venerdì, 28 luglio 2006

I lettori che hanno più o meno la mia età potranno sicuramente ricordarsi della pubblicità che ho nominato come titolo del post. Chi alle elementari non usava la biro replay, quella col gommino per cancellare gli errori ortografici, che poi lasciava le mani sporche e i fogli con scie di blu....

Questo post se splinder mi avesse aiutato sarebbe stato pubblicato stanotte, durante la mia personalissima notte bianca. Non so che valore dargli, se un sos o al contrario una comunicazione di servizio del tipo sto affondando, ormai non c'è più modo di tirarmi su quindi lasciatemi dove sto.  Non lo so, so solo che ormai sto a pezzi, non ho la forza di galleggiare e men che meno di aiutare gli altri a trovare soluzioni per recuperare rapporti in crisi. Vi chiedo scusa, ma in questo momento amici miei non posso più aiutarvi. Ho fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità, nelle mie forze, ma ora dovete farcela da soli.

Per quel che mi riguarda, era meglio non buttare la replay dopo aver scritto e cancellato una cosa dal mio cuore. Ed era meglio non utilizzare il pennarello indelebile per riscriverci sopra, perchè ora cancellare per poter riscrivere nuovamente è terribilmente difficile. Bisogna grattare, ed è molto doloroso.... 

postato da: iltempodisara alle ore luglio 28, 2006 13:54 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 26 luglio 2006

Prendo in prestito il titolo di una canzone di Raf perchè oggi devo. Tutti mi dicono che è una canzone triste, (pur conoscendola, non mi sono mai soffermata ad ascoltare il testo per bene) e quindi si addice ancora meglio al ricordo di oggi. 

26 luglio 2005. L'inizio della fine. La spinta che ha fatto rotolare la pallina della mia vita su un piano inclinato che solo a distanza di mesi si è raddrizzato. La prima tappa di un tunnel che si è fatto sempre più buio e soffocante man mano che passavano i giorni. La fine di sogni e progetti di vita, di illusioni e belle speranze, la fine di bugie che in parte mi hanno detto altri, ma in parte mi sono voluta raccontare per sopravvivere. L'inizio di un incubo durato giorni, settimane, mesi, che mi ha fatto sprofondare in un abisso da dove, per fortuna, sono riuscita a risalire, ma non senza sofferenza e fatica.

E adesso eccomi qui, ad un anno di distanza, a considerare quante cose sono cambiate, a com'è la mia vita, alle cose di cui è piena. Ho accanto un uomo che amo moltissimo e che oggettivamente parlando vedo che mi adora, che per me ha fatto tanto e continua a fare molto più di quel che farebbe chiunque altro; che mi sopporta nei momenti sì e in quelli no, che tollera le mie paturnie e il mio, a volte, creare problemi che in effetti non esistono, forse per la paura che tutto ciò che ci sta capitando sia troppo bello per essere vero. GRAZIE DI CUORE AMORE MIO!

Ho ancora accanto la mia amatissima Cicciry, che insieme a me ha patito le pene dell'infernno, che a distanza di 1400km ha fatto per me il possibile ai tempi e che anche ora mi sta accanto nei miei racconti positivi e nei miei alti e bassi, che mi vuole bene sempre e comunque e non manca mai di farmelo notare. GRAZIE MILLE MIA AMATISSIMA SORELLINA!

Ho degli amici fantastici, che in questo anno mi sono stati accanto in meniera eccezionale, come dico sempre in questo campo ho raccolto molto di più di quel che avevo seminato... GRAZIE A TUTTI!

Ho un lavoro che mi piace, che svolgo con molta più serenità di prima, e 2 colleghi che farebbero invidia a chiunque per umanità, gentilezza e affetto nei miei confronti; che sono stati eccezionali con me in ogni singolo giorno di quei mesi infernali. GRAZIE ST E ZA!

Ho la possibilità di realizzare mille progetti e sogni: una casa entro breve, ma nell'immediato la mia vacanza ideale, recuperando i miei amici d'infanzia, ma soprattutto con Manuel e la mia Roby.... GRAZIE A ENTRAMBI!

La mia vita è solo migliorata, e non poteva essere altrimenti. Quello che è successo l'anno scorso, piano piano, sta diventando un tristissimo ricordo lontano. Da qui a novembre ogni giorno mi tornerà in mente cosa mi stava accadendo, ma deve essere così per "completare il giro", ripercorrere, rivivere, prendere a calci e pugni ciò che mi ha fatto male e vivere la mia nuova vita.

Buona giornata a tutti!   

postato da: iltempodisara alle ore luglio 26, 2006 14:08 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 22 luglio 2006

Si salvi chi può. Lo dico per voi, credetemi... mettetevi al riparo finchè siete in tempo. Oggi ho la brutta sensazione di aver voglia di litigare. E' assurdo, me ne rendo conto, ma quando mi accorgo che troppe cose mi infastidiscono senza motivo vuol dire che rischio seriamente di sbottare per stupidate col primo che mi passa davanti. Capita, non credo che non sia mai successo ad ognuno di voi.... Il perchè mi sento così intollerante ancora è da capire...credo però che sia semplicemente stanchezza la mia. Corro come una matta in continuazione, sto facendo una vita allucinante e senza un attimo di tregua.... Se non mi manda a quel paese il mio fisico, le ripercussioni le ho sull'umore altalenante. Avrei sicuramente bisogno di una tregua, come ho già scritto ormai il mio bisogno di ferie è impellente. Manca poco, ma sembrano non arrivare mai.... Che poi, quando una tregua finalmente ce l'ho come oggi pomeriggio non sono capace di esserne contenta... Ogni giorno che passa mi rendo sempre più conto di quanto stia esaurita in questi giorni, a quanto peso stia dando a troppe cose e a che turbinio di pensieri riesca a farmi frullare per il cervello più o meno contemporaneamente. A volte mi domando addirittura se io sia capace ad essere felice, perchè sto prendendo sempre più seriamente in considerazione il fatto che bisogna anche avere la capacità di esserlo, non è da tutti essere in grado di essere felici.... Forse sono una di quelle persone che non è capace. Forse questa è un'altra di quelle cose che non so fare, come non so volermi bene, non so parlare quando serve, non so non preoccuparmi per gli altri e mai per me stessa, non so farmi scivolare addosso le cose, non so pormi il beneficio del dubbio dicendomi che FORSE (ma solo forse) A VOLTE (solo a volte, rare volte!) non sono io che vedo le cose in maniera sbagliata, non è colpa mia, non sono io che mille cose...

Ritornando al discorso ferie, da domani per 15 giorni sarò da sola a casa, i miei partono tutti e da una parte ne sono felicissima: RESPIRO!!!!! Senza mio padre in mezzo alle scatole, posso finalmente riappropriarmi di spazi di casa mia che praticamente non frequento da 6 mesi... La mia cucina ad esempio, la sala col divano.... Casa mia finalmente torna CASA MIA, libera di girarmela in lungo e in largo senza la paura di incrociarlo, libera di prepararmi da mangiare e non dover sempre comprare cose pronte, libera in pausa pranzo di guardare la televisione e leggere il televideo senza essere confinata in esilio in camera mia com'è stato fino ad oggi. Certo, questa mia solitudine ha i suoi pro ma anche i suoi contro: molte più cose da fare, sistemare la casa, lavare, stirare con il lavoro e i miei orari.... spero di essere brava!

Intanto è passata questa ennesima settimana di assoluta frenesia, perchè risolto un problema nella mia vita ecco che ne arrivano altri 100. Casa mia in questi giorni è stato uno scannatoio pubblico, tanto da aver dovuto cambiare i piani ferie di mio fratello e avermi fatto stare un po' preoccupata anche durante il mio splendido weekend passato. E per non farci mancare niente ecco che martedì mio fratello ha fatto un mega bacco in macchina.... Per fortuna ha ragione, perchè altrimenti con la bestia con cui conviviamo non gli passava più! (gli sta ancora rompendo le scatole nonostante non sia stata colpa sua!). Però  lui è tutto ammaccato, deve portare il collare per 10 giorni e sta da cani e la mia povera storica uno è da demolire, infatti uno dei motivi per cui questa settimana è stata più pesante che mai è che ho dovuto correre come una matta, spesso senza motivo... (no comment).

Va beh, chiudiamo qui, anche se in realtà avrei da parlare anche del delirio lavoro e della piacevolissima serata di ieri, ma sarebbe troppo lungo... ho un pomeriggio da riempire, di cose da fare ne avrei una barca, vediamo il mio instabile umore che rotta prende.... Buon fine settimana a tutti!

postato da: iltempodisara alle ore luglio 22, 2006 15:07 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 20 luglio 2006

In questo post dovrei scrivere talmente tante cose che non ci starebbero in una sola pagina. Dovrei, e mi piacerebbe raccontare che splendido weekend ho trascorso in compagnia del mio amore... che finalmente ha un nome... quindi, in compagnia di Manuel e dei nostri amici. Due delle foto che vedete qua sotto sono state scattate proprio sabato sera, in una piccola festa organizzata per la sottoscritta, per celebrare, come da post precedente, la fine del mio terremoto. Venerdì sera una romantica cena a due, seguita da una passeggiata sul lago. Sabato sera invece cena a 4, tutti insieme perchè tutti insieme abbiamo vissuto questi lunghi mesi di attesa e rompimento di scatole, perchè i miei amici mi sono accanto sempre, come da loro biglietto....  Siamo andati in un agriturismo sul lago di Garda, dove abbiamo mangiato divinamente, e come al solito ci siamo fatti un sacco di risate. (alla fine della serata abbiamo contato 231 foto scattate... sì insomma, siamo peggio dei giapponesi!) Prima di arrivare a casa piccola tappa al luna park in città, giro nel "castello stregato" e un pupazzetto in regalo da parte degli omini a noi donzelle (per me un gattino appollaiato sulla luna, a cui devo ancora dare un nome, e a Laura un topo biancazzurro che è stato battezzato Ciro). Arrivati a casa, ecco uscire le sorprese... davanti ad una porzione di tiramisù fatto dalla sottoscritta, sono comparsi un libro parodia del Codice da Vinci, e poi la sorpresa più bella... una cornice con la foto di noi 4 a Roma al raduno della Pausini... BELLISSIMA!!!!!!!!!!!
E poi una tenerissima domenica io e lui, culminata con l'incontro a cena di altri due nostri amici in quel di Lograto. Fin qui la cronaca di questo spettacolare fine settimana, ma adesso è ora che racconti un po' di antefatti, perchè c'era da festeggiare e soprattutto chi è quella presenza inquietante che ogni tanto viene nominata come ILLA o DONNA SCIAGURA.....

Allora, la storia è lunga e complessa, quindi seduti comodi, magari con dei pop corn in mano perchè sono sicura che questa mia Beautiful poi vi appassionerà.
Chi mi legge da un po' avrà capito che fino a poco tempo fa ero una donna sposata. L'anno scorso, giusto di questi tempi, sono successe delle cose allucinanti che hanno portato alla fine del matrimonio. Il periodo è stato veramente buio, e come tante volte mi sono ripetuta, per mia grande fortuna ho avuto accanto gli amici... persone spettacolari che sono riuscite a tirarmi su dal baratro in cui ero caduta. Amici in parte diversi da quelli attuali, perchè di trasformazioni nella mia vita in questi mesi ce ne sono state un'infinità...
Le tre persone che, sicuramente, inizialmente hanno fatto per me di più sono la mia Cicciry, anche se a distanza, Manuel, in mille modi (ad esempio organizzando il mio regalo di compleanno, lo scorso 1 novembre: mandarmi proprio dalla mia Roby 4 giorni) e momenti, e poi lei, quella Illa che è stata mia amica per ben 13 anni, dai tempi della seconda media. Sapete come ha fatto ad entrare lei nella mia vita, ma qualcuno di voi potrebbe chiedersi come ha fatto Manuel? ecco, il "gancio" è stata proprio Illa, in quanto sua ex ragazza.... Il mese di svolta della mia vita è stato sicuramente novembre, quando con lei le cose hanno cominciato ad incrinarsi per discorsi assurdi e paranoie senza senso, mentre con lui ad esserci un feeling sempre più speciale. Fino a quel 20 novembre, quando finalmente abbiamo avuto il coraggio di interrogarci su quanto ci stava accadendo, per decidere che, forse, dovevamo ascoltare tutti i segnali che ci stavano arrivando... (tante volte mi avete sentito parlare di mille coincidenze, ed è proprio a queste che mi riferisco).
Già prima di quel momento con Illa sempre peggio, ponti che andavano e venivano sia con me che tra di loro, perchè per quanto fosse finita da un pezzo, lei da quell'orecchio non ci ha mai particolarmente sentito, e quindi era un continuo decidere di troncare i rapporti per poi cambiare idea. Avremmo potuto dirle chiaro e tondo come stavano le cose, ma.... il periodo e le circostanze non l'hanno permesso.... Mi spiego meglio: oltre ad essere amica mia, Illa è diventata, nel corso del tempo grandissima amica del mio ex marito... amica a tal punto che spesso uscivano insieme, e che, nelle uscite a 3, loro due venivano il più delle volte scambiati per marito e moglie...  Quindi, considerando le premesse, dirle come stavano le cose non era particolarmente opportuno, anche perchè avrebbe voluto dire far arrivare la notizia in meno di un minuto anche a Illo (il mio ex) proprio nel bel mezzo della separazione, che non è stata affatto facile ma anzi piena, già di suo, di colpi bassi, ricatti e quant'altro.
In realtà inizialmente ho cercato di recuperare con lei il mio rapporto d'amicizia, che a sua detta si è allentato perchè in questo modo lei cercava di allontanare Manuel dalla sua testa, anche se poi alla fine teneva a distanza me ma cercava di rifarsi sotto con lui per tornargli insieme. (i suoi ragionamenti sono sempre stati abbastanza contorti) Ci ho provato per diversi mesi, ma alla fine invece di risolversi, le cose ogni volta si peggioravano, e quindi alla fine, come ho scritto in qualche post di aprile/maggio, la nostra amicizia si è chiusa. Non altrettanto i rapporti con Manuel, perchè nonostante già da febbraio sapesse che lui aveva una ragazza (non me, ma una persona che lei comunque conosceva di fama) ha sempre continuato imperterrita a fare di tutto per rientrare nella sua vita e in un gruppo dove, in realtà, non ha mai fatto veramente parte. Insomma, sono stati dei mesi altalenanti, dove spesso e volentieri la serenità veniva "minata" da questi attacchi esterni che non potevo fronteggiare proprio perchè, finchè non concludevo tutta la mia vicenda con Illo, non potevo uscire allo scoperto. Tante le volte che mi veniva da chiamarla e dirle le cose come stavano, quando perdevo la pazienza.... Ma siamo stati bravi, e adesso sì che possiamo urlare quanto bene ci vogliamo e quanto bene stiamo insieme!
Adesso possiamo permetterci una passeggiata in città senza spaventarci di chi ci vede, ed è un gran sollievo!
Ancora non c'è stata l'occasione di dirle la verità, da mesi ci stiamo immaginando come sarà questo momento. E' il Torrazzo day di cui avete sentito parlare spesso e volentieri, il giorno in cui chi in questi mesi ha rotto le scatole in lungo e in largo vedrà che non sempre le cose sono così impossibili....

Aspetto i vostri commenti su tutta la situazione... e anche chiarimenti dato che dubito di aver spiegato tutto con chiarezza, soprattutto considerando che di cose chiare in questi mesi ce ne sono state poche... una però sì: IO E MANUEL!!!!!!!!!!!!

postato da: iltempodisara alle ore luglio 20, 2006 14:09 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 16 luglio 2006
E' FINITAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Finita, finita, finita! Finita veramente stavolta, finita del tutto, finita in tutto! faccio ancora un po' fatica a rendermene conto, ma da oggi (anzi, da venerdì) finalmente non dovrò più guardarmi attorno mentre passeggio con il mio amore, non dovrò più preoccuparmi per questioni burocratiche, liti, menate varie, contrattazioni di alcun tipo. Soprattutto, sono finalmente libera... libera di essere ciò che sono ora, di farmi accompagnare dal mio uomo ovunque, di fare un giro in castello se ne ho voglia, di baciarlo per le strade di Brescia se mi va.... E la cosa più bella, sono stati i suoi occhietti lucidi venerdì sera, mentre mi abbracciava dicendomi "finalmente adesso siamo solo io e te, e il nostro futuro". Post breve, ma presto arriva quello lungo, dove spiego chi e perchè bisognerà smontare (la famosa Illa avrà una collocazione in questa storia), dove racconto la straordinaria serata di ieri con i miei cari amici, dove, FINALMENTE, vi farò vedere chi siamo io e il mio dolce angelo! Buona domenica a tutti!
postato da: iltempodisara alle ore luglio 16, 2006 19:16 | Permalink | commenti
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sabato, 15 luglio 2006
13/07/2006, h.14.20
Questo post doveva essere scritto qualche giorno fa, voleva essere un inno all’Italia campione del mondo, alle emozioni vissute domenica, alla gioia immensa provata, all’incredulità, al frastuono di luci, suoni, colori di una festa vissuta da protagonista per le strade stracolme della mia città come mai mi è accaduto nella mia vita, ed anche un po’ all’orgoglio di un’interista che ha visto uno dei suoi giocatori più bistrattati, maltrattati, insultati essere splendido protagonista di questo mondiale, di questa finale, di questo evento. Voleva raccontare quante emozioni ci sono state in questa partita di calcio, emozioni che non ricordavo più di provare nel vedere 22 giocatori dietro ad un pallone da talmente tanto che mi sembrava quasi non fosse mai successo. E invece rieccomi, come quando avevo 18 anni, a saltare e urlare al gol dell’Italia, a soffrire ad ogni azione, a non guardare durante i rigori, ad esultare come se in campo ci fossi io. Tutto il resto di quello che sta succedendo nel mondo del calcio, per un momento passa in secondo piano, ma solo per un attimo. Per la prima volta scrivo un qualcosa che riguarda questa vicenda, solo perché sento parlare di amnistie, sconti, errori che qualcuno ha compiuto venire cancellati con un colpo di spugna per non si sa bene che ragione. Scrivo delle cose che so che alle persone juventine che conosco e a cui voglio bene non faranno piacere, ma da appassionata di calcio, e, lo ammetto, soprattutto da interista penso sia assolutamente giusto punire chi ha vinto ingiustamente scudetti e coppe varie che, senza aiutini qua e là, sarebbero andati a qualcun altro.   C’è chi dice “come si fa adesso a mandare in serie c giocatori che hanno vinto un mondiale?” e io mi dico…. Non vogliamo punire i giocatori perché non sapevano, non centravano… bene, che le società li svincolino e gli lascino la possibilità di giocare nella categoria che meritano, ma le società…. Che ricomincino da zero, magari cercando di imparare il senso del rispetto sportivo…. So che sto scrivendo cose molto dure, ma lo faccio anche da tifosa orgogliosa che la sua squadra, tanto presa in giro perché da 17 anni non vince nulla, sia (caso strano….) anche l’unica che sta uscendo pulita da tutto questo, e che quindi, adesso si può togliere anche qualche sassolino dalle scarpe…
 
In realtà parlo di calcio forse per evitare argomenti più seri e pesanti, come da post della scorsa settimana. Faccio fatica, ma cerco di mantenere ancora un po’ di quel silenzio stampa che ho citato…. È stata una settimana pesante, piena di cose non tutte piacevoli, anzi. Grossi problemi sul lavoro oggettivamente causati anche dalla sottoscritta; ferite che stanno cercando di rimarginarsi, altre che sono state riaperte e che nonostante faccia la dura fanno ancora male; pensieri che arrivano a causa del mio livello di sensibilità a quello che mi circonda che si è notevolmente alzato; e domani….. ansia, imbarazzo, preoccupazione di non sapermi trattenere e quindi rispondere alle provocazioni che sicuramente arriveranno…. Ma anche gioia perché finalmente posso completamente girare pagine, perché tutto finisce, perché posso uscire in tutto alla luce del sole e guardare aventi in mille altri sogni e progetti. Il titolo del mio post, “nella storia”, è riferito anche a questo…. Perché sicuramente il 14 luglio è una data che comunque rimarrà in una storia particolare, la mia.
 
Chiudo questo post mandando un messaggio a 4 persone che mi vogliono particolarmente bene: la mia Cicciry e tutti i componenti del mio gruppo. Mi rendo conto che a volte sono incomprensibile ed enigmatica per mille cose e comportamenti; che starmi accanto, nelle diverse forme, è difficile e complicato; che tante volte non si sa come prendermi; che ho un milione di difetti di tutti i tipi e generi. Ma vorrei che a tutti voi fosse chiaro che vi voglio bene, e che se non parlo quando ho qualcosa non è perché non credo che voi possiate aiutarmi, anzi; non è perché non so che a volte può aiutare, anzi; non è perché non mi fidi di voi, anzi. È solo perché so che in momenti come l’ultimo periodo, la mia lucidità è appannata e mi fa pensare anche cose stupide di cui veramente non vale la pena parlare; perché quando sono stanca e ho bisogno di staccare la spina (e adesso, dopo 2 anni terribili, ne sento veramente il bisogno!) ingigantisco anche piccolezze, do peso a cose che in realtà non dovrebbero averne, e l’aiuto esterno ha effetti solo momentanei. Sono le famose “crisi di maggio” che hanno preso qualche treno particolarmente ritardatario, ma che come arrivano, poi passano. Ci sono cose molto più importanti a cui dare retta! Non date peso ai miei silenzi, ai miei momenti un po’ così, a lacrime per niente. Vi prego di non preoccuparmi per me e per le mie paturnie. So perfettamente che per voi sarà difficile, ma so anche che vi avrò accanto sempre, mi basterà allungare la mano.
 
VI VOGLIO BENE!
postato da: iltempodisara alle ore luglio 15, 2006 17:27 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, 07 luglio 2006
A volte mi piacerebbe avere un pc portatile così da poter scrivere post in continuazione seguendo le emozioni passeggere che il mondo che mi circonda mi da. Altre volte mi piacerebbe semplicemente avere un po’ più di tempo, così post tipo quello che avevo pensato di scrivere lunedì scorso sulla domenica alla minitalia, (c’era anche il titolo: “minitalia, megabotte, maxirisate!“) avrebbero visto la luce, mentre ormai, come si suol dire, passato il giorno passato il santo, non ho più la voglia di parlarne. Ci sarebbero altre cose che avrei voglia di scrivere e raccontare in questo momento, che il mio cuore sta urlando, ma è meglio evitare, almeno per ora. Di confusione in giro ce n’è già abbastanza, non creiamone altra. “.... ma io, vado avanti, perchè sono solo momenti....” canta Siria, ed è così, momenti, solo quelli, di cui è assolutamente fuori luogo parlare. E quindi eccomi qui a parlare della richiesta al sottotitolo: qualcuno mi presta una faccia nuova? Perchè la mia, ultimamente, sta diventando un po’ troppo impegnativa da gestire e rischia una denuncia per violazione della privacy da parte delle mie emozioni che a volte preferirebbero non essere svelate, soprattutto senza autorizzazione. Non sono pazza, e capisco che chi non mi conosce fa fatica a comprendere quello che sto scrivendo... Una delle cose che mi caratterizzano (per fortuna o purtroppo ancora è da stabilire) è questa particolarità di far trasparire dal mio volto qualunque cosa io pensi o senta in quel momento, e con un’esattezza disarmante. Può essere un pregio, molti mi dicono che è sintomo di sincerità e trasparenza, ma è terribilmente complicato per molte altre cose... Vi è mai capitato, per esempio, di mandare tacitamente a quel paese il vostro capo per qualcosa? Beh, io lo posso fare solo se lui non mi ronza intorno, perchè altrimenti farlo tacitamente guardandolo in faccia o urlarglielo chiaro e tondo è esattamente la stessa cosa. E vogliamo parlare di quelle piccole bugie che ogni tanto capita di raccontare ai genitori?... O le racconto al telefono ( e solo forse ho qualche speranza di riuscire a farla passare inosservata, perchè anche il solo tono della mia voce già racconta più di quanto non deve) oppure neanche ci provo. A volte può essere utile, come quando non trovo il coraggio di dire determinate cose ma so che tanto arrivano ugualmente, ma quando, al contrario, non vorrei far vedere cosa sto provando, è un fardello non indifferente. La cosa pazzesca è che sembra questo fenomeno si sia accentuato notevolmente negli ultimi mesi, prima io non ricordo che nessuno riuscisse a leggere sopra la mia faccia così bene come tutti ormai stanno facendo.... O forse, è sempre stato così, ma prima chi di dovere non si è mai sforzato particolarmente di leggere e capire.... Comunque al di là di tutto, questo “fenomeno paranormale” ha anche i suoi lati buffi, nel senso che oggettivamente in compagnia ci si fa sempre un sacco di risate al riguardo, e questo mi fa piacere! (ma non mi sarei mai aspettata che qualcuno mi pagasse per farmi fare una foto con una delle mie espressioni.... quasi quasi sfrutto questa cosa per arrotondare... hi hi hi). Sono tremenda, provare per credere!.... Come vedete, la normalità non fa parte della mia persona! A presto, in base a quando cesserò questo silenzio stampa.... Buon weekend!
postato da: iltempodisara alle ore luglio 07, 2006 22:32 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 01 luglio 2006

Nonostante rispetto ai progetti fatti per questo sabato si sia fatto esattamente tutt'altro, (ma questo non vuol dire che sia stata una brutta giornata, tutt'altro... da qualche punto di vista potrebbe essere stato un piacevolissimo cdp!) eccomi a raccontare e in questo modo riassaporare le bellissime sensazioni di questa giornata di assoluta normalità passata insieme al mio amore. Qualcuno una volta disse che le cose più belle sono quelle piccole, di tutti i giorni, che poi sono anche quelle che troppo spesso si danno per scontate. Oggi mi sono resa veramente conto di quanto sia vera questa affermazione, e di che mondo ci sia in tutte quelle piccole sfumature della vita alle quali noi, persi nel frenetismo delle nostre giornate, non diamo più peso. Quanta dolcezza ci sia, per esempio, in un giro al Centro Commerciale per la spesa, passeggiando col carrello, e aiutandolo a comprare un paio di jeans; in un pranzo in compagnia della sua famiglia; nel dcidere dove andare a prendere il sole (anche se poi il troppo affollamento non ci ha permesso di andare da nessuna parte); nel decidere i gusti per una vaschetta di gelato per tutti; nel mangiarlo tutti insieme quel gelato, con una scodella, un cono, e un cucchiaino per raschiare il fondo della vaschetta. Come potete vedere, in realtà niente di speciale. Molte persone potrebbero tranquillamente chiedersi cosa ci sia di così particolare in una giornata come questa. Probabilmente, la risposta sarebbe assolutamente niente; e il bello, sta proprio lì. Niente di eccezionale, ma la vita, quella vera, non è fatta di cose eccezionali, ma di momenti molto terra terra, di cose alla buona, di dettagli che di solito si perdono in mezzo al marasma generale. Forse se sto vivendo così le mie giornate, è perchè solo ora col mio angioletto posso cominciare a permettermi il lusso di camminate per negozi mano nella mano, senza il terrore di essere visti da chi non deve. E non per situazioni strane, capiamoci, nessuna moglie da parte sua ma solo una storia da finire di chiudere da parte mia ( e chi mi legge da un po' sa a cosa mi riferisco) e una ex di troppo che rompe e che potrebbe compromettere la fine della mia vecchia storia. Sì, lo so, per chi non c'è dentro può sembrare un gran casino... un po' lo è, prometto che appena sarà tutto finito (ossia il 14/07/2006, il nuovo e definitivo "torrazzo day") darò a tutti i miei curiosi lettori ogni spiegazione al riguardo.....

Tornando al senso di questo post, forse a qualcuno può sembrare un po' azzardato come collegamento, però credo che un po' tutti dovremmo pensarci su anche in relazione a quanto sta succedendo in questi giorni nel mondo del calcio, e non mi riferisco nè ai Mondiali, nè a Calciopoli, ma samplicemente ad un personaggio di quel mondo che qualche giorno fa ha deciso che non valesse più la pena continuare a vivere. Una di quelle persone che, pur tenendo ad un'altra squadra, non riesci a non apprezzare per i modi sempre garbati, per la semplicità, l'impegno e la passione che metteva nel suo lavoro. Eppure, nonostante questa apparenza di normalità e semplicità, nonostante un lavoro che dà grandissime gratificazioni apparentemente con pochi sforzi, nonostante sicuramente non avesse problemi "pratici" propri di noi poveri comuni mortali, ecco che qualcosa si rompe. Non si sa cosa l'abbia spinto a fare un gesto del genere, lo sa solo lui e solo lui dovrà decidere se condividere col mondo quanto è accaduto. Nessuno potrà permettersi di giudicarlo, lungi da me farlo. Però, oltre ad una frase fatta che in questa circostanza è quanto mai calzante (ossia che i soldi veramente non fanno la felicità), in questi giorni mi sto dicendo che tutta la gloria, le soddisfazioni, le vittorie, i riconoscimenti economici, sono belli, è vero, ma ti fanno perdere poi tutti quegli attimi di cui parlavo prima, quei momenti di normalità che stanno alla base della vita. Quelli che rimangono quando la vita eccezionale finisce, e che a volte sono più difficili da affrontare di una finale di Champions. Quelli che, se ci perdi contro, ti possono far fare, a 35 anni, le cose più impensate ed estreme. Spero di cuore che per lui non sia troppo tardi per capirlo.... TIENI DURO PESSOTTINO!!!

Concludo questo post con un ringraziamento alla mia Giadina, alle mie ex colleghe Erika e Veronica, e in generale ad un sacco di persone che in questo periodo mi stanno veramente facendo montare la testa dicendo e scrivendo cose di me bellissime, tanto da farmi restare con le lacrime agli occhi. Non so se me le merito, non penso di essere così speciale come mi descrivete, nè mi reputo una persona da prendere come esempio, ma faccio del mio meglio per dimostrare sempre, a chi voglio bene, che nel mio cuore avrà un posto speciale, perchè è quello che mi piace gli altri facciano con me. E per fortuna, questo sì, il mio cuore è molto grande... perchè nella mia vita di persone speciali a cui fare posto ce ne sono tantissime!!

postato da: iltempodisara alle ore luglio 01, 2006 21:10 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 01 luglio 2006
In attesa che il mio umore si identifichi con la condizione meteo, ossia che i nuvoloni neri spariscano dalla mia testa come hanno fatto nel cielo, eccomi a raccontare l’incredibile avventura che ho vissuto martedì sera in compagnia del mio angioletto…. Una bella e romantica passeggiata di circa 1 ora e 20 minuti, dove non ci siamo voluti far mancare nulla, soprattutto il brivido di rischiare la vita camminando per circa 2 km a bordo provinciale senza un lampione ma con solo la luce del display del telefonino per farci notare dalle auto che sfrecciavano a folle velocità. Della serie, sia lodato quell’uomo che inventò il cellulare, e “stare tranquilli, ma perché??? Andiamo a complicarci la vita!!!” io e lui…. L’idea ha preso corpo intorno alle 22, quando, per sconfiggere un po’ il caldo bestiale che stavamo patendo, abbiamo deciso di farci una passeggiata a piedi… sì, in realtà è che entrambi stiamo cercando un modo per dimagrire, e quindi abbiamo pensato che una camminata potesse aiutare. Avanti marsh, col solito passo sincronizzato che abbiamo, direzione Santuario della Madonna della Neve, Adro, circa 3,5 km (+ ritorno) di cammino. Bello, bello veramente, il cielo che cominciava a farsi sempre più scuro ma che ancora permetteva una buona visibilità; camminare per stradine interne, senza traffico, senza rumori, solo io e lui, i nostri passi, il rumore dei grilli, dei cani della villette attorno; l’odore del fieno, dell’erba appena tagliata, della natura in generale; vedere distese di campi, coltivazioni di viti, all’orizzonte le luci della strada, delle case, del lago, e un gufo solitario appollaiato su un palo… peccato non avere la digitale! Dopo 35 minuti di sano camminare, tra una chiacchiera e l’altra, una risata e un sogno ad occhi aperti, eccoci finalmente arrivati al Santuario… bello, bello il paesaggio e la quiete che si respirava. Piccola sosta, e poi, via, si riparte direzione casa, scegliendo il percorso meno pericoloso…. Ormai il cielo si era coperto dei colori della notte, e per aiutarci, ecco l’idea geniale: il telefonino! Tutto bene fino al fatidico tratto della provinciale…. Più o meno passato tutto dicendo il rosario, con lui che agitava questi 2 piccoli fasci di luce per fare in modo che ci notassero. E siccome la fortuna è sempre con noi, uno dei due telefonini si è anche scaricato nel frattempo! Come si dice però, tutto è bene quel che finisce bene, e così dopo altri 45 minuti di passeggiata, sfiniti e con i piedi fumanti alle 23.20 siamo arrivati alla base dove, ovviamente, il caldo ci attendeva a braccia aperte per riaccoglierci… In generale, un’altra bella serata da conservare nel cuore, che spero verrà seguita da altre, possibilmente però senza dover rischiare la vita…. Prossima tappa amore?
postato da: iltempodisara alle ore luglio 01, 2006 00:14 | Permalink | commenti (1)
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