Buongiorno mondo, un post volante per aggiornare dopo più di una settimana, e sapete scritto da dove? Direttamente dalla tastiera del pc del mio ufficio storico, dove mi trovo in questo momento dopo un bel pranzo col mio capo. Un ritorno al passato, e che dire se non che mi sento bene ancora anche qui, nel mio vecchio ambiente che conosco come le mie tasche e che comunque continuo ad amare.
Va beh, dopo questa premessa un po' di pensieri sparsi, che vanno da decisioni serie che ancora devo prendere alla tristezza per quello che mi auguro sia solo un arrivederci a presto passando per cose molto più frivole come le ultime uscite.
Le decisioni importanti, inutile negarlo, riguardano ancora il discorso dell'annullamento che facevo qualche post fa; adesso il tempo stringe, devo scegliere una strada e la cosa è quantomai difficoltosa considerando il mio solito vizio di guardare tutte le variabili possibili ed immaginabili. A breve, comunque, tirerò le somme, e stavolta definitivamente.
Tra un pensiero e l'altro, però, non potevo dimenticarmi di domenica.... una giornata speciale, perchè speciale è la persona che in questa giornata ha compiuto gli anni: LA MIA ADORATA CICCIA!!! Ci siamo sentite per telefono, le ho inviato 2 messaggi smelensi dei miei, e come sempre accade in queste occasioni più che mai sento la sua mancanza, e quei 1800 km che ci separano mi pesano..... Non poter festeggiare insieme, non poterle essere accanto, non vederla da ormai quasi 2 anni mi fa star male, in particolare in queste ricorrenze, mi consola però sapere che lei sente il bene che le voglio come io sento il suo, ed è già una gran cosa.
Le ultime uscite invece sono state assai piacevoli: con Manuel, tra un ritaglio di tempo libero e l'altro, abbiamo iniziato a frequentare nuove persone: sono delle mie colleghe di scuola, un bel gruppo misto siculo-calabrese. Per dire, la prima volta che siamo usciti con loro eravamo in 24, colleghe, parenti, amici e amici degli amici. Insomma, un gran bordello dove però mi sono sentita a casa, persa nel mio dialetto con gente dei posti che comunque sia mi hanno visto crescere. Un mix veramente strano, però gente assolutamente simpatica con la quale anche Manuel si sta trovando bene. Così domenica pomeriggio abbiamo fatto un giretto insieme a loro a Montichiari a vedere il castello mediaevale, per l'occasione parato a festa e con figuranti vestiti con abiti storici. Rovato School in gita, 20 persone in mezzo alla strada in corteo a fare un ghetto pazzesco, ma veramente giornata divertente culminata con una bella cena nel ristorante dove ho fatto il mio pranzo di nozze (....) e con i prossimi appuntamenti.
Concludo questo post invece con le note un po' meno belle, e con quegli "arrivederci a presto!" di cui parlavo prima: ieri sera, insieme a tanti amici, abbiamo salutato Michiela, Daniel e il piccolo Samuel che oggi saliranno su un aereo in direzione Bolivia, per rimanerci. Nessuno di noi è daccordo con la loro scelta, ma dobbiamo rispettarla ed è quello che abbiamo cercato di fare, tra una lacrima e l'altra. Per fare in modo che il nostro splendido patato non si dimentichi di noi, gli abbiamo regalato un braccialetto con inciso il suo nome da una parte, e "gli zii" dall'altra. La serata è corsa veloce, troppo. Questo bambino e i suoi genitori ci rimarranno nel cuore, sempre. A loro, BUONA FORTUNA!








periodo post-tesi è stato caratterizzato da un po' di sgnagnera qua e là (avessi potuto, avrei scritto un post il cui titolo avrebbe recitato più o meno "l'erba del vicino è sempre più verde"), tante corse come sempre e soprattutto, come da titolo, la ripresa delle mie "letture impegnate". Uno dei miei passatempi preferiti è quello di leggere, in particolare gialli, e avendo finito di studiare finalmente ho potuto riprendere questa sana abitudine. Sotto le mie grinfie è finito "il miglio verde" di Steven King, sotto consiglio del mio amico Paolone. Io il film non l'ho mai visto, e secondo lui era meglio, prima, leggere questo romanzo e così ho fatto. Beh, più o meno me ne sono innamorata, e ogni momento libero della mia giornata è strascorso divorando le pagine che mi hanno portato, ieri sera, alla fine della storia. A dir la verità triste, ma veramente bella.


