martedì, 13 maggio 2008

Buongiorno mondo, un post volante per aggiornare dopo più di una settimana, e sapete scritto da dove? Direttamente dalla tastiera del pc del mio ufficio storico, dove mi trovo in questo momento dopo un bel pranzo col mio capo. Un ritorno al passato, e che dire se non che mi sento bene ancora anche qui, nel mio vecchio ambiente che conosco come le mie tasche e che comunque continuo ad amare.

Va beh, dopo questa premessa un po' di pensieri sparsi, che vanno da decisioni serie che ancora devo prendere alla tristezza per quello che mi auguro sia solo un arrivederci a presto passando per cose molto più frivole come le ultime uscite.
Le decisioni importanti, inutile negarlo, riguardano ancora il discorso dell'annullamento che facevo qualche post fa; adesso il tempo stringe, devo scegliere una strada e la cosa è quantomai difficoltosa considerando il mio solito vizio di guardare tutte le variabili possibili ed immaginabili. A breve, comunque, tirerò le somme, e stavolta definitivamente.
Tra un pensiero e l'altro, però, non potevo dimenticarmi di domenica.... una giornata speciale, perchè speciale è la persona che in questa giornata ha compiuto gli anni: LA MIA ADORATA CICCIA!!! Ci siamo sentite per telefono, le ho inviato 2 messaggi smelensi dei miei, e come sempre accade in queste occasioni più che mai sento la sua mancanza, e quei 1800 km che ci separano mi pesano..... Non poter festeggiare insieme, non poterle essere accanto, non vederla da ormai quasi 2 anni mi fa star male, in particolare in queste ricorrenze, mi consola però sapere che lei sente il bene che le voglio come io sento il suo, ed è già una gran cosa.
Le ultime uscite invece sono state assai piacevoli: con Manuel, tra un ritaglio di tempo libero e l'altro, abbiamo iniziato a frequentare nuove persone: sono delle mie colleghe di scuola, un bel gruppo misto siculo-calabrese. Per dire, la prima volta che siamo usciti con loro eravamo in 24, colleghe, parenti, amici e amici degli amici. Insomma, un gran bordello dove però mi sono sentita a casa, persa nel mio dialetto con gente dei posti che comunque sia mi hanno visto crescere. Un mix veramente strano, però gente assolutamente simpatica con la quale anche Manuel si sta trovando bene. Così domenica pomeriggio abbiamo fatto un giretto insieme a loro a Montichiari a vedere il castello mediaevale, per l'occasione parato a festa e con figuranti vestiti con abiti storici. Rovato School in gita, 20 persone in mezzo alla strada in corteo a fare un ghetto pazzesco, ma veramente giornata divertente culminata con una bella cena nel ristorante dove ho fatto il mio pranzo di nozze (....) e con i prossimi appuntamenti.
Concludo questo post invece con le note un po' meno belle, e con quegli "arrivederci a presto!" di cui parlavo prima: ieri sera, insieme a tanti amici, abbiamo salutato Michiela, Daniel e il piccolo Samuel che oggi saliranno su un aereo in direzione Bolivia, per rimanerci. Nessuno di noi è daccordo con la loro scelta, ma dobbiamo rispettarla ed è quello che abbiamo cercato di fare, tra una lacrima e l'altra. Per fare in modo che il nostro splendido patato non si dimentichi di noi, gli abbiamo regalato un braccialetto con inciso il suo nome da una parte, e "gli zii" dall'altra. La serata è corsa veloce, troppo. Questo bambino e i suoi genitori ci rimarranno nel cuore, sempre. A loro, BUONA FORTUNA!

postato da: iltempodisara alle ore maggio 13, 2008 14:04 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 05 maggio 2008

Per chi prende la convivenza sul serio e non solo come una "prova" per conoscersi meglio si può dire che la differenza col matrimonio è legata solo alla consacrazione di quel vincolo. Appartenendo alla prima categoria, vivo questa avvventura proprio come un matrimonio, che oggi vede il traguardo del primo anniversario!!

Un anno fantastico vissuto ogni istante con la mia dolce metà, nelle cose belle e in quelle meno, nelle decisioni facili e in quelle più complicate. Un anno vissuto respiro per respiro insieme, un anno che anche nelle intemperie ci ha visto uniti, un anno che sono certa, ci porterà poi anche all'ufficialità che la nostra splendida storia merita.

Di cuore, buon anniversario amore mio, questo è il mio modo di rendere ancor più speciale questo giorno! 

postato da: iltempodisara alle ore maggio 05, 2008 13:39 | Permalink | commenti (13)
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mercoledì, 30 aprile 2008

Buongiorno bella gente!!! Innanzitutto chiedo scusa a tutti per la prolungata assenza, ma tra il ponte, gli impegni lavorativi e la faccende domestiche il tempo per stare al pc è veramente poco. Ne ho trovato un po' oggi di rientro da una gita a Seridò, il mondo dei giochi, con Andrea e altri bambini disabili della scuola, Sara inlcusa. In realtà cercherò di essere breve perchè non vedo l'ora di stendermi un po' nel mio lettino visto che la giornata di ieri, e soprattutto la nottata, non sono state facilissime, anzi... Partiamo con ordine però, raccontandovi le emozioni e le novità degli ultimi giorni...

IL PONTE: del ponte a Firenze ne hanno già scritto Laura e Manuel in maniera esauriente, di mio aggiungo solo che sono stati veramente dei giorni speciali e che mai avrei pensato andasse tutto così bene. Le città sono splendide e qui si andava sul sicuro (in particolare sono rimasta estasiata dal duomo di Firenze per la sua enormità) ma la compagnia, seppur "inedita", non è stata da meno. Quindi un bravo a noi 5 ed un grazie a queste persone speciali che nonostante tutto (compresa gravidanza di 6 mesi) non hanno voluto assolutamente mancare....

ANNULLAMENTO: E ieri, come detto, giornata impegnativa.... sono andata dall'avvocato della Sacra Rota per vedere se e cosa si poteva fare per annullare il precedente matrimonio.... Finalmente mi sono decisa a fare questo passo anche se credevo fosse molto più facile riuscirci... I motivi che mi hanno portato a separarmi, nonostante la loro gravità, non sono sufficienti per ottenere l'annullamento in quanto non posso provare che certe cose avvenissero anche prima di sposarmi. Morale della favola, per poter sciogliere questo vincolo dovrò seguire una strada a scelta tra l'inadeguatezza psicologica sua e quella mia. Nessuna delle due vie è facile, non solo a livello pratico ma soprattutto emotivo. A me la scelta, e in questo momento ho la testa completamente nel pallone. L'ora passata dall'avvocato è stata una delle più lunghe che mi ricordi, ero agitatissima e più di una volta sono stata sull'orlo di piangere, come è successo anche ieri sera che sono andata da mio cugino psicologo a chiedere consiglio. Insomma, ieri ho accumulato un sacco di tensione che, purtroppo, ho sfogato nel peggiore dei modi...

STANOTTE: infatti causa una piadina non proprio eccellente e la tensione di cui sopra, stanotte è stato un delirio... in un'ora non mi sono fatta mancare nulla: coliche addominali, vomito, dissenteria.... Infatti per stamattina avevo una gran paura, invece per fortuna ho retto bene e solo ora riprendo a sentire un po' di malessere...

PROSSIMI IMPEGNI: prima di lasciarvi con una fotina di Firenze vi rendo partecipi dei prossimi impegni: la settimana si preannuncia impegnativa, domani cena sul lago di Garda, sabato a Montichiari con le mie colleghe, domenica da Adriano e Valentina per lo scambio di foto; in mezzo stiamo attendendo news da Michela per poterla andare a salutare prima della definitiva partenza per la Bolivia, e prima o dopo visita a Marta, la bimba della mia collega.... Insomma, il pc verrà un po' trascurato, ma per nobili motivi!!!!

E con questo vi saluto, il meritato riposo mi attende.... Un bacio a tutti!!!! FIRENZE

postato da: iltempodisara alle ore aprile 30, 2008 17:44 | Permalink | commenti (5)
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sabato, 19 aprile 2008
Buongiorno mondo, l'ennesima settimana snervante sta volgendo al termine, nella speranza che almeno il weekend sia un po' rilassante. Da qualunque parte io la guardi, una che vada dritta non la trovo, e questo, a lungo andare, mi sta cominciando a far venire il formicolio alle mani. Se poi aggiungiamo il fatto che maggio si avvicina a grandi passi ecco spiegato il mio senso di pesantezza fisica e soprattutto mentale dell'ultimo periodo. A tal proposito la nota positiva è che per cambiare un po' aria, il prossimo 25 26 e 27 aprile insieme a Manuel e Lauretta andremo a farci una bella gitarella a Firenze, tra cultura, divertimento e, di conseguenza, spero anche relax.
Le note meno positive sono sicuramente quelle che arrivano da casa dei miei: mio fratello è rimasto a casa dall'ennesimo lavoro, oramai direi che è routine... dulcis in fundo dopo l'ennesima litigata, mio padre sabato scorso è partito direzione Sicilia senza dire niente a nessuno. Oggi l'ho chiamato, più che altro per sapere come sta: seppur come sapete il mio rapporto con lui è tutt’altro che idilliaco la preoccupazione per le sue condizioni di salute, alla veneranda età di 79 anni, c'è. Alla fine non ho voluto litigarci, mi ha semplicemente detto che è stato trattato male (cosa ampiamente discutibile), che soffre di solitudine e che anche io e mio fratello dovremmo farci un bell'esamino di coscienza dato che non abbiamo mai capito il suo volerci bene, il suo comportamento e il suo attaccamento verso di noi. Come sempre i brutti e cattivi siamo noi, e seppur una parte di me non dimentichi quello che ci ha fatto passare durante tutta la vita, l'altra come al solito si sente in colpa, piange e non riesce a non chiedersi se forse non ho fatto qualche sbaglio anche io.
Sul fronte scuola con Sara è il solito delirio, ed oggi ho rischiato di litigare anche con suo padre dopo l'ennesima "marachella": ha lanciato un ombrello dalla tromba delle scale, mi sono voltata 30 secondi per guardare gli altri bambini che erano indietro che, alla faccia mia e dell’altra maestra presente, ce l’ha combinata. Abbiamo avvisato il papà che era di fuori, e lui per tutta risposta non ha fatto altro che dirci che siamo noi che dobbiamo fare in modo che certe cose non le faccia. Vero da una parte, peccato che per una che combina siamo riuscite ad evitarne almeno altre 10, e poi insomma, la tanto ventilata collaborazione scuola famiglia dov’è se noi cerchiamo di dare delle regole che poi puntualmente a casa vengono smontate?!?!?!? Io capisco che per loro è una situazione terribilmente pesante, che noi siamo con la bambina solo 4/6 ore al giorno e loro sempre e che sia difficile impuntarsi e combatterci, però un minimo di impegno ci vuole anche a casa, niente da fare. Per fortuna quella che inizia è una settimana corta, anzi cortissima direi: lunedì infatti siamo in gita al parco natura viva, per onor di cronaca quello dove siamo andati lo scorso anno a Pasquetta (e per mia fortuna sono in servizio su Andrea e non su Sara, altrimenti credo che mi sarei messa in malattia!) e poi, appunto, da venerdì ponte!!!
Beh, tralasciando queste situazioni, le mie inquietudini di qualche post fa migliorano, ma ancora non passano del tutto. Migliorano perché almeno mi sono aperta, cosa che non mi è affatto facile (infatti è stato un delirio!); non passano perché ancora la strada da percorrere è molta, moltissima. Per far sì che ciò accada la parola d’ordine è TOLLERANZA, ed io in qualche modo ci provo. Per il resto, chi vivrà vedrà.
Intanto cercherò di godermi questo sabato rilassante, a casa tra un po’ di lavoro e un po’ di cazzeggio, e coccole, tante coccole….
Buon weekend a tutti!
postato da: iltempodisara alle ore aprile 19, 2008 17:40 | Permalink | commenti (5)
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venerdì, 11 aprile 2008

Buonasera mondo, in attesa di andare a festeggiare il compleanno della mamma di Manuel, e dopo un pomeriggio di lavori domestici eccomi finalmente a raccontarvi le ultime settimane; in effetti di cose da dire ce ne sono veramente tante, perchè tanto è accaduto... Sicuramente, però, l'evento è stato lunedì: il matrimonio di Christian e Marina: BELLOOOOOOO!!! Eh sì, è andato tutto nel migliore dei modi, gli sposi erano bellissimi: lui con un completo 3 pezzi blu con cravatta rossa e iniziali incise sulla manica della camicia; lei con un vestito rosso fuoco lungo e attillato con un po' di coda e la giacca a coprire le spalline... Bionda, occhi azzurri e magrissima lei è gia molto bella di suo secondo me, ma con quel vestito veramente era  pazzesca! La cerimonia si è svolta senza intoppi, con alcuni tra gli zii e i cugini di Manuel a suonare e la sposa che nel recitare la formula di rito è scoppiata a piangere. Unica nota stonata: nessuno, e ribadisco proprio NESSUNO! si è ricordato di portare il riso da lanciare agli sposi, che erano già preoccupati all'uscita dalla Chiesa e invece sono stati graziati. Dopo aver portato i fiori al cimitero al papà e alla nonna dello sposo (con Manuel che, arrampicato fuori dal finestrino della mia auto, ha ripreso tutto il tragitto in macchina degli sposi nonostante le 2 costole rotte!) ci siamo diretti al ristorante dove ad attendere la nuova famiglia appena formata c'erano una serie di sorprese preparate proprio da Manuel: innanzitutto un pannello che indicava la festa, con una foto si Christian e Marina di qualche tempo fa; poi un cubo di Rubick regalo a suo fratello per le notti "in bianco". Per concludere, insieme ai dolci, 5 kg di zucchero in bustine a forma di cuore con il disegno delle partecipazioni e dietro la scritta "07/04/2008 Christian e Marina oggi sposi" che i due hanno apprezzato molto.
Nel frattempo abbiamo mangiato tutti tanto e bene, e la serata è stata rallegrata da musica, balli e dalla partecipazione straordinaria di Enrico Beruschi e, direttamente da Zelig, il comico Giorgio Zanetti.
Dal canto mio che dire.... la giornata è stata un mix di tante emozioni, sia positive che non, che si sono susseguite in ogni momento, dalla cerimonia alla cena al ristorante. Inutile sottolineare che i miei bravi piantini me li sono fatti (ben 3!).... L'aver già vissuto questo tipo di esperienza, il saper cosa si prova, mi ha accompagnato sempre facendomi sentire in maniera particolare l'atmosfera che si respirava, e facendomi anche male per l'aver "sprecato" tutto questo con una persona che non se lo meritava, mentre ora non potrò rivivere questi momenti... Diciamo che sicuramente il mio stato d'animo attuale, non certo sereno e tranquillo, ha influito sul mio modo di vivere questa giornata, ma tant'è, così sono fatta e non posso farci nulla. Certo, in mezzo a questi pensieri un po' tristi, c'è stata anche la grande soddifazione arrivata dalla mamma di Manuel che ha voluto la sua foto di famiglia, chiamando dai vari tavoli gli sposi, gli altri suoi 2 figli (Manuel e Fabio) e me... Anche lì, mi sono sciolta.

Cambiando argomento, i giorni pre e post matrimonio sono stati abbastanza frenetici, in particolare sul fronte lavorativo; da segnalare il sabato pomeriggio di shopping mio e di Manuel sabato 29, alla disperata ricerca di un vestito adatto alla cerimonia. Come sottolineo sempre, io sono una donna atipica e quindi odio fare shopping, è una tortura e così l'ho vissuta anche stavolta, anche se fortunatamente dopo un ora e mezza sono uscita con il portafoglio molto alleggerito ma anche con l'abito adatto. Dopo il giro per negozi siamo andati al cimitero: era un sacco di tempo che non andavo a trovare il mio Marcy, e mi è sembrato carino farlo proprio in quel giorno e "presentargli", finalmente, anche Manuel. A poca distanza da lui c'è il mio carissimo professore di italiano, e quindi tappa anche lì.... Che impressione.... e che bella foto sorridente!!!

Beh, tralasciando tutto ciò questa settimana mi sono dovuta dividere tra riunioni varie e colloqui con i genitori delle mie piccole pesti, tutto sommato tutto bene e poi a corollario di tutto ciò arrivano anche delle belle notizie: sono riuscita a far in modo che alla festa scolastica di fine anno venga il cugino di Manuel a presentare il suo spettacolo di pappagalli; stasera vediamo Concetta e Davide per decidere che partecipazioni fare per il loro matrimonio; ieri, con 9 giorni di ritardo, è nata Marta, la figlia di una mia collega del corso abilitante!! Per ora ho solo visto la foto, è splendida!!

Detto questo, scusandomi per il papiro, vi lascio con una mia foto di lunedì. La torta ci attende! Un bacio a tutti!  eccomi!la coppia più bella del mondo

postato da: iltempodisara alle ore aprile 11, 2008 19:27 | Permalink | commenti (9)
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domenica, 06 aprile 2008

Buongiorno mondo, chiedo scusa per la prolungata assenza e soprattutto, per avervi lasciato con quel post un po' così. Purtroppo non riesco ancora a fare un post decente, a causa, soprattutto, del NOZZE DAY di domani: finalmente si sposano Christian e Marina, ossia il fratello di Manuel e gentile futura consorte. I preparativi fervono e quindi serve la mano di tutti, mia inclusa. La prossima settimana, tra una riunione e l'altra a scuola, vi racconterò com'è andata e quanto successo nell'ultimo periodo. Intanto auguro a tutti buona giornata e vi mando un bacio grande!

postato da: iltempodisara alle ore aprile 06, 2008 12:12 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 26 marzo 2008

PREMESSA: IN QUESTO POST NON CI SONO RIFERIMENTI A PERSONE SPECIFICHE; NON VOGLIO CREARE CASINI O LANCIARE FRECCIATE A NESSUNO; SONO SOLO PENSIERI SPARSI CHE PARTONO DA A, ARRIVANO A Z FACENDOSI TUTTO L'ALFABETO DA SOLI. QUINDI CHE NESSUNO SI SENTA DIRETTAMENTE CHIAMATO IN CAUSA PERCHE' L'INTENTO NON E' ASSOLUTAMENTE QUESTO.

25/03/2008 H. 23.30

Tutta sera a rimuginarci su, a pensare a queste frasi che, finalmente, riesco a metter giù. Uno sfogo su carta, per tanti motivi, primo fra tutti il NON tempo di stare al pc. E poi il provare a dimenticare, per un momento, che tutto ciò arriverà sulle mie pagine virtuali, sotto gli occhi di tutti, di chi mi conosce e di chi no, di chi sa di cosa parlo e di chi solo prova ad intuirlo. Non è un rinnegare il mio blog, che amo anche se lo trascuro spesso; è solo che nell'ultimo periodo, a volte, mi sta un po' stretto. Non mi sento libera di sfogarmi del tutto per paura, tanto che a volte mi è balenato in testa di aprirne un secondo anonimo, dove nessuno mi conosce. Pensieri sparsi che nascono dalla mia inquietudine di questi giorni, a volte malcelata, a volte fin troppo evidente, comunque che sicuramente c'è, inutile negarlo. Perché? Mah! Credo, fondamentalmente, che il problema sia in me stessa, nel mio non riuscire ad essere contenta; nell'ultimo post ho scritto una frase: "l'erba del vicino è sempre più verde" ed è proprio così che mi sento, il mio caratteraccio ultimamente sta facendo in modo che io non sappia accontentarmi, più o meno mai. A volte penso che sarebbero utili delle sedute dallo psicologo, per aiutarmi a superare le mie barriere mentali, le mie incertezze, insegnarmi che non posso e non devo riporre aspettative negli altri e tantomeno posso e devo star male quando vengono vanificate. Mi piacerebbe capire di più di me stessa e di quel contorto marchingegno che ho nella testolina, cambiare quei comportamenti che fan sì che spesso e volentieri io venga fraintesa dalle persone che mi stanno accanto, se non da tutte da molte. Una volta, ci può stare, due cominciano già ad essere troppe, alla terza scattano le paranoie pure. Qualcosa dentro di me non va, c'è un lato di me che probabilmente non sa stare al mondo e non si sa far capire; però non riesco a non pormi la domanda del perchè solo io mi pongo questi dubbi e il resto delle persone invece non sa cosa sia l'autocritica. I miei difetti son talmente tanti che la lista sarebbe sconfinata; non altrettanto i pregi, a maggior ragione considerando che raramente vengono sottolineati, al contrario dei primi. Fa parte del gioco, e ci sta; l'errore è dentro me che invece ho continuamente il bisogno di sentire dagli altri che valgo qualcosa. Autostima..... il problema è sempre lì, ma a questo punto credo non solo. Sento la necessità di ricevere quanto dò e in un modo che io possa comprendere, chiaro e limpido, senza dover interpretare fatti, parole e atteggiamenti. So che è sbagliato, so che sono incontentabile: voglio fatti e parole, dove c'è uno mi piacerebbe avere anche l'altro, dove c'è l'altro pretendo anche il primo. E non funziona così, lo so. Ma non riesco ad impedirmi di star male. Che casino. E poi mi piacerebbe evitare di correre nei pensieri molto al di là del momento, mi piacerebbe evitare di fare associazioni indebite che da una cosa mi portano all'altra facendomi spaccare la testa per problemi che in questo momento non ci sono e non si sa se e come si verificheranno. Vorrei vivere con un po' di calma in più, vorrei, vorrei.... tante, troppe cose, ed ecco che torna il mio lato incontentabile.....
E in tutto ciò la vita scorre intorno a me e mentre sono qua a tirarmi tutte queste assurde menate dopo aver trascorso la mia giornata di vacanza in ufficio a dare una mano, un giovane muore su una montagna, un'anziana si lascia andare pensando a chi non c'è più anzichè a chi cerca di aiutarla, qualcuno fa progetti per il futuro e bimbi crescono o stanno per essere messi al mondo. Nella stessa frazione di secondo avviene qualunque cosa, questa è la vita.  

postato da: iltempodisara alle ore marzo 26, 2008 13:45 | Permalink | commenti (21)
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martedì, 18 marzo 2008

Dopo ben 10 giorni di assenza, finalmente eccomi ad aggiornare questo triste e trascurato blog.... Il il cuoco!periodo post-tesi è stato caratterizzato da un po' di sgnagnera qua e là (avessi potuto, avrei scritto un post il cui titolo avrebbe recitato più o meno "l'erba del vicino è sempre più verde"), tante corse come sempre e soprattutto, come da titolo, la ripresa delle mie "letture impegnate". Uno dei miei passatempi preferiti è quello di leggere, in particolare gialli, e avendo finito di studiare finalmente ho potuto riprendere questa sana abitudine. Sotto le mie grinfie è finito "il miglio verde" di Steven King, sotto consiglio del mio amico Paolone. Io il film non l'ho mai visto, e secondo lui era meglio, prima, leggere questo romanzo e così ho fatto. Beh, più o meno me ne sono innamorata, e ogni momento libero della mia giornata è strascorso divorando le pagine che mi hanno portato, ieri sera, alla fine della storia. A dir la verità triste, ma veramente bella.Dottoressa!
A parte ciò, questo fine settimana è stato quello della mia festa di fine corso: una bella spaghettata a casa con altri 9 amici; mattatore di serata è stato Manuel il cuoco, che ha preparato 2 tipi diversi di pasta ottimi, prendendosi i complimenti dei nostri stupiti amici; il secondo è stato affidato a me, scaloppine al vino bianco, e poi, ovviamente, non poteva mancare il dolce: TIRAMISU'!! La serata è corsa via veloce, anche perchè alla fine le cose da festeggiare sono state diverse: Concetta, infatti, si è laureata venerdì mattina, e quindi abbiamo approfittato per congratularci anche con la neo dottoressa, e poi, sul finire della serata, è arrivato l'annuncio che Adriano e Valentyna diventeranno presto genitori, quindi tutti contenti!!!!
Domenica sera abbiamo più o meno concesso il bis, dato che Massy e la sua nuova compagna, Paola non sono potuti essere dei nostri la sera prima, ci siamo lanciati in una pizzata. Anche stavolta veramente le ore sono volate, tra una chiacchiera e l'altra, foto e tante risate. Bene così.un brindisi tutti insieme

Come sempre, però, non possiamo mica fare solo il pieno di buone nuove..... Così giovedì sera siamo andati a trovare il nostro nipotino Samuel, e mamma Michi e papà Daniel ci hanno comunicato in via praticamente ufficiale che a metà maggio partiranno per andare in Bolivia, terra natale di lui, e ci si trasferiranno definitivamente. Inutile dire che noi siamo raggelati e abbiamo provato a fargli trovare una soluzione diversa, soprattutto perchè non è proprio una scelta presa di comune accordo tra di loro, e questo mi preoccupa assai. Purtroppo, salvo miracoli, i nostri tentativi sono miseramente falliti, staremo a vedere.....
Come ultima nota di giornata, avvicinandosi le feste pasquali era quasi scontato che la sottoscritta beccasse la terza influenza stagionale.... Febbriciattola, mal di gola e raffreddore mi accompagnano da sabato sera, e per la cronaca sono un po' stufa..... Spero solo che passi in tempo per Pasquetta!!!!

Va beh, vado a fare la brava donna di casa, che è meglio..... Intanto vi lascio con qualche fotina di sabato. Un bacio a tutti!
foto di gruppo
il tapiro                con Lauretta

postato da: iltempodisara alle ore marzo 18, 2008 10:45 | Permalink | commenti (8)
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sabato, 08 marzo 2008

Finalmente eccomi a scrivere questo post tanto agoniato, quello che sancisce la fine di questo anno di studi!!! Inutile dire che già da ieri sera ero agitatissima, nonostante sapessi che non sarebbe stato nulla di che, solo un raccontare alla commissione il lavoro svolto. Ma il mio carattere ansioso si deve sempre far vedere, a maggior ragione poi quando ti ritrovi da sola in una stanza con altre 30 persone che, come te, devono sostenere lo stesso esame e sono una più in panico dell'altra. Morale: sembravo una corda di violino. L'assurdità è stata far venire tutte le candidate alla stessa ora, così io che ero la decima sono rimasta a crogiolarmi nella mia ansia dalle 9 alle 11.30 ca, quando ha avuto inizio il mio orale. Dentro la tensione si è sciolta quasi completamente, mi hanno fatto parlare liberamente per poi farmi 2 domande piuttosto generali, 10 minuti di colloqui e poi la fatidica frase: "grazie, può bastare così, si accomodi"..... FATTOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non mi sembra vero!!!! Altra mezzora di attesa per avere il voto, 8 per tesi ed esposizione, per un totale di 91/100. Inutile dire che sono contentissima, adesso non mi resta che sbrigare le ultime cose burocratiche per sciogliere la riserva con cui sono iscritta nella graduatoria permanente e vedere, a settembre, cosa accadrà!

Purtroppo, ovviamente, a corollario di una cosa bella nella mia vita c'è sempre qualcosa che va meno bene, ed in questi giorni ce ne sono almeno un paio; in particolare, a scuola è venuto fuori un gran casino con la dirigente e una collega per alcune informazioni che sono state date, durante una riunione, all'educatrice e agli assistenti sociali che seguono Sara, la bimba che tengo, e che secondo la dd non andavano fornite, così da suscitare le sue ire (che, a dirla tutta, si suscitano con tutte abbastanza facilmente....). In realtà altro non è che il segreto di pulcinella, perxhè l'unica cosa che abbiamo sottolineato è che sicuramente io l'anno prossimo non sarò l'insegnante di Sara ma ne verrà nominata una nuova a settembre, cosa che sapevano già anche i muri. Tant'è che le cose si sono un po' sistemate dopo urli e strepiti, ma io mi sono agitata lo stesso. Altra cosa no, purtroppo la cena di stasera in valle con Lauretta e le altre è saltata, causa sospetta scarlattina: un bambino a scuola l'ha presa, ho saputo che è una malattia che si potrebbe rifare, ed essendo Lory incinta non mi sembrava il caso di rischiare di combinare guai, a maggior ragione dato che lei non l'ha proprio fatta. Così stasera si rimane a casa, come se fosse un giorno normale, ma a tal proposito ringrazio Ram per gli auguri che mi ha lasciato nel commento al post precedente, e da queste pagine sarò io a fare gli auguri a tutte le donnine che leggono questo blog!

A tutti, un felice weekend e alla prossima!

postato da: iltempodisara alle ore marzo 08, 2008 20:09 | Permalink | commenti (10)
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domenica, 02 marzo 2008

Buongiorno mondo, dopo più di una settimana d'assenza rieccomi qui con qualche news qua e là e soprattutto a fare un bel mix di passato, presente e futuro.... Parto subito con lo spiegare il titolo: 8 marzo, ossia non solo festa della donna, ma anche ed in particolare, questa volta, la fine del mio corso. Infatti sabato prossimo, tra le 9 e le 13, discuterò la tesi finale per conseguire l'abilitazione; l'ultimo atto del mio anno di studi, intenso ma che mi ha dato molte soddisfazioni e che spero si concluda nel migliore dei modi. E siccome da queste parti ogni occasione è buona per fare festa e trovarsi in compagnia, era già partita l'organizzazione di una bella spaghettata a casa con un po' di amici giusto per quella sera. Poi però i programmi sono cambiati: tutto rinviato di una settimana, e quella sera sarò con Lauretta, Lory e altre ragazze (neve permettendo...) fuori a cena per  la festa delle donne. Non che io sia una fanatica di questa ricorrenza, ma la vedo comunque una buona occasione per stare un po' in compagnia tra noi ragazze, cosa che solitamente è sempre difficile avvenga. E poi, inutile negarlo, tutto ciò mi evoca ricordi particolari, ossia quelli legati alle ultime volte che sono uscita a festeggiare. Ero ancora sposata, e questa giornata era l'occasione, per me e Illa, di passare un po' di tempo insieme senza la presenza costante di mio marito. In effetti, non vedevo l'ora che arrivasse quella giornata per riappropriarmi di quel rapporto e della nostra complicità, ritrovare un attimo in cui parlare a cuore aperto di tante cose come solitamente non potevamo più fare. Inutile negare: ricordi belli che porto nel cuore nonostante quello che è successo, questa persona comunque sia è importante nella mia vita, nel bene e nel male la sua presenza a volte c'è ancora e non nego che nel tempo a volte mi sia mancata, nonostante tutto.... Sono una sentimentalona!
Va beh, cercando di non divagare molto, come al solito le date ricorrenti della mia vita si accavallano.... E infatti quel fine settimana, già di suo, avrebbe i suoi motivi per essere festeggiato: infatti il 7 marzo, data per me storica, ricorrono i 2 anni dalla firma della mia separazione. E per quanto io cerchi di guardare avanti e non indietro, è quasi normale che un pensierino ce lo faccia. E poi il mio guardare avanti passa anche e soprattutto da lì, e dal fatto che manca solo 1 anno alla libertà e al poter riprogettare la mia esistenza....

A prescindere da ciò che accadrà, questo post ha un sottotitolo, ossia è stato definito "confusionario"... Confusionario perchè un post della mia amica Faith mi ha fatto riflettere ed ho notato che spesso e volentieri sono pervasa da un senso di inquietudine, a 360 gradi, che non so come giustificare.... Anche quando sembro serena, ho sempre un qualcosa che non mi fa star completamente bene, oppure va a finire che do peso a troppe cose. Un esempio è dato dal pranzo di venerdì con i miei colleghi: dovevo essere contenta e invece una serie di cose mi hanno lasciato alquanto perplessa, e alla fine sono uscita dall'ufficio delusa e triste, con la consapevolezza che le cose stanno cambiando. Probabilmente era normale che ciò accadesse, prima o poi, ma resta l'amaro in bocca, non so bene neanche io perchè.
Tutta questa irrequietezza, ovviamente, poi viene sfogata in qualche modo, e nel mio caso spesso la mia valvola di sfogo sono i miei sogni sconclusionati, e così l'altra notte, tra un risveglio e l'altro, mi sono apparse in sogno 2 amiche blogger: Faith e Piccola, che erano entrambe incinta, partorivano lo stesso giorno, nello stesso ospedale e chiamavano la bimba nello stesso modo: Giulia. Ovviamente in ospedale festa unica, con me e Lauretta che le andavamo a trovare dopo aver ricevuto la lieta novella via sms più o meno contemoraneamente da entrambe le neo-mamme.

Sì, lo so.... devo drogarmi di meno........

postato da: iltempodisara alle ore marzo 02, 2008 15:35 | Permalink | commenti (10)
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