sabato, 24 giugno 2006
... ok, via sì parte.... gli ho fatto lo squillo, mi aspetta, mezz'ora e sarò da lui. mamma mia che caldo assurdo... e guarda la città.... la via di casa mia è deserta, sembra una calda domenica di agosto, in giro assolutamente nessuno.... in effetti la temperatura con agosto combacia, i 37 gradi li tocchiamo sicuro! aria condizionata o finestrino giù? no dai, finestrino... siamo quasi in riserva, e poi mi piace comunque di più sentire l'aria che mi accarezza il braccio e mi fa voare i capelli. Radio a palla... niente cd oggi, proviamo a vedere se siamo fortunati e riusciamo a beccare Massimo su lattemiele... o se non proprio lui, almeno una qualche canzone che mi piace! Eh, sì, cerchiamo anche di non baccare già che ci siamo, perchè di deficienti in giro in macchina ce ne sono una cifra... appunto, guarda questo che si sposta senza freccia e tra un po' non mi entra nella portiera! Via, tangenziale. pensavo di trovare più traffico, invece per fortuna no, saranno già tutti al lago... beati loro! e stasera finalmente inauguro la digitale! chissà che serata mi aspetta... dai in fondo sono stata brava ieri, ho organizzato tutto in 20 minuti! si festeggia un compleanno, sul lago, a Iseo... ho proprio voglia di un gelato stasera...azz... il contachilometri... tiriamo un p' su il piedino va, che non si sa mai... sì, ok, bella l'aria addosso... però mi sto sciogliendo! per fortuna ho appena fatto la doccia, adesso sto facendo la sauna! "la gioia del risveglio, è l'attimo in cui, tutto l'universo gira intorno a noi..." è un po' che non sentivo questa canzone... l'anno scorso non la tolleravo, adesso invece la trovo quasi bella. chissà perchè accadono queste cose; forse solo perchè non la sentivo mia... la gioia del risveglio... e chi l'ha mai provata! l'universo che gira intorno a noi? mah, solo scemenze! e invece ora so che la gioia del risveglio esiste veramente! quell'attimo dolcissimo in cui ti risvegli con un bacio e sorridi alla giornata che inizia... dolcissimo! me l'ha fatto scoprire il miko tesoro... che voglia che arrivi agosto! io e lui, insieme, per 15 giorni di dolcissimi risvegli! Prima la sveglia del mattino era un incubo... proprio niente di dolce e romantico... già, prima... oggi è il 24 giugno... la mente vola.... STOP, DIMENTICA. per fortuna ci sono le rotonde, a farti ritornare concentrata sulla strada... 1,2,3,4,5,6,7.... ok, rettilineo fino alla fine. La radio è saltata, va beh, tanto sono arrivata, tanto vale toglierla. Ancora poche curve... eccomi, parcheggio...(sì, oggi proprio da cani!) Macchinina, a stanotte... comincia la mia giornata!
postato da: iltempodisara alle ore giugno 24, 2006 18:44 | Permalink | commenti
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giovedì, 22 giugno 2006

Alle coincidenze nella mia vita non ho mai creduto, almeno fino a quest'anno. Adesso penso che con tutto quello che mi è successo, non crederci sarebbe da pazzi. Coincidenze belle, almeno quasi tutte, e quasi tutte si rifanno al mio tesoro... (criceti, castelli che si materializzano, braccialetti che per magia passano da un braccio all'altro, date che si concretizzano.... ce ne sarebbero da raccontare!!!); coincidenze assurde che hanno fatto di illa la nostra donna sciagura... (e qui solo chi sa, capisce i significati di questa frase!)... Ed ecco le coincidenze negative, che vengono a rovinare quella che sarà la fine dl tuo incubo... Non bastava che l'inizio di tutto fosse il giorno dell'anniversario di matrimonio... non bastava che mi fossi separata esattamente dopo 3 anni e mezzo di matrimonio.... adesso ci voleva solo che l'atto finale di tutto fosse il giorno del compleanno del mio ex marito!!!! La notizia di oggi, appunto, è che la data che porrà fine ad ogni legame che avevo ancora con quella famiglia è il 14 luglio. (notizia arrivata, tra l'altro, a conclusione di una giornata lavorativa quantomeno difficile, con discussioni a gogo) Al telefono con l'avvocato non sapevo se piangere o ridere per questo scherzo del destino. In autonomia mi è tornato alla mente quando l'anno scorso gli ho organizzato la festa, l'ultimo momento di serenità prima dell'inferno. Come ho già scritto in un altro post, mi sta succedendo spesso. Tutti mi dicono che è normale, sarà anche vero, ma è tremendo fare un calendario e, per ogni data che scrivi, ripercorrere cosa hai fatto e quanto stavi male l'anno prima di quei tempi. Alla fine stasera mi sono ritrovata che invece di essere raggiante perchè finalmente ho la data conclusiva di tutto il mio incubo sono stata da cani. Tutto avrei voluto, ma non rivederlo proprio il giorno del suo compleanno. In effetti è giusto così, il cerchio si chiude proprio nel periodo in cui si è aperto, ma stasera è stata dura accettare lo scherzo che il destino mi ha fatto. E sono arrivata alla conclusione che è verissimo il detto "piangere tutte le proprie lacrime". Dallo scorso novembre, quando ho cominciato a rivedere la luce, non sono più riuscita a versarne neanche una, nonostante, come stasera, me le senta negli occhi.

Solo lui, come sempre, è riuscito a riportare un po' di serenità per qualche ora... progettando quelle ferie che adesso si ha la certezza che saranno nostre (per fortuna lunedì è stata una super giornata, con questa splendida notizia che è stata festeggiata dalla sottoscritta con l'acquisto della macchina digitale), guardando al futuro, perchè comunque anche per noi cambia qualcosa da questo 14 luglio che sta per arrivare...Come ho detto a lui, adesso si fa sul serio, si concretizzano tutte le parole dette fino ad ora, e soprattutto... si può smontare chi rompe troppo le scatole!!!! E per concludere degnamente, un super messaggio della buonanotte.... 

Appunto... l'orario è immondo, sarà meglio  chiudere qui e cercare di non pensarci, almeno fino a domattina....

postato da: iltempodisara alle ore giugno 22, 2006 01:17 | Permalink | commenti
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lunedì, 12 giugno 2006

Premessa: in questa pausa pranzo avrei da fare mille cose piuttosto che scrivere questo post, ma mi sembra giusto parlarvi di tutte quelle cose belle che mi stanno capitando ultimamente, ringraziare le persone che,ognuno nel loro piccolo, a loro modo, mi stanno facendo sentire viva, e cercare di trasmettere un po' dell'energia che ho addosso in questo momento.

Varie ed evenutali perchè gli argomenti sono tanti e diversi tra loro, perchè le persone che citavo arrivano da mondi diversi, perchè nella mia testa ci sono flash di mille situazioni che vorrei raccontare....

Voglio cominciare ringraziando il mondo internet, e questo non pensavo che l'avrei mai fatto. E' un mondo a cui mi sto affacciando solo ora, prima non conoscevo, e che mi sta piacendo sempre più. Lo ringrazio e ringrazio la persona che me lo sta facendo scoprire, perchè piano piano, attraverso il mio blog e quello dei fans di Massimo sto incrociando vite e storie che mi incuriosiscono, mi piace l'idea di conoscere gente nuova che chissà in quale maniera ha incrociato per un attimo la mia vita. Sto conoscendo persone che come me amano Massimo e la sua musica, e a questo proposito una dedica speciale la faccio a Meryg, per lo sfogo della scorsa settimana, per le bellissime parole che ha usato nel suo blog nei miei confronti, per la spontaneità con la quale questa conoscenza che spero si trasformi in un'amicizia più importante è partita attraverso la tastiera del pc. Mi scuso solo perchè i miei tempi sono tutti un programma, e quindi le occasioni di beccarci in msn saranno poche... ma non ti perdo d'occhio!!!!!

Altre conoscenze stanno nascendo dai miei luoghi d'origine e di residenza, incrociando gente della mia città e altra di quella splendida terra che è la Sicilia.... Incroci che non so dove porteranno, quanto dureranno, ma che mi stanno dando seriamente l'idea di cos'è il mondo internet... in questi giorni mi sta capitando di entrare in un blog e poi ritrovarmi a lasciare commenti su quello di qualcun altro di cui ignoravo l'esistenza, solo perchè mi ha colpito un commento lasciato... Sono un po' antica, qualcuno di voi starà pensando "ma internet scopri ora che funziona così".... sì, lo scopro ora... e come si dice, meglio tardi che mai!

E poi sabato ho adorato internet perchè non avrei mai sperato di riuscire a recuperare, con questo mezzo, il modo per contattare una di quelle famose amicizie perdute di cui parlavo.... e qui lancio un appello, anzi, un sondaggio: ho 2 giorni di tempo per decidere se ricontattare, dopo 7 anni di silenzio, un amico caro in occasione del suo compleanno. Mi sto ponendo però la domanda di come potrebbe reagire.... a tutti coloro che leggono e vogliono aiutarmi, chiedo come si sentirebbero se succedesse a loro di essere chiamati dopo così tanto tempo.... (specifico che questa amicizia non si è chiusa in modo burrascoso, solo circostanze e persone che ci hanno vietato di mantenere i rapporti, e una leggera distanza).

Internet, che è legato a filo doppio col mio mondo, e intendo il mio adorato gruppo.... 2 dei suoi membri si sono conosciuti così, in 2 abbiamo un blog, e anche io e il mio angioletto, in maniera trasversale, possiamo dire di esserci grazie alle conoscenze sul web.... Il mio gruppo.... a volte ho la sensazione di parlarne poco, forse di darlo per scontato, mentre non è così assolutamente. Ogni singolo componente mi sta dando tantissimo. L'altro blogger riesce a farmi divertire senza quasi neanche accorgersene, ma poi altrettanto ingenuamente mi fa riflettere un  sacco, soprattutto quando leggo le sue righe. (in riferimento al tuo post, sono onorata di essere entrata a far parte della tua vita, e spero di rimanerci a lungo!) E' stata una scoperta per me, e molto piacevole!   Con l'altra donzella abbiamo un feeeling specialissimo, prendendoci in giro mantenendo sempre ovviamente il rispetto reciproco. Stiamo condividendo insieme esperienze molto simili, e questo ci lega moltissimo. Ma oltre questo c'è di più... c'è la complicità di uno sguardo, e ci sono mille risate piene di serenità fatte insieme. Quando siamo in vena possiamo essere devastanti, arrivare alle lacrime.... i nostri ometti potessero farebbero finta di non conoscerci, ma in fin dei conti la bellezza di questa comitiva nasce anche da qui.   E poi....lui, parentesi a parte, perchè non è solo l'amico del gruppo per me...

Di lui ho detto, ridetto, arcidetto, ma non lo farò mai abbastanza. La cosa che mi fa più incavolare è non poterlo chiamare per nome su questo blog, non poter mettere una foto insieme per evitare che chi non deve la veda, anche se tra poco anche questo ostacolo verrà superato.  Lui che devo ringraziare perchè, come amico, mi ha dato tantissimo:grazie a lui ho conosciuto queste altre due splendide persone, mi ha voluto fortemente dentro il suo mondo, mi ha recuperato dal baratro in cui ero caduta. La forza dell'amicizia che mi ha dato mi ha permesso di tornare ad amare....  e poi eccolo nell'altro ruolo, quello del mio compagno di vita, sempre premuroso e attento, sempre disponiblie, gentile, calmo, affettuoso, dolce e passionale. Colui che mi sta riempiendo di mille attenzioni, che mi sta facendo scoprire com'è bello vivere, che mi sta insegnando mille cose e per il quale ho un profondissimo rispetto. Colui che anche ieri mi ha regalato una giornata splendida, in mezzo a parte della mia famiglia, in un posto (Cervia) dove non sono mai stata, a prendere il sole, giocare in acqua, fare mille foto e passeggiare mano per mano.   Lui e i nostri progetti.... forse pazzeschi per i più, ma che sento straordinariamente naturali!

E nelle cose belle dell'ultimo periodo, e in generale della mia vita, non può mancare lei.... Cicciry! Anche di lei ho scritto talmente tanto che qualunque altra cosa sarebbe una ripetizione. Ma anche se non c'è fisicamente nelle mie cose quotidiane, lei c'è sempre e comunque.... qundi merita un posto in questo post.

Lunga anche stavolta, ok..... per fortuna è ora di andare a lavorare......

postato da: iltempodisara alle ore giugno 12, 2006 14:12 | Permalink | commenti (5)
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sabato, 10 giugno 2006
 
 
 
08/06/2006 H. 21.45
 
Dentro questa stanza io e lui ci stiamo prendendo un momento per noi, e per noi intendo, pur stando insieme, un attimo dove essere singoli individui persi nei nostri momenti di relax. Ed io eccomi qui a scrivere pensieri sparsi che da qualche giorno mi aleggiano dentro ma che mi viene difficile esprimere. Un piccolo passo indietro rispetto ai mesi passati quando comunque, anche se a fatica, riuscivo a parlare, a spiegare, a far partecipe anche lui di tante cose. Il titolo di queste dissertazioni filosofiche di stasera è abbastanza emblematico. Mi stanno capitando ultimamente cose strane, momenti in cui mi perdo totalmente nei miei pensieri e nei miei ricordi, attimi in cui guardo indietro la mia storia come se fossi spettatrice di un film. Difficile spiegare anche per iscritto, difficile scriverne anche per me che con carta e penna ho sempre tirato fuori ogni emozione chiusa nel cuore. Non so in psicologia come può chiamarsi questo meccanismo, (il mio psicologo di fiducia da questo punto di vista l’ho mandato in ferie per un po’) ma è come se la protagonista di quanto mi è successo la scorsa estate non fossi io ma un’altra ragazza per la quale provo una profonda compassione.
A volte mi tornano in mente istante per istante singole giornate, soprattutto quella domenica prima di partire per Roma…. Il giorno più orribile della mia vita guardato da un’invisibile finestra come se tutto quel calvario fosse capitato a qualcun altro, ma nonostante questo riprovando istante dopo istante tutta la sofferenza di quel momento, risentendo lo stomaco contorcersi, la rabbia salire, un dolore lancinante, tanto da ritrovarmi, quando finalmente mi riscuoto dal mio viaggio nel tempo, con le lacrime agli occhi.
Non so perché accade, non so perché adesso, non so perché in maniera così devastante. Anche a Roma, ferma in metropolitana, mi è successo. Ma Roma ha un perché, il mio viaggio doveva dare a quei luoghi altra luce, vestirli di nuovi ricordi come ho spiegato al mio angelo che si è accorto di quel mio perdersi scambiandolo per un’arrabbiatura (esattamente come in questo momento!). per il resto non so…. L’unica spiegazione che posso darmi è che luglio, l’inizio, si avvicina a grandi passi. Forse….. non lo so. Forse nonostante sia felice della mia vita attuale con chi mi sta accanto, con certi ricordi devo fare a pugni ancora un po’ per sbatterli fuori dalla mia esistenza. E questo non vuol dire che abbia accelerato i tempi su scelte e decisioni:i ricordi che ti fanno male sono una cosa…. Ligabue canta “ho messo via, un po’ di legnate, i segni quelli non si può, e non è il male né la botta, ma purtroppo è livido….” Ecco, le legnate ancora non le ho messe via e i lividi si fanno sentire anche se non vengono toccati. Ma sono rimasti solo quelli, non coloro che hanno provocato tutto ciò. Per queste persone solo rancore, ed è già un privilegio che gli concedo! Loro sono assolutamente fuori dalla mia vita (tranne che per problemi burocratici), fuori dai miei pensieri, dal mio cuore, dalla mia testa, dal mio animo, fuori da tutto il mio mondo. Da qui ho girato pagina 7 mesi fa. Da qui ho permesso a qualcuno di riportare luce nuova dentro me. Forse ho solo preteso troppo da me stessa credendo che bastasse questo per eliminare anche tutta la sofferenza provata. Guardandola dall’altro lato, forse ho cercato di far fare il lavoro sporco a qualcun altro:un angolino di me inconsciamente gli ha dato il compito di soppiantare i ricordi brutti con nuovi belli…. E lui cose belle da ricordare me ne sta dando tante, ma… il compito di sostituire vecchio e nuovo tocca a me, non a lui!.... e non si può “evacuare” qualcosa che non si è ancora digerito…! (che frase poetica!)
 
Il “mi sento pazza”, però, non è solo riferito a questi tristi pensieri…. Il meccanismo del guardare da lontano quel che faccio, quel che provo e quel che sono lo sto mettendo in pratica anche in quanto di bello sto vivendo nell’ultimo periodo. Vivere lasciandomi trasportare senza alcuna riserva dalle emozioni che mi da lui, e dall’altro lato osservare da lontano per capire cosa siamo e dove andiamo (mi sento un po’ Marzullo…. Ahahahahah!), ascoltare le sensazioni che provo per tradurre ciò che mi dicono…. E anche qui il passo indietro, perché mi sento stupida a parlare di queste cose…. Vorrei un confronto ma non lo cerco, per chissà quale paura o timore o boh non so, anche perché mille volte mi hai ripetuto che posso parlarti di tutto…. Il discorso diretto è voluto, perché da questo foglio mentre mi sei accanto o dallo schermo del mio blog, so che stai leggendo queste mie parole.
È pazzesco che non riesca a dirti queste cose mentre altre volte non ho avuto difficoltà, è pazzesco che lo faccia in un posto dove potenzialmente un sacco di gente che non centra assolutamente nulla con me e te potrà leggere queste riflessioni. Non so perché a volte mi vengono in testa queste assurde domande, mi piacerebbe sapere se a volte anche tu come me ti fermi a “guardarci da fuori”, se ti sei mai chiesto cosa ci scatta dentro quando siamo insieme che non ci fa staccare l’uno dall’altro e dove può portarci tutto questo. Vorrei confrontarmi su sensazioni e emozioni provate in alcuni momenti, e togliermi semplici e stupide curiosità. Potrai pensare che con tutto questo parlare e voler spiegare le cose che sente il cuore è come se cercassi di razionalizzare ciò che non può e non deve essere razionalizzato. Ma per me non è così, è solo un modo per conoscerti di più, “per capire chi sei”…. (Massimo di Cataldo). E per capire come ci vivi.
Seghe mentali o paranoie, così probabilmente le definirai tu, più o meno tipiche di noi donne che stiamo attente a questo, quello e quell’altro…. Per me no, perché non sono cose su cui i miei criceti stanno lavorando in queste notti, ma, come ho già detto, sono solo curiosità che vorrei togliermi.
Forse ci sarai rimasto male perché di queste cose non ti ho parlato in queste sere, ti chiedo scusa per questo, ma mi è preso un blocco da timidezza che da un po’ ormai non mi colpiva (eh, più o meno da novembre…. Eheheheheh). Questa era la spiegazione al mio sms dell’altra sera, spero stavolta di essere stata abbastanza chiara e non come al mio solito.
 
Mi sento pazza è il titolo di questo post, ma mi sa che pazza lo sono veramente!
 
Scrivendo scrivendo si sono fatte le 00.20, in questa lunga serata in cui le mie facce strane si sono susseguite e tu mi stai ricordando che “un post è qualcosa di breve ma intenso”…. Il mio poema lo leggerai pubblicato… che brutta cosa!!
 
Ok, chiudo qui… quel che il mio cuore sente è stato messo nero su bianco e mi scuso con tutti perché so che sono stata lunga. Ma per me il mio blog è il posto in cui sfogare tutto, ma proprio tutto ciò che ho dentro…. Un bacio a tutti, e buonanotte, soprattutto a te mio dolce angioletto!!!     
postato da: iltempodisara alle ore giugno 10, 2006 13:20 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 05 giugno 2006

Come sempre direi, avrei da scrivere mille cose e sugli argomenti più disparati. Sicuramente non è questo il momento opportuno, anzi volendo mi scuso subito perchè non so se riuscirò a scrivere un post come si deve, date le mie condizioni fisiche pietose....

Il mio weekend è trascorso nella maniera in cui speravo, e già questa è una cosa che non sempre accade. Nonostante piccoli incidenti di percorso (una barcata d'acqua presa nel pomeriggio di venerdì mentre eravamo in pieno tour de force tra colosseo, S.Pietro, piazza di Spagna e Fontana di Trevi; i soliti imbecilli che hanno cercato di rovinare il momento di festa al raduno della Pausini; la stanchezza fisica di sabato sera; la sfiga di mia sorella che per raggiungerci è stata tamponata per fortuna senza grosse conseguenze;il massacrante viaggio di ritorno, in macchina 11 e ripeto 11 ore, fermi in coda, con arrivo a casa alle 4.10 e sveglia pro lavoro alle 06.45.....) questi 3 giorni e la loro magia mi rimarranno nel cuore per tutte le piccole soddisfazioni che mi hanno dato, per l'unità del nostro gruppo, per le mille risate fino alle lacrime tra foto compromettenti, facce da stravolti appena svegli e cori urlati al cielo tutti insieme;per i posti splendidi visitati nella città immortale, per aver scoperto il volto umano di un'artista, per aver visto la gioia negli occhi della festeggiata del nostro gruppo quando grazie a noi gli sono arrivati gli auguri dal suo idolo, per l'incontro con mia sorella, seppur un po' traumatico, dopo ben 2 anni, per aver rivisto mia zia e mio cugino, per aver sentito la voce di una persona che mi auguro di conoscere prestissimo.... Soprattutto, per l'ennesima conferma di come io e lui siamo uniti in qualunque posto, circostanza, situazione bella o brutta, a qualunque ora e in qualunque condizione......

Come da titolo, arrivederci Roma.... io e lui, insieme, la monetina a Fontana di Trevi l'abbiamo lanciata.... 

postato da: iltempodisara alle ore giugno 05, 2006 21:28 | Permalink | commenti (3)
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