Che questo fosse un anno pieno di novità, l'avevo già visto. Ed era già scritto. Ma mai avrei pensato di riuscire a superare abbastanza brillantemente anche uno degli scogli maggiori: il mese di maggio, che per me è sempre stato un mese ostico, di passaggio dalla fase "sono lontana dalla mia Cicciry ma lo tollero" a quella "adesso non ce la faccio più". Sebbene anche quest'anno sia arrivato questo passaggio, la novità sta nel fatto che sono riuscita a reagire, a farmi forza e a fronteggiare anche tutto quanto è accaduto in questi giorni. Certo non è comunque stato un mese facile, ci sono stati i soliti alti e bassi, soprattutto negli ultimi giorni la mia pazienza su mille fronti (uno in particolare) sta esaurendosi lasciando spazio solo ad una grossa irritazione, però sto affrontando tutte queste cose con forza e serenità maggiori rispetto a quanto non abbia mai fatto, e questa è una buona cosa. Penso al futuro immediato, a Roma finalmente! (-3 alla partenza), a quando potrò assistere ad un concerto di Massimo (spero prestissimo).... penso al futuro un po' più lontano, alle mie ferie (che spero diventino nostre....) che saranno bellissime o eccezionali in base a se sarò da sola o con il mio angelo, penso all'avventura che voglio compiere che ormai mi sono messa nel cuore (dovessi essere da sola, io e la mia ypsilon panna in viaggio da Brescia a Messina.... un viaggio sempre fatto, ma da passeggera, che ora diventa il mio viaggio fatto da protagonista!), e penso a quelle scelte di vita che mi sa adesso ho veramente fatto e ora sento veramente appieno..... pochi mesi che cambieranno (per l'ennesima volta in tempi brevi) la mia vita, e i presupposti ci sono tutti per un cambiamento permanente e fantastico!E poi ho ancora uno sguardo all'immediato passato, alla giornata di ieri, particolare e tenerissima, lontano (più o meno) da tutto e tutti, in oasi di tranquillità, con una romantica cenetta a due.....




) tutti insieme, con una ritrovata armonia... tra una cosa e l'altra rientro a casa alle 03.30... e la sveglia, inesorabile la domenica mattina è scattata alle 07.45....
PANICO!!!!!!! e scopri che papà si è fatto male, e per quanto non ci parli da 4 mesi un po' ti preoccupi... pronto soccorso, punti, solito casino e un "che scatole" che parte spontaneo..... Finita? macchè!!! mettiamoci il solito uragano che ancora cerca di complicarti la vita, che ancora racconta le sue bugie per portare acqua al suo mulino (bugie così stupide, ma così stupide che veramente mi domando come ho fatto a starci per 7 anni!!!!) e che comunque riesce sempre a farti imbestialire; mettiamoci le incomprensioni con la tua Cicciry, perchè capita anche nelle migliori famiglie ma quando capita fa ancora più male; mettiamoci che per progetti che vanno in porto, ce ne sono altri che sfumano, e questo un po' ti fa star male.... Certo, non si può fare tutto nella vita, soprattutto quando conciliare mille cose è complicato, ma quali progetti portare avanti e quali dire "se viene bene, se no pace" lo decidiamo noi.... E' questione di priorità, e non sempre le priorità che noi abbiamo in testa coincidono con quelle che hanno gli altri.... Mah, forse se la giornata fosse stata diversa vivrei questa cosa in maniera più serena; è anche per questo che non parlo di questi pensieri che ho, di questa sensazione che un po' mi fa prendere male, vediamo, se continuo a vederla così nei giorni a venire o meno... in fin dei conti parte di quel progetto che secondo te è passato "in secondo piano" è inserito in quello che ha avuto priorità, però oggi butta così. Sgnagnera.