giovedì, 28 settembre 2006

Ho passato la notte seduta sul tetto..
a contare le stelle di un cielo perfetto
Ho pregato anche Dio per dimenticare
ho ridotto al minimo i rischi
ho lanciato i miei fiori al di là del mare
e varcato limiti non previsti
..solitudini.

Ho giurato a me stessa di essere forte
ho ingannato il futuro sbirciando le carte
ho perso un treno ho trovato me stessa
ho creduto a una favola promessa
.

Posso dire che
comunque vada ho scelto
nonostante te
ho stretto mani e ho amato
ho sorriso a chi mi ha giudicato e condannato
ho compiuto gli anni in un momento
perdendo tutto quanto..

HO VINTO!

Ho camminato giorni senza sbagliarmi
e masticato altri uomini per liberarmi
ho sbagliato ho perso ho seguito il vento
ho scelto di non soffrire
ho nascosto a me stessa ogni fallimento
ho toccato il fondo per risalire.

Posso dire che
comunque vada ho scelto
nonostante te
ho stretto mani e ho amato
ho sorriso a chi mi ha giudicato e rifiutato
ho compiuto gli anni in un momento e finalmente ho pianto

Comunque vada ho scelto!
..e come un cane sciolto ho sorriso a chi mi ha accarezzato e mi ha abbracciato
Ho compiuto gli anni in un momento
perdendo tutto quanto..

Ho vinto!

Non so nè come si chiami questa canzone, nè di chi sia, l'ho ascoltata spesso in radio e ho deciso di pubblicarla perchè mi si addice un sacco, rende perfettamente l'idea di ciò che ho provato l'anno scorso, in quel pezzo della mia vita di cui parlo spesso: il tempo che è trascorso tra la chiusura di una porta importante e dolorosa, e l'apertura di uno splendido portone che mi auguro si confermi poter essere il più importante.... 

postato da: iltempodisara alle ore settembre 28, 2006 14:11 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 28 settembre 2006

Ok, avete ragione, ancora un po' e il titolo del post era più lungo del testo stesso.... vorrà dire che per evitare che ciò accada, sarò ancora più prolissa del solito...! Siete fortunati che già è tardi e il lavoro chiama.... COME MI SENTO SIMPATICA OGGI!!!! Ok... cercherò di fare la persona seria.... Come da titolo, adesso comincio a fare sul serio sull'argomento più ostico dell'anno: casa; martedì sera verrà in ufficio un funzionario di banca per farmi un preventivo di mutuo, per capire quanto possono finanziarmi e di che entità saranno le rate. Il primo passo per poi orientarmi su cosa posso comprare con ciò che mi daranno. Ringrazio il cielo di lavorare da ormai più di 3 anni in un'agenzia immobiliare, perchè questo mi permette di avere già da sola comunque il polso della situazione e perchè posso contare sull'aiuto del mio capo in ogni momento, nonostante faccia una gran fatica a chiederglielo, per non mischiare troppo lavoro e cose personali. Sono sempre la solita che si fa 100 problemi per nulla, però.... che farci? Si parte con questo progetto dunque, che entro luglio mi dovrà vedere per forza di cose proprietaria di un immobile, che diventerà il mio rifugio, il mio nido, la mia piccola reggia.... E qui la domanda nasce abbastanza spontanea.... come mi sento difronte a tutto ciò? Purtroppo, la risposta è altrettanto spontanea.... IMPAURITA. Mi sento persa, spaesata, sola davanti ad un'impresa titanica che non so se riuscirò a portare a termine, o meglio che dovrò portare a termine per forza in qualunque modo, mi fa paura capire come dovrò fare. Sono le cose pratiche a farmi paura, poi magari come sempre mi sto sottovalutando e in realtà riuscirò benissimo a farcela, ma qui non si tratta più solo di uscire da situazioni assurde dove conta il carattere e la forza di volontà.... E legato a quest'argomento, ho un sogno in un cassetto, che ho paura venga deluso, che non veda mai la luce, non si realizzi..... Insomma, in questo momento la navigazione della mia vita procede su acque non proprio tranquiille, il mare dentro me è abbastanza agitato. Ma, come da sottotitolo, forse all'orizzonte comincia a vedersi un po' di sereno.... sul lavoro, dove ieri è stata una buona giornata e il mio capo sembra essersi ripreso; nella più importante delle amicizie, dove qualcosa si è smosso, e spero di interpretare bene che si sta procedendo nella direzione giusta, è una sensazione dopo 1 h di telefonata ieri, ma va verificata. Spero che anche altre cose della mia vita stiano prendendo questa direzione, o che la prendano presto comunque. Intanto, binocolo alla mano, cerco di scrutare l'orizzonte che colore avrà.... Buon pomeriggio a tutti!

postato da: iltempodisara alle ore settembre 28, 2006 14:01 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 26 settembre 2006

Buongiorno a tutti, sono stata assente per una settimana dal mio blog, ne ho sentito la mancanza ma altro aveva la priorità. In realtà questa settimana non sono successe poi grandi cose, e questo non è tanto bello, dato che si sperava che invece si smuovesse qualcosina su alcinu fronti. Venerdì sera sono uscita con il mio adorato cuginetto e la sua ragazza, una serata piacevolissima, Stella è un tesoro proprio, spero che il suo sogno di trovare qui lavoro si realizzi in modo da poter passare più tempo insieme e conoscerci meglio. Sabato ho trascorso una splendida giornata, sono andata a trovare ad Alessandria i miei amici per festeggiare la piccola Petra, per poi rientrare in serata per assistere ad una manifestazione molto carina dove mi sono divertita un sacco e ho fatto la mia solita figura di.... Peccato solo che il mio tesoro si sia preso l'influenza, e qundi è in giandissime.... cucciolo! Ieri poi ho conosciuto via msn un sacco di gente simpatica, i membri del blog di Massimo, mi sono divertita molto in conversazioni multiple, tipo 10-12 persone, dove ho coinvolto anche la mia Lauretta..... AHAHAHAHAHAHAH!!!! bello, bello veramente. Poi beh, ovviamente ci sono anche le note negative, tipo la terza multa presa in meno di un mese dalla coppia b&f (vedi qualche post precedente) che per fortuna almeno stavolta non ho dovuto recuperare a Bagnolo, me l'hanno recapitata direttamente a casa. O tipo l'atmosfera che si respira in questi giorni in ufficio, col mio capo che non si capisce cosa abbia e c'è una tensione altissima... ed io ovviamente mi prendo più male di quanto non dovrei, ma avendo un pochino la coscienza sporca credo sia ovvio.. (come già scritto, potrei fare molto di più sul lavoro....). E poi casa, sempre il solito casino, ma anche qui beh, nessuna cosa nuova direi!

Comunque il mio post di oggi voleva essere un omaggio alla mia città, parlando un attimo di attualità, cosa che non faccio mai. Credo che chiunque abbia un televisore a casa abbia sentito, lo scorso mese, l'ondata di delitti di cui Brescia è stata protagonista. Omicidi pazzeschi e con le motivazioni più disparate, genitori che ammazzano i figli, stranieri che ammazzano italiani, stranieri che si ammazzano tra di loro, rapine andate male, addirittura la mafia.... Insomma, un gran casino che ha fatto parlare tanta gente, a volte a sproposito. E' vero che purtroppo Brescia è ua di quelle cosiddette "città a rischio" soprattuto per la densità di stranieri da cui è abitata. La maggior parte dei quali, non dubito, sono bravi lavoratori e onesti cittadini, a volte più dei bresciani stessi; ma  che si concentrano tutti nella stessa zona, e quindi, purtroppo, si ha paura ad attraversare ad esempio il centro storico dopo le 19.30 perchè non sai cosa puoi incontrare. Il punto che voglio toccare però non è quello, ma voglio in realtà fare un plauso alle forze dell'ordine della mia città. Si è parlato di Brescia come il bronx, una città allo sbando, ma ditemi una cosa.... in quale altra circostanza avete sentito di 4 delitti di questo stampo su 5 risolti brillantemente e in tempi rapidissimi? Che serva a poco, perchè prevenire è meglio che curare è vero; perchè tanto tra qualche anno le stesse persone che adesso hanno ucciso saranno libere di andare ad uccidere di nuovo è altrettanto vero. Ma mi fa rabbia che l'aver risolto questi casi non abbia avuto da parte dei mass media lo stesso clamore che hanno avuto gli omicidi stessi. Sono comunque orgogliosa di vedere che nella mia città, chi sbaglia paga, se non sempre almeno spesso.

postato da: iltempodisara alle ore settembre 26, 2006 14:00 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 26 settembre 2006

Il post più breve della storia. Ho terminato la mia missione, ho aperto il mio cuore e ora resto in attesa di vedere cosa succederà. E' come se sperassi di vincere una lotteria, perchè recuperare questa cosa per me è come vincere una fortuna. Solo che adesso non dipende più da me. Quello che dovevo fare, l'ho fatto: ho lasciato parlare il cuore e sono stata sincera.

Da domani riprendo ad aggiornarvi, intanto ringrazio tutti quelli che mi hanno lasciato commenti e che per me hanno avuto delle parole splendide....

'notte, un bacio!

postato da: iltempodisara alle ore settembre 26, 2006 01:16 | Permalink | commenti
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martedì, 19 settembre 2006

Le giornate no esistono, e questo lo sanno un po' tutti. Ultimamente io e le persone che mi stanno accanto, ne stiamo inanellando una serie da guinness dei primati, per quanto so benissimo che nella vita c'è di molto peggio. Vivere una giornata no mi sto rendendo conto che è molto più facile e "leggero" che vederla vivere a chi ci sta accanto e a cui vogliamo bene. A volte la sensazione di non riuscire a fare nulla per aiutare a vedere un piccolo spiraglio di luce è veramente difficile da tollerare, per quanto mi renda conto che, come mi è stato scritto, non sempre possiamo fare qualcosa per gli altri, e soprattutto ognuno reagisce a suo modo: c'è chi, come me, ha bisogno di avere accanto qualcuno, chi, invece, preferisce stare da solo.

Detto ciò, come piccola comunicazione di servizio dico a tutti i miei lettori che, per qualche giorno, è possibile che non troverete aggiornamenti sul mio blog. Questo sia perchè purtroppo su vari ambiti non è che le cose vadano benissimo, quindi rischierei solo di scrivere di arrabbiature e progetti che saltano, ma anche e soprattutto perchè ho una missiva importantissima da terminare e recapitare, piena di cose che una persona specialissima per me deve assolutamente sapere. Una missiva che in me ha dovuto maturare prima di essere scritta, perchè c'è in ballo qualcosa di molto grande e prezioso: un'amicizia a cui ho sempre tenuto come la mia vita, una persona che per me è tutto. Una missiva che stasera sarebbe stata ad un ottimo punto, se non fosse che il genio della sottoscritta ha dimenticato di salvare e quindi il pc l'ha amabilmente trampata.....

Un ultimo ps: un grazie specialissimo ad una persona che se non fosse nella mia vita veramente andrebbe inventata, che mi ha sorpreso felicemente dato che non pensavo leggesse questo blog, che in ogni singolo passo della mia esistenza c'è stato in maniera determinante e non riuscirei mai ad immaginare non fosse così... GRAZIE CHRI!!!!!! 

postato da: iltempodisara alle ore settembre 19, 2006 23:19 | Permalink | commenti (8)
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sabato, 16 settembre 2006

"Soli, siamo soli, sempre più soli in questo mare, mentre ognuno pensa solo ai fatti suoi.... soli, sempre soli, senza riuscire a respirare, tra milioni di persone come noi.....Vedi, anch'io ti chiedo aiuto, grido dentro a un mondo muto, siamo soli....."

Prendo in prestito una frase di una canzone di Massimo di Cataldo, non perchè io mi senta particolarmente sola, ma perchè mi rendo conto di quanti problemi di comunicazione esistano, di quante volte si gridi dentro un mondo muto. Precisando che io sono la prima che ha questo enorme difettaccio, di non riuscire a parlare con gli altri quando c'è qualcosa che non va. Mi si legge in faccia, ma non chiedermi spiegazioni, soprattutto se, come comunque di solito accade, ti lancio segnali per farti capire cosa non va. Premettendo questo, sono circondata da persone che hanno paura di parlarsi e che continuo a spronare a farlo. Voi penserete, beh, da che pulpito viene la predica! E vi do perfettamente ragione, ma.... non è vero forse anche nei confronti delle altre persone che spronano me a parlare per poi fare esattamente l'opposto???? Io non so, so solo che ogni giorno di più mi rendo conto che le situazioni incasinate le detesto e che così non si può andare avanti. E so anche che la colpa è anche mia, perchè non sono capace a non gridare in questo mondo muto, mentre però mo me so stancata proprio, e quindi, gente, ok. Che ognuno rimanga chiuso nel suo mutismo senza spiegare e pensando che siano sempre gli altri ad avere un po' più torto, chiuso nelle sue convinzioni, nei suoi pensieri e nelle sue cose. E quando tutto quanto ci scoppierà fra le mani, tutti (e sottolineo TUTTI, me inclusa) ci faremo un bell'esame di coscienza, sperando di non doverci dire che forse si aveva ragione quando si considerava che bisognava COMUNICARE un po' di più.....

postato da: iltempodisara alle ore settembre 16, 2006 13:34 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 14 settembre 2006
Questo credo sia la battuta migliore della serata. Una serata così così, che per quel che mi riguarda è cominciata male ma, come da titolo, si è salvata un po' in calcio d'angolo utilizzando tutte le doti mediatrici che sono riuscita a recuperare (e purtroppo ultimamente non me ne sono rimaste molte). Mi spiace solo che per la mia Lauretta sia nata male e finita altrettanto male, ma spero domani di raggauagliarla dandole buone news. Salvataggio in calcio d'angolo perchè dovremmo essere riusciti a salvare l'idea di una gita di 1 giorno e mezzo in quel di Mantova tutti insieme (perchè Mantova è troppo lontata per una gita da un giorno, ma sprecata per una da 2.... è perfetta per gite di 1 giorno e mezzo!!!) programmata per il 30 settembre- 01 ottobre. Salvataggio in calcio d'angolo perchè a volte con calma e sangue freddo, oltre a far morire le zanzare, (ahahah!) si riesce anche a far capire meglio i propri punti di vista. Salvataggio in calcio d'angolo perchè a volte, a furia di dai e dai, si potrebbe riuscire ad abbattere qualche grosso muro, ce l'hanno fatta a Berlino volete non riuscirci tra Cazzago ed Erbusco???? Ci sono mille opportunità nella vita per salvarsi in calcio d'angolo anche quando si dimentica qualcosa che per altri potrebbe essere importante, e non serve necessariamente avere un sacco di tempo a disposizione.... una volta era una telefonata ad allungarti la vita, adesso in alcune circostanze potrebbe bastare un sms. Bisogna solo vedere se si ha la voglia di salvarsi in calcio d'angolo o non ci importi nulla di prendere gol, e per capire questo bisogna basarsi su scale di priorità.... Discorso lungo, lo riaffronteremo, ora no. Ci si salva in calcio d'angolo anche quando si sceglie di lasciare la strada vecchia, per quanto sicura, per cominciarne una nuova che non si sa dove porterà e sarà sicuramente più impervia. Ma a volte continuare le cose sicure potrebbe essere un clamoroso autogol, e quindi è giusto cambiare modulo, e passare da un "decidono gli altri ma faccio tutto io" ad un più soddisfacente "decido io ciò che voglio fare". E quindi, a questo proposito, bravissimo amore mio, ti sono accanto in quest'avventura come sempre, ed un sentito.... IN CULO ALLA BALENA!!!
postato da: iltempodisara alle ore settembre 14, 2006 23:51 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 13 settembre 2006

Da quando, venerdì scorso, mi è arrivata questa famosa mail terremoto, mi sto ponendo un sacco di domande su me stessa e sulle persone che mi stanno accanto. Ci sono pensieri che credo tutti prima o poi facciamo, ma oggi più che mai mi accorgo di quanto ognuno di noi, pur rimanendo sempre lo stesso, sia in realtà una persona diversa a seconda di chi lo guarda. Ogni nostro compagno di avventura, che sia il moroso, gli amici nuovi, quelli vecchi, i parenti, i colleghi di lavoro, i semplici conoscenti (che brutta parola, vero?????) ci vede secondo i propri parametri, e questo, oggi, mi sta un po' mandando in tilt. Per alcuni dei miei amici di tutta la vita, sono cambiata negli ultimi mesi fino a diventare profondamente egoista ed attaccata ai miei interessi. Beh, per i miei familiari stretti non sono cambiata, sono così praticamente da quando sono nata, me l'hanno detto sempre che sono una..... epiteti vari, fare voi che tanto qualunque cosa pensiate non sbagliate. Gli amici di quest' ultima parte della mia vita non hanno il paragone di com'ero prima, però pur nei miei numerosi difetti, vedono in me una bella persona, con sentimenti e sinceri, che forse sta imparando a pensare un po' a se stessa, finalmente. I miei colleghi mi vedono un po' più distratta, ma anche più peperina e vivace. In tutta questa confusione mi domando dove stia la verità. Io cosa sono? Come sono diventata? E' vero, non è vero, è vero in parte.... chi ha ragione? Forse dovrei semplicemente cercare dentro il mio cuore la risposta a queste domande, chiedermi: io come mi sento? E provare a stabilire che succede. E allora proviamo a farcela questa domanda, e a darci questa risposta. Tante volte ho detto che la mia vita la posso dividere in 3 troconi: pre-illo, illo, post-illo. Chi mi ha vissuto in tutte le fasi, sa quanto sono cambiata tra la prima e la seconda, quando sono diventata una specie di vegetale;e in questo terzo momento mi sembra di essere prima tornata com'ero alla fase uno, e poi di aver proseguito ancora un pezzettino. C'è tutto quello che ero fino ai miei 19 anni, ma con un qualcosa in più, che forse è quel briciolo di cattiveria che prima mancava e mi faceva sprofondare. Adesso riesco a ribellarmi ai miei genitori per esempio, e se questo mio proteggermi cercando di non farmi invadere dalle loro isterie lo si interpreta come strafottenza ed egoismo, allora può essere che io sia veramente così. Ma se fosse solo un aver imparato a difendermi e a stare al mondo? Ho imparato a non buttarmi via con persone a cui piace io ci sia, ma poi quando sono io ad aver bisogno di loro scappano, perchè è ora che in tutto, dall'amore alle amicizie, viva i rapporti alla pari; e se questo vuol dire che penso solo ai miei interessi, allora è così. Ma se fosse solo aver cominciato ad avere un po' di rispetto per me stessa? Sul lavoro sono cambiata, forse ne sono meno attaccata di prima. Questo potrebbe essere menefreghismo, fa se invece fosse solo che adesso, finalmente, non trovo nel mio lavoro un'oasi di pace ma la pace ce l'ho anche e soprattutto quando vivo fuori dall'ufficio? Certo, poi mi si sono aggiunti o si sono accentuati anche i difetti. Non sono capace a farmi scivolare addosso le cose. Vogliamo cihamarla voler fare la guerra al mondo? bene, sto facendo la guerra al mondo. Ma se fosse invece solo un non riuscire a chiudere gli occhi facendo finta che va tutto bene? O un voler difendere il mio punto di vista e la mia possibilità di dire la mia? Mi chiudo in me stessa e non parlo dei miei dubbi, delle mie incertezze e paure, mi si deve implorare per farlo, e questo è un difetto che ho sempre avuto. Ma se fosse semplicemente paura di perdere chi ho accanto? Di essere considerata "strana", o non so bene che altro, e quindi essere allontanata? Se fosse solo insicurezza che, purtroppo, è rimasta in me che ho sempre avuto molto poca stima nei miei confronti?

In sostanza, mi sento cambiata, è vero, ma non peggiorata, o comunque non così tanto come pensa qualcuno. Ma se questo cambiamento è così nocivo, proverò, allora, a fare un passo indietro e a trovare l'equilibrio giusto. Ma se poi così facendo ci dovesse essere qualcun'altro ancora a cui non andrei più bene? E poi, se anche questa volta si trovasse qualcos'altro che non va in me??

Come potete vedere, sono in alto mare. Le riflessioni continuano, sperando di vedere prima o poi anche un porto in cui attraccare oltre che distese di infinito in cui i miei pensieri si perdono.... 

postato da: iltempodisara alle ore settembre 13, 2006 13:59 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 12 settembre 2006

Oggi giornata un po' così, sono dovuta andare in quel di Bagnolo a recuperare l'ennesima multa presa a nome mio dalla premiata ditta father and brather (spero di aver scritto in un inglese corretto perchè le mie sono solo vaghe reminiscenze....) uscendo 1 h prima dall'ufficio. Andare nel paese dove ho vissuto per 3 anni mi fa sempre un certo effetto, rimango sempre un po' squassata a ripassare sotto casa. Ma è solo un effetto passeggero, poi scompare, come tutto del resto.

Poca ispirazione dice il titolo, o forse troppa, boh, non so... cose da raccontare ce ne sarebbero anche, ma forse sono troppe, quindi o tutto o niente. E poi.... ci sono risposte per me importanti che attendo, risposte altrettanto importanti che devo dare e non so come, decisioni da prendere sui prossimi progetti, l'attesa dei prossimi impegni (pranzo con le mie bimbe domenica, ad Alessandria per il primo compleanno di una splendida bimba sabato 23, cena con i miei amici a base di casoncelli il 24, forse a Verona a vedere Benigni il 29) e soprattutto di una telefonata di cui ho un sacco voglia, per finire di "far ubriacare" una persona che è rimasta diciamo un po' frastornata leggendo questo blog...  :-D

Peccato solo per un incontro che sono costretta a mancare, quello con Massimo e gli altri fans a Roma il 17... SOB.... e a proposito di Roma.... facendo sempre un passo indietro, dopo aver vissuto, l'anno scorso, il mio personale 11 settembre, (so che è un paragone un po'  forte, ma è stato il giorno peggiore della mia esistenza, il mio amore che quel giorno c'era sa che ero più giù del fondo....) oggi sbarcavo a Roma per 15 giorni di meditazione, che hanno poi portato alla mia scelta di vita.... Impossibile dimenticare.  

postato da: iltempodisara alle ore settembre 12, 2006 13:52 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 09 settembre 2006

Oggi mi è arrivata la seconda sonora bastonata della mia esistenza, seconda solo al modo in cui è finito il mio matrimonio. Eh, devo dire che questo periodo dell'anno nel corso del tempo mi sta portando sempre più sfiga.... Non aggiungo molto altro su quello che è successo, perchè mi è stato fatto capire che non si ha molto piacere che le cose vengano messe in piazza...Ora, è vero che il concetto di "cose messe in piazza" è alquanto soggettivo... Comunque, lascio stare, non è il caso. La cosa sostanziale è una: mi è stato richiesto di farmi un bell'esame di coscienza su come mi sto comportando negli ultimi mesi. E me lo sto facendo molto seriamente, perchè devo capire se veramente sono diventata lo spregevole essere che sono stata descritta o meno. E tutto ciò mi fa enormemente paura. Se si voleva far in modo che mi fermassi a riflettere su alcuni comportamenti, ci si è riusciti. Se mi si voleva demolire sotto ogni punto di vista, ci si è riusciti ugualmente. La poca autostima che avevo guadagnato in 6 mesi di terapia dalla psicologa è diventata in 5 minuti unn lontanissimo ricordo. E se, nonostante tutto, dovessi come sta accadendo convincermi che si ha ragione, beh.... non so. Proprio non so.

postato da: iltempodisara alle ore settembre 09, 2006 00:40 | Permalink | commenti
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