sabato, 29 aprile 2006

Vorrei spiegare la sensazione  che si prova quando hai terribilmente voglia di abbracciare una persona ma non puoi perchè in mezzo ci sono 1.400 km. Quando vorresti festeggiare con lei il suo compleanno, ma ci sono 1.400 km di distanza, e per problemi di vario tipo non puoi, e stai qui, e stai male perchè per una volta vorresti poter essere in mezzo alle sue cose, ai suoi amici, perchè ne senti una mancanza profonda. Vorrei cercare di spiegare come si riesce a stare buonini buonini provando a camuffare un po' la tristezza che si ha dentro quando fai qualcosa di bello, importante, divertente, ma c'è sempre qualcosa che manca:LEI. Quando sei triste e disperata e vorresti correre a casa sua, sfogarti, parlare, farti coccolare, piangere sulla sua spalla e invece devi accontentarti di un telefono che filtri le emozioni. Quando sei felice, finalmente, e la prima cosa che vorresti fare è condividere con lei questa felicità, vorresti fosse la prima a conoscere chi ti sta dando tanto, vorresti ti vedesse adesso finalmente raggiante e invece devi accontentarti di provare ad esprimere tutte queste emozioni via telefono.

Cerco di spiegare che frustrazione profonda si prova quando senti dentro te la mancanza di una delle persone più importanti della tua vita talmente forte da provocare le fitte dentro il cuore. La rabbia di non poter essere con lei quando so che avrebbe bisogno di me. Il senso di vuoto a volte quando la pensi. L'ossigeno che sembra scarseggiare quando è tanto che non puoi darle anche solo un bacio, una carezza.

E in tuo soccorso arrivano i ricordi dei momenti insieme a lei.... La dolcezza del suo sguardo, le risate fatte insieme, le avventure condivise fin da quando eravate bambine, in quasi 14 anni di amicizia a distanza più forte che mai anno dopo anno. L a soddisfazione di vedere quanto siamo unite pur in discussioni a volte, mandandoci a quel paese per riderci in faccia un secondo dopo; la consapevolezza della telepatia che abbiamo, tanto da riuscire a sentire esattamente quando abbiamo bisogno l'una dell'altra senza dovercelo dire; la forza di questo rapporto che ha saputo stare in piedi contro tutto e tutti, contro chi l'ha voluto sminuire, minare, ostacolare in tutti i modi ma non ce l'ha mai fatta, perchè quando vuoi così bene ad una persona come ce ne vogliamo io e lei, cercare di dividerci è una battaglia persa in partenza, meglio condividere questa parte di vita che cercare di annullarla! ( ma per capire questo, occorre avere una cosa chiamata INTELLIGENZA che non tutti hanno....) E poi ci sono gli insegnamemti di vita che ti porta, ti fa capire quanto siano importanti i momenti vissuti una accanto all'altra, te li fa godere appieno perchè sai che, purtroppo, sono rarità, perle da custodire gelosamente nel cuore... e quando la vedi 10 giorni in 2 anni, beh, questo lo impari al volo! Sono le tue scorte per il tempo a venire lontano da lei, meglio farne il più possibile e vivere a mille quei momenti piuttosto che dire " che peccato, il tempo è così poco..." a quello ci penserai poi!

So che questo post rischia di diventare ancor più lungo dei soliti, perchè come sanno bene i miei amici e il mio angioletto, quando comincio a parlare di lei, del mio sole, vado in brodo di giuggiole, non si sa quando e se finisco, e lo stesso accade quando ne scrivo ( o le scrivo).  E a questo proposito devo ringraziare tutti loro per l'intelligenza che hanno nel capire che strano rapporto abbiamo, per comprendere a volte imiei momenti di crisi quando la mancanza si fa intollerabile, per il fantastico regalo del mio compleanno quando me l'hanno fatta riabbracciare. E il mio angioletto, poi, lo ringrazio particolarmente, soprattutto per l'intelligenza di cui sopra, per aver capito che lui e lei insieme rischiano veramente di farmi fare ciò che vogliono.....

Comunque, mia dolcissima Cicciry, mia amatissima "sorellina", mia compagna di vita, mio rifugio dalle inteperie per tutti questi anni, questo post è tutto dedicato a te, per ringraziarti di tutto ciò che sei, che hai fatto per me, per il bene che mi vuoi, per l'appoggio assoluto in ogni cosa, per la felicità che so stai provando per me negli ultimi mesi, per la presenza costante in ogni momento della mia vita, per esserci stata anche quando non approvavi, per aver contribuito a tirarmi su quando ho toccato il  fondo. Ed è dedicato a te per ribadirti, se ce ne fosse bisogno, quanto grande è il mio amore per te, il bene che ti voglio, quanto, comunque sia, io ti senta dentro ogni cosa che faccio. Sei dentro il mio cuore sempre, e quindi sei con me in ogni istante della mia giornata.

Con tutto l'affetto del mondo, tua Saricchia.

postato da: iltempodisara alle ore aprile 29, 2006 12:22 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 27 aprile 2006

Forse era normale e dovevo aspettarmela una giornata così dopo i fantastici 4 giorni appena trascorsi. Forse solo a volte dovrei riuscire a concedermi una giornata con l'umore di traverso senza sentirmi in colpa per questo, perchè magari sono stata un po' più rompiscatole del solito o un po' più polemica. In fin dei conti non posso essere sempre quella che cerca di fare la spigliata e la serena anche quando non lo è. A volte mi riesce, altre no. Un attimo dopo mi dico che in verità di giornate storte me ne concedo eccome.... insomma, anche in questo ieri è stata una giornata strana, incomprensibile. Non saprei neanche come definirla, dura è un aggettivo che calza, storta forse ancora di più.Giornata da sgnagnera insomma, come la definisco io. E la cosa che un po' mi sorprende ma dall'altro lato apre le porte ad alcune spiegazioni, è che non lo è stata solo per me.

Chissà, magari veramente è stato solo l'impatto con il tornare alla vita quotidiana "lontana" dal mio angioletto, che non mi immaginavo così difficile come invece si sta dimostrando. Non avrei creduto fosse così complicato tornare nel mio letto senza averlo accanto, non pensavo mi mancasse così tanto il suo abbraccio per addormantarmi, e il suo bacio del buongiorno. Ieri è stata dura persino trascorrere il pomeriggio senza sentire la sua voce, per quanto fossi impegnata col lavoro; è stato come se mi fosse mancata una parte di me, non so come spiegare, ma questa mancanza fisica l'ho sentita tanto, e la sento tuttora mentre scrivo, benchè l'abbia sentito e lo veda tra poche ore. Sono gli effetti a lungo termine di questa prova di vita a due che abbiamo fatto, sono quelli che mi fanno dire "come fai ad avere ancora dubbi su cosa vuoi fare della tua vita", che mi fanno stare male perchè non riesco a prendere ancora quella decisione che so lo farebbe impazzire di gioia. Ma come penso sempre, questo è uno star male positivo, è il segno del mio amore per lui, è la prova di quanto mi fa battere il cuore: altrimenti non li avrei questi dubbi, ma farei ciò che mi ero prefissata prima di imbarcarmi in questo cammino insieme.

E poi ci sono i cosiddetti problemi pratici, quelli che mi hanno aspettata puntuali sull'uscio di casa al rientro, o che addirittura hanno cercato di non lasciarmi in pace neanche in vacanza.      Sassolini da togliersi in un'amicizia da chiudere, ma che bisogna aspettare a fare per essere sinceri fino in fondo e per non compromettere quanto di bello sta succedendo; e quindi, intanto, sopporta determinate cose, porta pazienza su altre, cerca di stare serena anche se la voglia di spiattellare in faccia quanto sta succedendo è tanta, anche solo per far capire che ci sei e vigili....      Incomprensioni e spigoli da smussare nelle discussioni tra amici, anche se ieri ero in fase "basta, fate quel che volete, io mi defilo!", tipo FACCIO LA SEGRETARIA E NON LA MEDIATRICE, per questo in caso rivolgetevi al mio capo.... ahahahah.... E non è da me decidere di non intervenire, di non mediare, di non cercare di non fare degenerare discussioni... l'ho fatto per tutta la vita, ma questo ruolo, adesso, comincia a starmi stretto, quindi per ora, se ci riesco, basta.     Solite tensioni a casa, che anche se di per se ormai neanche mi toccano più di un tot (daltronde, quando da gennaio non ti parli con tuo padre pur vivendo sotto lo stesso tetto, prima o poi ti ci abitui e non ci fai più caso) comunque si fanno sentire e a volte un "uff, che scatole" ti esce, e pure di cuore!    Situazioni che si dovrebbero sbloccare ma che invece tacciono, e che si ha voglia di chiudere definitivamente, perchè il solo pensiero di dover rivedere una certa persona ancora almeno due volte mi fa veramente venire il voltastomaco, quindi prima è meglio è.    Un po' di senso di colpa quando mi rendo conto che sul lavoro potrei fare molto ma molto di più..... ( e dallo scorso settembre questa sensazione c'è spesso e volentieri).    Dover tenere sempre la calcolatrice alla mano per non sforare su conti e quant'altro, problema penso comune a molti ma che a me porta particolare tensione.      E poi maggio che si avvicina, che notoriamente è il mio mese di crisi, probabilmente quest'anno ancora di più.

Tutto questo nella giornata di ieri, e a rileggerlo mi dico "ti credo che è stata una giornata dura!"..... e ho pure il coraggio di lamentarmi di me stessa e dirmi che potrei essere meno questo o meno quello....... Forse veramente dovrei perdonarmi un po' di più certe volte...

postato da: iltempodisara alle ore aprile 27, 2006 14:10 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 26 aprile 2006

Avrei potuto utilizzare migliaia di aggettivi per descrivere questo lungo weekend appena trascorso, ma a volte troppe parole non servono per cercare di spiegare esattamente ciò che si è provato e vissuto. In quel BELLO ci sta dentro tutto, un mare di emozioni, sensazioni, situazioni che ti tolgono il fiato e restano indelebili nel cuore e nella testa. BELLO il complesso delle cose, BELLO ogni dettaglio che ha costruito questo quadro, BELLI i protagonisti di questi giorni.... Posto splendido nonostante il servizio abbia lasciato un po' a desiderare, però pazienza, c'eravamo noi, eravamo in ferie, chi se ne importa! Un sacco di verde, altalene, scivoli e campi da calcio dove giocare col mio piccolo Diego e dove il mio angioletto ha potuto piantare l'ennesima bandierina di conquista, e stavolta per niente prevista dato l'inizio burrascoso. Stradine sterrate da percorrere in lunghe passeggiate, alla fine per raggiungere le terme sono stati percorsi 5 km a piedi, e senza troppa fatica (sì dai, diciamo più o meno....) perchè con la giusta compagnia riesci a fare anche le cose più impensate... mano nella mano si cammina meglio, decisamente! E poi veramente la location ideale per giorni di relax assoluto... piscine con acqua a 40 gradi e sopra di te un cielo terso e limpido con 26 gradi di temperatura... una goduria! 4 giorni che anche a livello culinario hanno avuto un suo buon perchè, nel senso che si è mangiato, bene e tanto... cosa si vuole di più!?  Tutta questa descrizione paradisiaca, però non avrebbe senso se non ci fosse stato altro....

Ciò che ha reso ancor più BELLO tutto questo contorno, è stato il contenuto:io e lui. Tutto perfetto, nessun problema, nessuna macchia, pace e amore, sensazioni bellissime mai provate prima. Non ci sono parole, se non quelle che ho usato anche con lui: mai avrei lontanamente immaginato che tra noi le cose potessero andare in questo modo, a tutto tondo, neanche nelle più rosee aspettative. Serenità assoluta, armonia, divertimento, passione.... insomma tutto, ma proprio tutto, quello che si può chiedere ad una storia d'amore, io ce l'ho. Mille emozioni, nelle cose più grandi e in quelle più piccole; emozioni in un viaggio in macchina tutto mano nella mano, cantando insieme, con sorrisi e nessuna tensione;emozioni in un bagno in piscina insieme, a nuotare piano piano, a giocare nell'acqua, a scambiarci teneri baci stesi sotto il sole;emozioni in lunghe e serie chiacchierate notturne prima di addormentarci abbracciati, parlando di futuro e di quel meraviglioso progetto che vorrei sentire pienamente nel cuore, senza inibizioni, paure e tentennamenti. Questi giorni sicuramente hanno aiutato in questo, e anche tanto.... la loro magia, le sensazioni, tutto questo mi fa dire ogni momento di più che è la cosa giusta.... Ma ci sono dei mah, dei però, dei e se... che ancora non vanno via. Solo il tempo e la costanza dell'amore li faranno sparire. Ci vorrà pazienza, l'amore è anche avere quella.

Tanti flash di questi giorni che mi sono tornati in testa durante la lunga coda del rientro, da assaporare nella loro dolcezza, da gustare nella loro semplicità, da custodire gelosamente nel cuore nella speranza che prestissimo vengano accostati ad altri dello stesso livello. Per quanto di bello stai regalando alla mia vita, GRAZIE tesoro mio!

postato da: iltempodisara alle ore aprile 26, 2006 13:50 | Permalink | commenti
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giovedì, 20 aprile 2006

Post notturno, perchè stavolta merita di essere scritto subito, perchè ormai il tempo che ho è poco e non riuscirei a scriverlo poi. Il titolo dice tutto, per mia immensa gioia tutto si è risolto nel migliore dei modi, merito sicuramente di entrambi i protagonisti principali di questa nostra disavventura di gruppo, e forse, un po' merito anche mio e dell'altro mediatore della circostanza. Ma il più l'hanno fatto gli altri 2 sicuramente, e la cosa più bella è stato sentire che, contemporaneamente, hanno pensato di venirsi incontro entrambi. Non c'è stato uno che ha perdonato l'altro, ma l'hanno fatto vicendevolmente. Bello, veramente bello. Bello e secondo me giusto, e forse un po' "scontato",(anche se oggettivamente non ero poi così certa si arrivasse ad una soluzione, anzi, ieri ero alquanto scoraggiata al riguardo)  perchè veramente non poteva finire così, troppo stupido tutto e troppo uniti noi per crollare su una buccia di banana come è stata questa discussione (alla faccia di Illa, la nostra donna sciagura che per me ci ha messo lo zampino anche stavolta!) Ovviamente mi sono commossa, ovviamente mi sento orgogliosa di tutti e 2 per come si sono comportati oggi (non per quanto fatto da giovedì in avanti però!), ovviamente ora si può voltare pagina e pensare, finalmente con molta più serenità, al mio ponte, che ormai è qui, ne respiro le emozioni.....

Adesso sì, ne comincio a sentire i brividi che sono sicura mi regalerà, comincia l'adrenalina, il preparare la valigia, la spesa, i dettagli sulla partenza. E poi già le mille idee su cosa fare, dove andare... le terme, il sole, le passeggiate immersi nel verde e nella quiete;la zia con il mio piccolo Diego da coccolare 4 giorni, far giocare, goderci il più possibile; io e lui, insieme, pace e tranquillità, coccole a oltranza, sorrisi, gioia, armonia, serenità, amore, tutto il mondo "brutto", quello che stressa, fuori da quell'oasi che saranno questi 4 giorni. Nulla mi potrà toccare, nulla potrà rovinarmi questi momenti, ricaricherò le pile, ne sono certa. E' vero, in queste circostanze è sempre meglio non farsi aspettative su come andranno le cose, perchè c'è sempre il rischio di rimanere delusi. Ma sono con lui, questa per me sarà la cosa più bella e importante, e già solo per questo nulla sarà diverso da come me l'aspetto. L'unico neo sarà l'assenza di altre persone a cui voglio bene, il mio gruppo, ma soprattutto lei, Cicciry, che mi piacerebbe avere accanto in questa avventura.... Ma presto, sono sicura, ti avrò al mio fianco, in un modo o in un altro.... ( e questa è una promessa! )

 E neanche la lettera che domani mi dovrebbe arrivare, di quell'amica che finalmente ha decido di farsi risentire per tentare di ricucire uno strappo profondissimo o per distruggere del tutto questo legame che oggettivamente ormai è logorato, potrà scalfire il mio entusiasmo per l'imminente partenza.... Ormai gente sono andata, basta, irrecuperabile, ora è solo EUFORIA e VOGLIA, VOGLIA, VOGLIA.....

A tutti coloro faranno questo ponte, auguro di divertirsi il più possibile, e di emozionarsi come farò io. A chi non potrà farlo va comunque il mio augurio di giornate serene e in armonia. A mercoledì per i commenti!

postato da: iltempodisara alle ore aprile 20, 2006 01:08 | Permalink | commenti
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martedì, 18 aprile 2006

Questo è l'ultimo dei post che mi sarei immaginata di scrivere, soprattutto dopo le festività pasquali. Ed invece eccomi a raccontare la più assurda delle situazioni, cercando di spiegare i miei punti di vista, gli stati d'animo, l' emozioni di questi giorni. Un post che è rivolto a tutti coloro che vorranno farlo proprio o si sentiranno accomunati da quanto mi è successo, ma contemporaneamente a nessuno in particolare, perchè non è mia intenzione fare processi a comportamenti altrui, nè giudicarli, nè far cambiare idea a nessuno. Sarà solo uno sfogo, perchè purtroppo, in questi giorni, non sono riuscita a scaricare la tensione accumulata, neanche con un sano pianto liberatorio che invece so gli altri protagonisti di questa storia sono quantomeno riusciti a farsi!  

A dirla tutta, la mia vita ultimamente è piena di incomprensioni a tutto tondo e in mille situazioni;incomprensioni con mio padre che si trascinano ormai da gennaio e che mi stanno rendendo la vita a casa quantomeno impossibile; incomprensioni con un'amica a cui tenevo molto, ora non so, che spero si chiariscano ma, dato che ciò non ci è riuscito da novembre ad adesso, dubito verranno appianate ora;incomprensioni ( e qui, definirle in questo modo, è da parte mia un gesto di pura galanteria!) con quella parte della mia vita precedente che sta facendo di tutto per farsi odiare ogni giorno che passa un po' di più, come se non fosse già bastato tutto ciò che ha fatto prima; incomprensioni con la mia Cicciry quando pensa, anche solo per un momento, che il mio essere felice in questa fase della mia vita possa allontanarmi da lei. Mai e poi mai, però, avrei creduto nascessero incomprensioni nel mio gruppo e, di rimando anche, seppur leggerissime e (spero) già risolte, con la mia metà; soprattutto non credevo per motivi così banali e con effetti, purtroppo, così amplificati.

A volte se ci ripenso mi viene da ridere: credo sia tutta una gran barzelletta, una candic camera, scherzi a parte. Non è possibile rovinare tutto solo per una frase scritta male, per una decisione di gruppo che si stava cercando di prendere, per l'interpretazione sbagliata di una battuta. Ed invece è proprio quello che è capitato, perchè putroppo certe cose sono come le palle di neve, che si fanno, per poi, rotolando rotolando trasformarsi in bianchi massi sempre più grandi fino a sfociare in imprevedibili, disastrose, valanghe. In un film di Aldo, Giovanni e Giacomo si parla della teoria del piano inclinato: se metti una palla su un piano inclinato, lei prende velocità e non c'è modo di farne cambiare l'effetto. Questo è quello che sta succedendo a noi; abbiamo messo questa palla di incomprensioni su un piano inclinato. i gradi di inclinatura sono rappresentati dall'orgoglio di ognuno dei protagonisti, praticamente non si è davanti ad un piano inclinato ma ad una tavola verticale. Inutile dire gli effetti, e la velocità con la quale si sono raggiunti, nonostante i tentativi di raddrizzare le cose. Tutto ciò mi fa star male, come so fa star male i miei 3 compagni; e questo mi fa veramente molta rabbia perchè mi domando come si possa ancora cedere all'orgoglio quando una cosa vedi che ti fa stare male. Secondo me c'è ujna grossa differenza tra orgoglio e dignità. La dignità è quella giusta dose di rispetto di se stessi che ci vuole nella vita per non farsi calpestare dal mondo, che va usata come legittima difesa nelle situazioni veramente gravi per non subire i comportamenti altrui. L'orgoglio è l'esasperazione della dignità, è la sua parte stupida, è quando questa dignità viene applicata nelle situazioni sbagliate. Io al riguardo sono un caso limite, fino a poco tempo fa non avevo nè dignità nè orgoglio;adesso almeno un po' della prima me ne sto costruendo, ma ciò non toglie che, come sempre nella mia vita, continuo a detestare le questioni d'orgoglio. Forse perchè ne ho avuto a che fare da sempre, forse perchè conosco gli effetti devastanti a cui portano, forse perchè ho visto, per questo, la famiglia di mio padre miseramente distrutta da lotte stupide, forse perchè non ho proprio il carattere per impuntarmi su banalità, mi sembra veramente un'inutile perdita di tempo, forse solo perchè ne ho già passate abbastanza che adesso mi accorgo quanto sia tempo sprecato stare a litigare anche per sciocchezze. E qui mi sembra che veramente ci si stia impuntando per sciocchezze, per assurde questioni di principio che, secondo me, se ci si tiene ad una cosa si potrebbero veramente mettere sotto i piedi. Si vince qualcosa se si tiene duro e, solo per principio, si decide di non fare una telefonata ad un amico/amica? Per me no, non ci sono premi. Hai dimostrato di essere il/la più forte  perchè non hai mollato il colpo? Per me no, anzi, dimostri solo durezza e intransigenza. Vivrò nel mio mondo dorato, probabilmente, ma credo che ci stia molta più forza in un gesto fatto nonstante si creda di aver ragione, che possa risolvere una situazione, che dimostri intelligenza, elasticità, affetto. Stimerei molto di più una persona che, nonostante tutto, sa mettere da parte l'arrabbiatura, la fermezza delle posizioni, per cercare un chiarimento e ascoltasse. Ma il mio mondo, purtroppo, non la vede così, ed io ci sto provando in tutti i modi a trovare soluzioni, ma nulla. In questi giorni, anzi, mi sono ripetuta più di una volta che forse farmi una buona dose di fatti miei a volte non guasterebbe, dato che per non farmeli ho rischiato di veder frainteso parte del mio comportamento; mi sono detta che ho fatto molto di più di quel che avrei dovuto, perchè non posso sostituirmi agli altri o prendere decisioni per loro; ma in fin dei conti questi sono anche affari miei, ed è naturale per me fare quello che ho fatto. 

postato da: iltempodisara alle ore aprile 18, 2006 14:21 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 15 aprile 2006

L'utilità di un telefonino che, nonostante non ti porti qui chi vorresti accanto, riesce comunque a farti sentire la sua voce, a farti piangere con lei, a farti dire che le vuoi bene!

L'utilità della tua squadra del cuore, che, nonostante tutto, resta comunque tale e a volte qualche soddisfazione te la dà....(consoliamoci con la finale di Coppa Italia).

L'utilità di Massimo di Cataldo, il tuo cantante preferito, che nonostante sia bistrattato da tutti ha deciso che la sua Music Farm comincia a....Mezzanotte, ha deciso che vuole darti mille soddisfazioni nonostante tutto, ha deciso, con "notte prima degli esami", di volerti finalmente regalare quelle emozioni che da troppo tempo non provavi...(versione veramente da brivido!).

L'utilità di un sms e di una telefonata arrivati da chi sta condividendo questa parte del mio cammino, per ricordarmi che ci si è, sempre e comunque, che non sono sola, che mi vogliono bene. 

L'utilità del tuo dolcissimo angelo, che con una parola, un consiglio, solo con la sua presenza, ti fa sfogare, rilassare, non pensare, ti fa sentire amata, ti fa sentire viva, ti confonde anche un po' le idee, ti fa reinnamorare della vita.

 L'utilità di una proposta che ti viene fatta ormai in maniera costante da un po', segno che ci si crede veramente, segno che è importante, segno che la si vuole, segno che ti si vuole, e che ti spalanca le porte del paradiso, ti fa sentire bene, ti fa pensare che, nonostante tutto, sia la cosa giusta, ti cerca di dare il coraggio di buttarti in questa avventura, ti riempie di entusiasmo, e di cui, nonostante la testa dica che è presto, tu hai fortissimamente voglia.

L'utilità di essere circondata, anche sul lavoro, da persone speciali, matte ma che sanno apprezzarti, aiutarti, consigliarti, e ti vogliono bene non come colleghi ma come compagni di vita.

L'utilità di quella lettera che qualcuno non sta o non vuole considerare, perchè ti fa stare in pace con la tua coscienza, ti fa dire che hai fatto di tutto per questa amicizia, e ti fa capire che, nonostante tutto, è meglio così, non ne vale la pena.

L'utilità della giornata di Pasquetta, per condividere ancora una volta una fantastica avventura con chi si vuol bene... la meta poco importa: Mantova, Bergamo....Canicattì... l'importante è essere insieme, felici e in armonia.

L'utilità di quel ponte agoniato che ormai è alle porte, per rilassarsi, staccare dal mondo, coccolarsi, vivere qualcosa di unico, magico e speciale.

A TUTTI QUANTI, BUONA PASQUA!  

postato da: iltempodisara alle ore aprile 15, 2006 14:46 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 15 aprile 2006

L'inutilità di un telefonino quando ti porta la voce di una persona cara lontana da te, ma non riesce a sedare la malinconia per questa lontananza, non riesce a far vedere le lacrime che ti scendono, non riesce a far sentire a chi sta dall'altro lato quanto è grande il bene che provi per lei nonostante dovrebbe essere facile.

L'inutilità che si prova vedendo la tua squadra del cuore che dopo essere uscita dalla Champions non riesce neppure a vincere il derby.... sob sob (inutilità che mi viene sottolineata anche dai tifosi juventini che per una volta stavano dalla nostra).

L'inutilità di sentimenti di rabbia, rimorsi e sensi di colpa probabilmente assurdi, ma che non riesci a toglierti dalla testa e dal cuore, per situazioni che come in una ruota stanno tornando, già vissute da te e ora anche da chi non volevi le provassi, ed è automatico ti venga da pensare "se io mi fossi comportata diversamente, forse a quest'ora le cose sarebbero andate in un altro modo" anche se non ne hai la controprova.

L'inutilità di una lettera scritta col cuore, per spiegare sentimenti e pensieri a chi, nonostante tutto, vuoi ancora bene, per poi veder calpestare tutto questo con il silenzio, che è per me disinteresse, freddo, insulto a quanto c'è nel mio cuore, che meritava anche solo un "ok, ti faccio sapere". 

L'inutilità della confusione negativa che provi dentro quando ti chiedi che fare, cosa scegliere, quando permetti che il tuo palo in fronte offuschi, anche solo per un attimo, le energie positive che ti arrivano dall'amore;quando permetti alla delusione e alla paura di prevaricare sull'entusiasmo e la voglia di vivere qualcosa di bello tua, e di chi ti sta accanto.

L'inutilità di dispettucci e impuntarsi vari, a tutto tondo, che rischiano solo di rovinare anche quello che di bello potrebbe nascere se si riuscisse a spostarsi un po' più in là ogni tanto.

Questo post è solo il racconto della metà inutile della mia settimana. Per fortuna, esiste anche "l'utilità globale!"

postato da: iltempodisara alle ore aprile 15, 2006 11:47 | Permalink | commenti
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lunedì, 10 aprile 2006

(quasi) Tutto il mio weekend è racchiuso nel titolo del post. Titolo che sicuramente capiranno solo le persone che con me hanno condiviso questi 2 giorni, e che sintetizza le varie sfaccettature di quel fantastico mondo che sono i bambini. Così cadastrope (per fortuna nel mio gruppo c'è chi ha più memoria della sottoscritta e si è ricordato precisamente questa chicca di vocabolo!) diventerà ufficialmente il soprannome del mio angioletto (non fare l'offeso..... smack!) come da suggerimento della nostra mascotte. Il significato del termine è ancora da chiarire; a breve, al riguardo, nascerà un nuovo vocabolario: GIULIA -COMUNI MORTALI dove, speriamo avremo modo di toglierci la soddisfazione di scoprire l'etimologia della parola.... Un fine settimana di risate fino alle lacrime (come fai a non spanciarti quando, interista fino al midollo, ti si regala un bellissimo disegno di una damina completamente rossonera......e parte il più sconsolato degli "SCUSIIIII........"), di coccole con le mie 2 dolcissime pesti (che sono molto più pesti di ciò che non ricordassi) avvinghiate a me come piccoli koala e, per mia enorme gioia, anche al mio nuovo pezzo di vita (che come sempre ha avuto il merito di farsi voler bene sin da subito). Ma anche, a sorpresa, un sabato di studio con un piccolo principino a cui tengo particolarmente, che piano piano sta imparando a conoscermi e che ha il grande merito di risvegliare una delle parti di me che amo di più. Il resto di queste serene giornate è trascorso cercando di assaporare gli attimi di normalità in un giro per negozi insieme al mio lui; nella tenera stretta al cuore leggendo le righe di commento della mia Cicciry; con la malinconia nel sentirla al telefono (anche per questo, grazie tesoro!) ma volendola fortissimamente accanto a me; nel cercare il consiglio giusto da dare ad un'amica in difficoltà, che come una pecorella smarrita sta brancolando in un mare di dubbi; nella commozione per una frase inaspettata che, inutile negarlo, mi ha riempito di orgoglio; con la soddisfazione di quel traguardo raggiunto (i 10.000 km della mia autina, che poi sono gia + di 10.300....) e condiviso con chi voglio bene; progettando il futuro prossimo, gli impegni della settimana, il pranzo di Pasqua, la gita di Pasquetta con gli amici (Bergamo arriviamo!), con la testa proiettata al tanto atteso ponte del 25 aprile a Viterbo... (-11). ECCO, tutto questo è serenità.......

postato da: iltempodisara alle ore aprile 10, 2006 14:18 | Permalink | commenti
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sabato, 08 aprile 2006

Ci siamo, finalmente sta arrivando un altro weekend, dopo una settimana intensa di lavoro e piena di emozioni. Sarà un weekend particolare, perchè al contrario del solito non ci saranno solo gli amici cari a riempirlo, ma sarà pieno della fantastica prresenza dei bimbi, che lo rallegreranno sicuramente come nessun adulto riesce a fare. Bimbi di tutte le età, piccoli e grandicelli, e con importanze differenti nella mia vita. Bimbi che mi riporteranno alla memoria un altro piccolino come loro, la cui storia mi ha colpito, rattristato e fatto imbestialire, per il quale non riesco a guardare la tv senza provare l'istinto di spaccare la faccia a quelle bestie che non sanno fare altro che prendersela con chi non ha fatto nulla, è indifeso e si fida di loro....Domani sera sarà una serata molto particolare, dove andremo a festeggiare una ricorrenza importante, l'ionomastico di una piccola, la nostra mascotte, per farla un po' sorridere e contemporaneamente noi grandi godere della sua malinconica allegria; ma tutti insieme festeggeremo anche un traguardo sicuramente molto frivolo ma che per me ha un significato speciale: i primi 10.000 km della mia macchina, "nata" il 09/11/2005.... 10.000 km fatti in 5 mesi, che rappresentano amore, amicizia, avventura... Premetto che non sono poi una di quelle fissate con l'auto, ma il mio attaccamento alla mia ypsilon panna ha origini simboliche.... Quella macchina rappresenta l'inizio della mia nuova vita, la mia indipendenza e libertà, l'idea che nessuno può dirmi come usarla, quanto usarla, o mi può rimproverare se  parcheggio male o la graffio (al massimo mi girano le scatole, ma almeno non ho anche la beffa del rimprovero!). Questi 10.000 km non rappresentano solo il percorso fatto in questi mesi sulla strada, ma anche quello fatto nella mia vita, 10.000 km di progressi, 10.000 km in meno al traguardo della felicità. E per testimoniare la presenza costante di chi mi vuole bene, ogni tappa di avvicinamento a questa quota è stata fatta insieme agli amici, al mio angelo, ed è giusto che il destino voglia che tutti insieme tagliamo anche questo traguardo.   E poi domenica, quando, dopo una tappa obbligata in territorio avverso per votare, finalmente rivedrò le mie 2 bamboline, le piccole che ormai 6 anni fa tenni facendo loro da baby sitter e che mi sono rimaste nel cuore in maniera indelebile. Un pranzo insegiuto da parecchio, anche per la voglia di condividere con loro la mia gioia in questo momento, e per far conoscere al mio angelo un pezzo felice della mia vita. E per la voglia di essere coccolata da sorrisi sinceri di giovani adolescenti e teneri abbracci di piccole manine. Il resto delle mie due giornate sarà, come è giusto, casualità, improvvisazione, sana follia del momento. E sarà, sicuramente, pieno di amore, spensieratezza e tranquillità.

postato da: iltempodisara alle ore aprile 08, 2006 00:18 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 07 aprile 2006

Ieri un altro pezzo della mia vita passata è stato cancellato, un trasloco di oggetti e ricordi che, nonostante tutto, non riescono ad abbandonarmi, non ancora. 2 settimane fa c'è stata la tortura del "guarda cosa è tuo e cosa no, prendi, incarta, porta via", ieri la sensazione stranissima di vedere oggetti appartenuti ad un altro tempo spostati in altro luogo, quasi come stessi vivendo un'altra dimensione.
E' ancora tutto strano, nonostante da 7 mesi quella casa non sia più la mia casa, nonostante da un mese esatto quel capitolo sia chiuso anche a livello pratico, nonostante da parecchio ormai per quell'uragano che ha sconvolto la mia vita ci sia solo delusione nel mio cuore, nonostante ci sia la presenza del mio dolcissimo angelo a farmi vedere un futuro che, pochi mesi fa, non avrei neanche lontanamente immaginato.
Come sempre, corro, scatto, vivo a 1000 emozioni e situazioni, per poi rendermi conto però che se lo faccio è anche per scappare da ciò che mi fa male. Sono felice e innamorata, progetto serate, vacanze, una casa, un domani finalmente quei figli che tanto desidero, però... però in ognuno di quegli oggetti rivedo quella vita, quella scelta d'amore fatta con chi in realtà non la meritava, la voglia che avevo che, comunque, quel percorso fatto insieme andasse avanti come in ogni famiglia normale;e nonostante tutto, nonostante mi reputi una persona fortunata per aver avuto la possibilità di non perseverare in quell'errore, nonostante si sia avverato quello che la mia Cicciry mi disse all'inizio di tutto questo inferno ("c'è Qualcuno che ti sta accompagnando mano nella mano a fare ciò che è giusto per la tua vita e che ti porterà alla felicità") ed abbia trovato chi mi sta facendo sentire veramente viva, ancora provo tanta rabbia per com'è andata a finire, per il modo in cui si è concluso tutto, per lo squallore di tutta la cosa.
Sono solo momenti, piccoli flash di passato che, forse a causa di date e situazioni, fanno da intermezzo ai miei progetti futuri, ai miei count down che dicono -14 a quello che sicuramente sarà il più fantastico ponte io abbia mai fatto, con la zia, mio cuginetto, la giusta compagnia, in posti splendidi ideali per rilassarsi e ricaricare le pile in vista di altre battaglie e di progetti di vita molto più impegnativi: un castello dove, finalmente, ricominciare tutto da capo partendo da presupposti diversi:amore e rispetto.

postato da: iltempodisara alle ore aprile 07, 2006 12:31 | Permalink | commenti
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