bimbi mi farà bene. Certo rientrare con la faccia che mi ritrovo sarà un po' imbarazzante, sicuramente avrò un po' di spiegazioni da dare. Quello in cui il lavoro non mi aiuterà sarà nei miei momenti no, la sera, quando la nostalgia di lui si fa più forte, la voglia del suo abbraccio e della nostra quotidianità mi fanno scendere qualche lacrima in più. Passerà, o almeno così mi auguro.
In ricordo dei bei tempi in cui eravamo felici, volevo postare il video che avevo realizzato per il nostro primo anniversario di convivenza. Questa operazione prima mi era costata il post, vediamo se stavolta sono più fortunata......
p.s. rileggendo questo post mi rendo conto che è molto diverso dall'originale, in cui sicuramente mi sono mostrata molto più convinta che c'è una strada che m riporterà a lui... SICURAMENTE. Per ora voglio continuare a crederci.... Questa sarà una parentesi, ma noi ci rialzeremo più convivnti ed innamorati di prima.



