martedì, 27 febbraio 2007

ANTE POST

H. 19.30, TELEFONATA CON LAURETTA, NOTA AMANTE DELLA TOSCANA E DEI SUOI ABITANTI

S :.... e così, settimana straimpegnata
L: Beh, cosa vuoi di più dalla vita!
S: ah, guarda.... un lucano!
L: eh no, il lucano lo voglio io!
S: sì? e perchè? mi sono persa qualcosa?
L: A grulla! e che non te ricordi???
S: (COMINCIANDO A CAPIRE COSA NON QUADRAVA....) Lauretta vedi che ti stai sbagliando!
L: Ma che tu stai dicendo, bischera!
S: Ehm... Laura, guarda che i Lucani, non sono gli abitanti di Lucca, ma quelli della Basilicata!
L: Davverooooooooooooo???????????????????????
S: Basilicata, detta Lucania, nome storico....
L: ma io pensavo fossero quelli li Lucca, una c in più una in meno.... che ne so io che la Basilicata si chiama Lucania!
S: Laura..... ti ricordo che hai un diploma appeso in camera..... Queste dovrebbero essere le basi del tuo bagaglio culturale!
L: ............................ MUTISMO E RASSEGNAZIONE.........................................

ORA: SPIEGATEMI COME SI FA A NON AMARE QUESTA DONNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Detto ciò, buonasera a tutti amici naviganti, eccomi anche stasera a raccontarvi qualche storiella dato che la mia metà è via per lavoro e io sono a casa solin soletta.
Del weekend appena trascorso non è che ci sia tanto da dire, tralasciando una super cena sabato sera in un agriturismo in zona Franciacorta dove abbiamo mangiato veramente tanto e bene, spendendo pochissimo. Poi beh, eravamo in ottima compagnia, quindi la serata è corsa veloce, terminando con una passeggiata sul lago d'Iseo e fermandomi a dormire in quel di Erbusco causa blocco del traffico domenica. Ecco appunto, su domenica direi che mi avvalgo della facoltà di non rispondere, e la settimana che è ripartita frenetica. A dirla tutta, come da titolo, quello che sta per arrivare sarà un mese tutto frenetico, i buchi a disposizione per un po' di relax sono veramente pochi. Già domani in programma c'è un'uscita, ma di quello vi parlerò, se riesce ad andare in porto (sto diventando scaramantica, quindi non dico nulla finchè non si concretizza, soprattutto considerando che era in programma proprio per domenica ed è saltata) in un post successivo perchè è qualcosa per me di molto importante, a cui tengo tantissimo. Venerdì 2 ancora a casa in "libertà", sabato mattina al lavoro e pomeriggio al corso, e serata con probabilmente una cena con una mia ex compagna delle superiori. Domenica pomeriggio sono stata arruolata per la fiera di Brescia casa che si svolge in città, quindi lavoro per poi rigenerarmi coccolando le bimbe a cui facevo da baby sitter che non vedo da parecchio. Le due settimane successive mi vedranno impegnata su 3 fronti, corso, lavoro normale e nuovo lavoro nell'altra sede, per quel che riguarda le sere ancora non si sa dove saremo e quando, quasi sicuramente però anche l'11 sarò alla fiera di cui sopra. Guardando agli altri week, le novità sono che, salvo impedimenti dell'ultimo minuto, il 17 e 18 marzo saremo in quel di Modena a trovare 2 nostri amici, e detta tra noi ne ho una voglia pazzesca, sia di vedere loro che di staccare un po' la spina e andare via anche solo un fine settimana con Manuel per concederci un po' di relax. E poi, finalmente, è arrivata la data del raduno di Massimo di Cataldo: sarà il 24 di marzo, a Roma, ma il problema è che sto ancora valutando se andare o no; infatti la manifestazione comincia alle 19, avendo il corso è più o meno impossibile per me arrivare per quell'ora, considerando che ci vogliono almeno 7 ore di macchina. Dovrei assentarmi tutta la giornata, ho 1 mesetto di tempo per decidere che fare. La voglia è sicuramente tanta, anche perchè in quei giorni mia zia fa il compleanno e mi piacerebbe trascorrerlo con lei. Vedremo.
Per concludere degnamente questo mese, il 31 siete tutti invitati a Erbusco alla manifestazione "Pasqua a ritmo di gospel", con i Golden Guys e Sara Jane Morris.

Mi sono dilungata abbastanza in questo post dall'inutilità sconvolgente, ma pur di non guardare Sanremo, questo ed altro..... Infatti, ho deciso che adesso vado a fare i compiti.... Buona serata a tutti!  

postato da: iltempodisara alle ore febbraio 27, 2007 22:28 | Permalink | commenti (15)
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mercoledì, 21 febbraio 2007

Non essendo in questi 2 giorni successo nulla di straordinario nella mia vita, (a parte alcune eccezioni che preferisco non approfondire...) stasera faccio uscire un po' della mia vena polemica su un argomento di attualità recente; con chi ce l'ho???? Con la Chiesa!!!!!!!!
Premettendo che non sono mai stata la perfetta cattolica, direi che ultimamente lo sono ancora meno; non sopporto determinati ragionamenti bacchettoni e assolutamente lontani dalla realtà che stiamo vivendo che arrivano dal signor Papa, che secondo me sta distruggendo tutto il lavoro fatto dal suo predecessore in oltre 20 anni di Pontificato. Innanzitutto, mi irritano alquanto discorsi sul sesso del tipo "farlo prima del matrimonio è immorale" o "l'astinenza è l'unico modo per evitare il contagio da hiv". Grazie al c....! Traduzione di questi 2 pensieri? Dunque, finchè non vi sposate, allora non potete fare nulla. Dopo il matrimonio, trombate quanto vi pare e soprattutto con chi vi pare! Però mi raccomando, sempre senza contraccettivo; così, al massimo, se vi va di lusso mettete al mondo una quantità di figli tale da fare una squadra di calcio; tanto, se proprio proprio, non potete mantenerli e li lasciate in mezzo ad una strada morti di fame, però avete rispettato i comandamenti della chiesa: sesso solo per procreare. Siete troppo responsabili e non ci state a fare figli come conigli? Beh, allora rassegnatevi a provare l'ebbrezza del far l'amore col vostro compagno solo un paio di volte nella vostra vita coniugale. Ma, come dicevo, questa è l'ipotesi migliore a cui potete andare incontro... Perchè come detto sopra, dopo il matrimonio esiste il sesso libero, ma sempre senza contraccettivi. Al massimo, se andate con la persona sbagliata, prendete qualche brutta malattia......Questo sarà il corso che, da qualche parte, Qualcuno ha scritto doveva prendere la vostra vita, e quindi, come tale, dovrete quasi gioirne!!!!!
E poi veniamo al discorso convivenze! Convivere????? Cosa impura! Chi convive, non sarà mai una vera famiglia perchè non è nata sotto il segno del matrimonio! Eh già, perchè non ci si può voler bene se non ci si sposa, poi pazienza se dietro il paravento di un matrimonio spesso si trovano cattiverie e rancori.... Procreare in una convivenza???? Giammai!!!!!!!! Figli impuri, altro che atto d'amore!
Ed ecco il mio caso... Seppur le cose sono andate come sono andate non per colpa mia, persone di chiesa a me molto vicine si sono permesse di dirmi che la colpa della fine del mio matrimonio è stata mia al 50 % perchè non ho messo in pratica uno degli insegnamenti della Chiesa: non ho saputo perdonare il mio compagno ed accettare ciò che Dio aveva riservato alla mia vita (................................)
Così, un domani io, in quanto separata, potrò con Manuel o convivere o sposarmi civilmente. Tutte cose che, agli occhi della religione cristiana, catalogheranno il nostro amore come di serie b, anzi, non amore, perchè daltronde non c'è amore senza matrimonio.... Ai loro occhi la nostra non potrà mai essere una famiglia, e poverini, i nostri bambini sarnno ancor di più figli del peccato.


A MENO CHE.....

Eh, già, ci sarebbe un modo per evitare che tutto ciò accada.... Basterebbe avere 20/30.000 euro da regalare alla Curia.... In questa maniera potrei chiedere l'annullamento del precedente matrimonio (e i requisiti per farlo, volendo, li avrei), risposarmi in Chiesa regalando così ancora un po' di soldi a quel povero mondo, ed in questo modo come per magia lo stesso amore che c'è con Manuel sarebbe catalogato come tale, e potremmo vivere felici e contenti....

Beh, complimenti davvero!

postato da: iltempodisara alle ore febbraio 21, 2007 21:57 | Permalink | commenti (12)
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lunedì, 19 febbraio 2007

Buongiorno amici naviganti!!!
Lunedì, un'altra volta. Si comincia una nuova settimana che porterà altre novità in questa mia vita in continua evoluzione. Già perchè oramai non posso più non pensare che da qualche parte non ci sia un quadro già stabilito che nella mia vita sta facendo accadere le cose più impensate che si stanno incastrando alla perfezione. Da quando mi sono separata, dopo i primi mesi di disperazione assoluta, tutto quanto si sta mettendo in una precisa collocazione dando alla mia vita un senso di pienezza a 360 gradi. Prima Manuel, poi il discorso della casa, il corso che ho potuto fare sistemando anche la parte lavorativa, e adesso l'altra opportunità. Dunque, la nostra rete di uffici è organizzata come un franchasing. Quindi c'è la srl e tutti gli altri uffici a se stanti. Il capo della srl è anche il socio dell'ufficio dove opero io. La scorsa settimana, ha chiamato in ufficio chiedendomi se, nei pomeriggi che avevo liberi quando avrei cominciato il part time, mi andava di lavorare come segretaria della srl per la preparazione dei calendari pubblicitari e dei contatti con le varie pubblicazioni. Questo perchè la segretaria che c'era lì si licenzia (e faceva part time) per lavorare in un altro degli uffici. E siccome è un lavoro che richiede utilizzo del pc, conoscenza delle varie tempistiche e strutture e concentrazione, ero l'unica persona adatta a sostituire la mia collega. E poi, in questo modo, avrei potuto arrotondare con le ore in meno che facevo da me in ufficio. Insomma, una serie di coincidenze assurde ed un'altra occasione che sarebbe stato un delitto non cogliere, in accordo col mio capo. Così, seppur ancora non abbia cominciato il part time (siamo ancora in fase di colloqui), venerdì e martedì mattina sono nell'altra sede per cominciare ad imparare questa nuova mansione. Come spesso accade ultimamente, meglio di così veramente non potrebbe andarmi.
Venendo al weekend appena trascorso, ho scoperto che seppur ogni regola abbia la sua brava eccezione, è vero che spesso il tempo smussa gli angoli più impensati. Così sabato sera sono andata nel mio vecchio posto di lavoro, la Pasticceria Veneto, per ritirare una super torta, le paste e le frittelle che avevo ordinato per festeggiare la seconda laurea del mio adorato cuginone (festa a sorpresa sabato sera, che però lui ci ha amabilmente smontato! Comunque alla fine serata piacevolissima). Quando mi sono licenziata da lì, quasi 4 anni fa, non ci siamo lasciati tanto bene con i datori di lavoro. O meglio, me ne sono andata perchè ero esasperata da loro e dai continui rimproveri che spesso si tramutavano in insulti veri e propri, anche davanti ai clienti. Era un'umiliazione continua, ed ovviamente per parecchio tempo dopo che me ne sono andata non sono più voluta entrare lì dentro per non trovarmi faccia a faccia con queste persone. E invece, sabato sera, mi sono sentita tranquillissima. La signora mi ha riconosciuto, salutata e abbiamo cominciato a chiacchierare di come sono andate le cose col mio ex, le ho raccontato pure tutta la storia, cosa che solitamente cerco di evitare di fare. Non sentivo rabbia dentro di me, ero pacatissima e questo, da una parte, mi ha fatto piacere. In fondo, che senso ha continuare a provare rancore per queste persone? La mia vita è andata avanti, e i loro insulti mi sono serviti per fare altre scelte nella mia vita che mi hanno portato dove sono ora. Bene così.

Che dire ancora di questo week appena trascorso? Beh, ce ne sarebbero di cose da raccontare! Partendo dal lato impegnativo, ossia il sabato in università, abbiamo finito la prima settimana e abbiamo il compito da svolgere per il 10 marzo. Impegnativo dicevo, ma sono sempre più comtenta di ciò che sto facendo, gratificante, interessante, stimolante. E poi ieri........................... Super giornata, pomeriggio tra le braccia del mio tesoro tra una chiacchiera seria e l'altra (che pazienza che ha con la sottoscritta!), poi cena con 2 amici e chiusura di serata dal nostro nipotino, che però ieri era un po' inquieto.... 40 giorni, 5 kg.... Si da da fare col biberon il piccolino!!! Però è veramente un tesoro!

Be, come sempre il lavoro chiama, quindi rispondo alla chiamata....... A presto e buona settimana a tutti!  

postato da: iltempodisara alle ore febbraio 19, 2007 14:13 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 15 febbraio 2007

Rieccomi qui, stasera strano ma vero una "tranquilla" serata a casa, causa impegni lavorativi della mia dolce metà. Tranquilla tra virgolette, perchè, nonostante i miei buoni propositi, sono arrivata a casa e già mi sono arrabbiata con la mia mamma di cui al post precedente.... Eh sì, perchè dovete sapere che uno dei miei più grossi difetti è che sono una disordinata di prima categoria. Ma nonostante questo, o forse proprio per questo, non so, non sopporto che si metta mano nelle mie cose. E' una di quelle cose che veramente mi innervosiscono all'inverosimile. L'ho chiesto per favore di non toccare quello che c'è nella mia scrivania, e ovviamente, con la scusa di "spolverare", sono tornata a casa e mi sono trovata la scrivania completamente vuota, il carrello senza quello che c'era prima e le mie cose tutte ben belle spostate. E siccome come ben sa chi mi conosce non sono una persona particolarmente diplomatica, mi sono messa ad urlare arrabbiandomi parecchio. E che cavolo, non si può neanche stare nel casino in santa pace! In fin dei conti in questa stanza, e a questa scrivania, ci sto io, posso avere il diritto di non sapere da che parte muovermi??????

Comunque, torniamo al post originale, ossia quello che avevo pensato di scrivere prima di varcare la porta di casa.....
Questi ultimi giorni sono stati un po' particolari, soprattutto ieri in quanto San Valentino e primo effettivo giorno di corso, che oggi, San Faustino: patrono della mia città, e quindi a casa dal lavoro. In generale, tutta questa settiimana, per un motivo o per un altro, è stata particolare.... In realtà ieri non è che con Manuel abbiamo fatto nulla di eclatante. Io non sono nè pro nè contro San Valentino, ossia abbraccio entrambe le scuole di pensiero. Può effettivamente essere un occasione in più per riscoprire la tenerezza della coppia, ma questo non vuol dire necessariamente scambiarsi regali o festeggiare fuori a cena. Per come sono fatta io (seppur sarei bigotta a dire che non mi farebbe piacere ricevere una rosa) a colpirmi basta poco:una coccola in più, un sms o un piccolo biglietto, ad esempio. Lo sa bene il mio tesoro, che, dopo aver retto fino alla mezzanotte pur crollando di sonno per darmi un bacio e farmi gli auguri, e avermi mandato un tenerissimo sms di buonanotte, mercoledì ha pensato bene di farmi una sorpresona e così alle 08.50 me lo sono ritrovato fuori dalla porta dell'ufficio che mi aspettava. Anzi, a dire il vero, la scena è stata ancor più spettacolare perchè ha avuto il tempismo di uscire dalla porta della forneria esattamente mentre io giravo l'angolo. Più o meno, scena da film, non immaginate il mio stupore, testimoni dicono che sono praticamente sbiancata.E non sapete quanto mi abbia fatto piacere questa sorpresa, soprattutto perchè in questo periodo mi sento più coccolona che mai. A metà mattina ecco arrivare una seconda sorpresa: tramite la persona che va a fare le consegne in Pasticceria, che abita sopra il mio ufficio, Erika mi ha fatto pervenire un piccolo pacchetto con 2 paia di orecchini fatti da lei e una confezione della bottega verde con saponetta, talco e profumo al muschio bianco. Sono stata contentissima! Dopo un pranzo con la mia amica Concetta, ieri pomeriggio c'è stata la prima vera lezione del corso. Inizialmente mi sono sentita un po' a disagio, soprattutto perchè sono l'unica che non insegna più, le altre lo stanno facendo tutte e questo un po' mi pesa, comunque lo sento parecchio. Però dopo poco mi sono ambientata, ho trovato il filo del discorso che avevo interrotto 6 anni fa e mi sono emozionata quando, durante il laboratorio, ad una mia riflessione l'insegnante ha chiesto alle altre se erano d'accordo con la teoria della COLLEGA..... Da brividi.
E poi oggi, che come dicevo per noi è giorno di festa, quindi per me ferie al lavoro. In realtà non è così per Manuel, che abitando e lavorando in paese vive il 15 febbraio come un giorno normale. Nonostante questo, per stare un pochino insieme e fare un giretto, il mio amore ha deciso che oggi pomeriggio si sarebbe preso mezza giornata di ferie! ( a maggior ragione quando poi gli è arrivata la comunicazione di questa improvvisa riunione per stasera). E così in mattinata, dopo aver fatto qualche nanna in più, ho fatto un giro in fiera facendomi qualche piccolo regaluccio (un giubbino e 2 gemellini, uno rosa e uno azzurro) e poi sono corsa da lui. Ci siamo concessi un pomeriggio per noi, andando a fare un giro sul lago di Garda a trovare suo cugino che ha 2 asine ammaestrate e tanti pappagalli. Ho provato l'ebrezza di dare da mangiare ad un'asina.... Anche se ancora sono un po' timida e impaurita! Cena insieme e poi via di rientro a casa.

Non essendo particolarmente abituata a serate a casa, dovrò ingegnarmi a capire il da farsi.... ad adesso, l'opzione più gettonata è quella di rilassarmi col libro di Faletti.... Vedremo, vi aggiornerò la prossima volta. Intanto, a tutti buona serata! 

postato da: iltempodisara alle ore febbraio 15, 2007 21:45 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 13 febbraio 2007

Eh già, come dice il detto, di mamma ce n'è una sola.... E con i suoi pregi e i suoi difetti, devo dire che non la cambierei con nulla al mondo. C'è voluto un po' prima di arrivare a questa conclusione, però in questi giorni mi sto rendendo conto di quanto la mia sia una mamma speciale. Innanzitutto, io e lei abbiamo in comune una cosa... Anzi, è più giusto dire che una delle varie cose che ho imparato da lei, oltre ad una particolarissima sensibilità, è il dimostrare affetto. Siamo 2 coccolone, amiamo il contatto fisico, credo non dimenticherò mai le domeniche mattina di quando ero piccola, quando la chiamavo appena sveglia e lei veniva per farmi un'inifinita razione di coccole, baci, abbracci e carezze. Oppure, le tenerissime buonanotte che mi dava.... Cose che, con l'età, non sono poi così cambiate: a tuttora infatti quando può mia mamma cerca di spupazzare la sua bambina....
La mia mamma, una dolcezza infinita ed una presenza che col tempo è cambiata, per fortuna in meglio. Già perchè non è che il rapporto idilliaco che sembra vi stia descrivendo è sempre stato questo, anzi, durante la mia adolescenza le cose con lei non sono mai andate particolarmente bene. C'è una canzone di Ligabue che ad un certo punto dice "ti ho vista vergognarti di tua madre, fare a pezzi il tuo cognome sempre senza disturbare, che non si sa mai".... Ed io ero proprio così: arrabbiata con mio padre, ma ancor di più vergognosa di quella madre che non riconoscevo. Ci sono voluti anni per capire che, purtroppo, non dipendeva da lei: l'esaurimento che ha avuto per colpa di tutto ciò che mio padre le faceva passare, l'aveva resa una donna che spesso parlava a sproposito, urlava dalla finestra o in mezzo alla strada, ce l'aveva con i vicini che secondo lei la spiavano e la perseguitavano. Per anni è stata una mina vagante nella mia vita da cui fuggire, ciò che mi impediva di portare a casa le mie compagne, di fare feste di compleanno, che non volevo conoscesse le persone con cui uscivo per evitare di fare figuracce. Col tempo, per fortuna, le cose sono lentamente migliorate seppur ancora a volte abbia attacchi di nervosismo. L'essermi allontanata da casa col matrimonio, ha un po' smussato certi angoli, probabilmente anche io, vivendo le cose un po' meno da vicino, mi sono predisposta meglio a sopportarle e aiutarla. E così la mia mamma è tornata ad essere fondamentale... Se non ci fosse stata lei quando è successo il disastro, non so che avrei fatto.... Ricorderò per sempre quella lunga notte insonne che abbiamo vissuto insieme, l'aiuto che ha cercato di darmi, e le sue lacrime quando, stremate, alle 6 del mattino abbiamo ceduto al ricatto del mio ex e mi ha visto andare via in condizioni pietose.... Ricorderò sempre come mi difese, e il suo promettermi che tutto sarebbe andato bene. E credo che non la ringrazierò mai abbastanza per come è riuscita a cambiare: dopo che si è resa conto di quanto ha sbagliato appoggiando i paradossi di mio padre, adesso, finalmente, ha capito che l'unica cosa che conta è che io sia felice, nei modi che io ritengo opportuni. Qualunque cosa io faccia, se mi fa felice, beh lei adesso è felice per me, e questo per me conta un sacco.
Per questo motivo, in questi giorni, sono così preoccupata per lei. Sono stanca di vederla soffrire per un'essere che non merita neanche una briciola di quell'amore che lei nonostante tutto ha ancora. La sta distruggendo, e lei ancora si preoccupa per la sua salute. Vederla così fragile, impaurita, stanca e disperata mi fa stringere il cuore. A maggior ragione considerando che, ancora una volta, il suo pensiero è non farmi preoccupare dopo tutto ciò che ho passato. E mi fa montare una rabbia verso quell'uomo che neanche lo si può immaginare, così altezzoso e convinto di avere tutte le ragioni di questo mondo, lui che è sempre stato un uomo vile (solo così si può definire una persona che abbandona 4 figlie!) e che si permette di fare la morale perchè lui è uomo e può fare ciò che vuole, mentre lei che è la serietà fatta persona...... Sono arrabbiata, ma assolutamente consapevole che adesso è giunto il momento che io renda a mia madre il favore: dopo che ha passato l'intera vita a difendermi, adesso è ora che sia io a difendere lei e a darle la forza di fare quella scelta che potrebbe salvarla. Devo aiutarla a far smettere questo stillicidio, non sopporto di vederla così.
Il carrarmato Sara, a distanza di un anno, sta per tornare, più forte di prima (spero....)   
(nella foto in ordine: la mia mamma, la mia nonna, mio fratelo, Christian, Stella, Manuel e io)foto di famiglia

postato da: iltempodisara alle ore febbraio 13, 2007 14:11 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 10 febbraio 2007

L'avventura ha preso inizio, finalmente. Stamattina prima lezione conoscitiva dove ci hanno illustrato il programma, le ore di lezione e gli esami da sostenere.... Partendo con ordine... ci sono un mucchio di emozioni che mi sono passate per la testa sin da quando mi sono svegliata stamattina.... Nel far colazione al bar dell'università cercando volti che, in qualche maniera, potessero essere anche loro lì per i miei stessi motivi. Il senso di spaesamento nell'entrare nell'Ateneo, tra l'altro stracolmo anche per un congresso politico che vi si svolgeva. Arrivata nell'aula magna, fogli da firmare, dispense che ti vengono consegnate e un sacco di gente, ragazze di tutte le età che osservavo per vedere se in mezzo a loro ci potessero essere vecchie compagne di scuola o colleghe di un tempo passato, o semplici conoscenti. Una confusione di colori, rumori, chi ti dava in mano dei fogli, chi ti chiamava per altro.... Un attimo di blackout prima di entrare in questa enorme stanza dove, ad attendermi, c'era la prima sorpresa: una mia ex compagna di scuola, con il suo bel pancione di 8 mesi suonati, che mi riconosce, saluta e con la quale, alla fine, risulterò anche essere in gruppo. Mi siedo e cerco di mettermi calma, comincio a leggere le dispense ma intanto scruto ancora i volti delle donzelle che mi stanno accanto. Ed eccoti un'altra mia compagna, un' amica di mio cugino, ed una serie di volti familiari che però non riesco ad abbinare. Intorno alle 10 finalmente l'insegnante comincia ad illustrarci il tutto. Dai laboratori alle lezioni teoriche, dagli esami che verranno dati (in tutto 6) al tirocinio obbligatorio, e lì, tra le varie domande delle altre, è spiccata la mia "ma chi non insegna affatto dove lo fa il tirocinio?" Per fortuna anche qui rassicurazioni, col supervisore si trova la soluzione. E poi l'accesso al materiale on line e i collegamenti con le sedi di Mantova e Cremona che erano in video conferenza, come quelli seri....
Morale: sarà un anno tosto, ci sarà da sgobbare, ma non ho paura, anzi... Sono carica, e sapete perchè? perchè mi sto sentendo grande. Ci ragionavo stanotte nel prendere sonno, è una sensazione strana ma forte, io con questa scelta che ho fatto, mi sento grande e matura forse più di quando ho scelto di sposarmi, che in realtà dovrebbe essre la scelta che, per antonomasia, ti porta nella sfera degli adulti. Ma stavolta sento che ho fatto qualcosa solo per me stessa, e tutto questo mi fa sentire forte. Ho deciso in che modo impiegare il mio denaro, il mio tempo, l'ho fatto in coscienza rendendomi perfettamente conto di cosa voleva dire e che sacrifici avrebbe comportato. E' stata una scelta piena, all'inizio sicuramente sofferta, ma che sento tanto la mia scelta fatta senza guardare nessun altro. Può sembrare egoismo, ma secondo me è solo che in una cosa finalmente ho avuto rispetto di me e dei miei desideri. E per questo mi sento GRANDE.

Tutti in carrozza, comincia il viaggio!

postato da: iltempodisara alle ore febbraio 10, 2007 13:53 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, 09 febbraio 2007

Buongiorno amici naviganti, rieccomi qui a tediarvi per un po'...
Dunque, nel marasma di quanto mi è successo nell'ultimo weekend, si sono perse un po' di cosette qua e là. Quindi, faccio un piccolo passo indietro.... Innanzitutto, da sportiva e da sicula, non posso far finta di nulla su quanto è successo a Catania.... Assurdo, sconvolgente.... non ci sono aggettivi per spiegare che razza di follia siamo costretti a subire. Approvo le nuove normative, seppur la mia squadra sarà una di quelle che dovrà giocare a porte chiuse, ma faccio anche un discorso molto generale su come sta andando il mondo.... Oggi ho sentito in radio che il padre del 17 enne (e già lì... a 17 anni oramai molti  ragazzi sono dei violenti rissosi....) che è sospettato dell'uccisione del poliziotto ha indetto una conferenza stampa dichiarando che "suo figlio è un capro espiatorio perchè la polizia non doveva gettare i lacrimogeni"... Ora, va beh, allora permettiamo a chiuque di fare ciò che vuole, di uccidere, perchè i militari, per difendersi o cercare di sedare situazioni complicate, fanno il loro mestiere.... Ci lamentiamo di come vanno le cose nella nostra società, ma finchè ai figli non viene spiegato il bene e il male, ma viene permesso e giustificato tutto, le cose andranno solo peggiorando... E ci stupiamo se in alcune città sono comparse scritte secondo le quali l'uccisione di questo poliziotto fa giustizia a quella del ragazzo morto a Genova durante il G8. A prescindere dal fatto che sono 2 circostanze assolutamente diverse, mi domando come comunque si faccia a considerare una povera vittima una persona che ha deliberatamente deciso di attaccare le forze dell'ordine, cercando di colpire un agente con un'estintore! Pietà umana per un ragazzo giovane morto, ma, scusate, nessuna giustificazione. Si può manifestare pacificamente, ognuno è libero di esprimere le sue idee, però quando il primo a commettere un'azione violenta sei tu, beh, scusa ma non puoi lamentarti se ti va a finire male, te la sei cercata.

Va beh, sto divagando e il tempo che ho è poco, pensieri sparsi dei giorni scorsi dicono che il 5 febbraio, che per me è da sempre una data particolare, il mio piccolo nipotino Samuel ha compiuto un mese! Sabato sera insieme a tutti i nostri amici siamo andati a trovarlo, che meraviglia, è stato quasi tutta sera in braccio a Manuel, si è quasi scordato di mangiare svaccato come un koala sul suo braccio.... C'è una foto che sembra veramente una cartolina! Il 5 febbraio per me giorno particolare dicevo, anche se può sembrare stupido ma è un caro ricordo della mia giovinezza, quando ero super tifosa di calcio, della squadra della mia città dove giocava un calciatore che conoscono in pochi, ma che è sempre stato il mio idolo... GHEORGHE HAGI, definito il Maradona dei Carpazi... Beh, il 5 febbraio è il suo compleanno, e un po' in memoria dei vecchi tempi dico AUGURI GIKA!
Fronte casa.... uhm, direi che stendo un pietosissimo velo, oggi di parlarne proprio non mi va, sono preoccupata per la mia mamma, ma poi vedremo.
Sono riuscita a far recapitare alle mie colleghe della pasticceria un piccolo cadò, le ho sentite via sms e sono contenta, ho voglia di vederle presto, spero sia fattibile.

E poi un passo avanti... Innanzitutto a domani, quando inizierà la mia nuova avventura... Sono emozionata, elettrizzata e mi sento una scolaretta al suo primo giorno...... Testa nel pallone, poi vi racconterò il primo impatto. E poi, la news di poco fa, la prossima settimana dovrebbe arrivare la comunicazione del giorno del radumo del fc di mdc..... ATTENDO CON ANSIA!

Beh ragazzuoli, vi auguro buon weeken, il lavoro chiama.... Bye!

postato da: iltempodisara alle ore febbraio 09, 2007 14:17 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 07 febbraio 2007

Prendo in prestito questa frase di una canzone di Masini ("Generation") che già ho sfruttato in un'altro post, seppur secondo me le favole esistano eccome, ma la conclusione del post precedente, per me, è solo, veramente, un piccolo miracolo.
Tutto è andato veramente per il meglio, credo che più di così non avrei potuto chiedere. Il fine settimana, ovviamente, è stato un po' traumatico. Una confusione terribile in testa, soprattutto sabato quando non avevo ancora scelto cosa fare. Per fortuna, come dico sempre, ogni giorno di più mi rendo conto che ho accanto tantissime persone speciali. A partire dalla mia ciccia che è stata la prima a spronarmi a realizzare i miei sogni, anche mandando un sms a Manuel nominandolo "garante dei miei sogni", per non farmi fare stupidaggini. E lui..... beh, definirlo una persona fantastica è riduttivo... (ma non diteglielo, altrimenti si monta la testa! ) nonostante questa mia scelta presupponesse che, a livello di coppia, cambiassero alcune cose (es, il progetto di vivere insieme per un po' slitterà) non c'è stato un solo singolo secondo che, durante questo weekend, non mi abbia incitato a cavalcare quest'onda! E che non abbia cercato di farmi stare tranquilla, asciugando le mie lacrime e, ogni tanto, lanciandomi frasi del tipo "ciao maestra Sara....", tanto per mandarmi in brodo di giuggiole! E gli altri... Laura, Claudio, Mary, Michi, Daniel, Antonio, Attilio, Christian, Stella, la mamma di Manuel, Concetta, Davide..... nessuno di questi ha mai lontanamente cercato di dirmi di rinunciare.... Come ho scritto in un messaggio, forse loro per primi hanno creduto in me e nei miei sogni. Quindi, domenica sono riuscita a prendere la mia decisione, ho scelto i miei sogni ed è iniziata la paranoia lavoro, con il terrore di dovermi licenziare dal mio attuale posto. E invece, ecco lì la sorpresa più grande: il mio capo, a lincenziarmi, neanche per un attimo ci ha pensato. Siamo riusciti a trovare un modo per rimanere facendo un part time, insegnando io tutto ad una nuova persona che verrà inserita, ma il mio posto, neanche per un attimo, è stato messo in discussione. Anzi, nonostante a lui convenisse di più farmi un contratto a progetto, ha preferito concedermi un part time per rispetto a quanto ho fatto in questi 4 anni. Insomma, ho avuto anche la gratificazione di sentirmi dire dal mio capo, anche se fra le righe, che ormai sono indispensabile e senza di me l'ufficio non funziona.
Come ho già detto, sono al settimo cielo, meglio di così non poteva andare. Certo, economicamente parlando sarà un anno di grandi sacrifici, ma in questo momento tutto ciò non mi spaventa. Forse per come stanno andando le cose da quando ho ricevuto la batosta del mio matrimonio, sono convinta che anche stavolta si incastrerà tutto per far sì che le cosa vadano nel verso migliore. Oramai per me è impossibile non credere alle coincidenze, e al fatto che forse, veramente da qualche parte c'è già scritto tutto.

Alti discorsi che prima o poi riaffronterò, ora purtroppo il tempo è tiranno e devo correre al lavoro. Sabato mattina si comincia la nuova avventura sui banchi di scuola, e il resto.... comunque vada, sarà un successo!!!  

postato da: iltempodisara alle ore febbraio 07, 2007 14:16 | Permalink | commenti (4)
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sabato, 03 febbraio 2007

Non credevo sarebbe mai successo. Queste cose, di solito, accadono solo nei film, o nei sogni più belli di ognuno di noi. E invece, stamattina, è arrivata. L'occasione della vita, l'occasione della mia vita, quella per la quale ho atteso, sperato, pregato. E che adesso che c'è non so se posso cogliere o meno.  Dovete sapere che il sogno della mia vita è sempre stato quello di insegnare. Ho studiato per questo, e, appena diplomata, sono riuscita a lavorare nella scuola per 2 anni facendo supplenze qua e là, e anche con ottimi risultati tanto che, l'ultima supplenza che ho fatto, la maestra di ruolo mi disse "attenta a mollare tutto, insegno da 30 anni e sei la supplente migliore mi sia mai capitata, pensaci bene!". Già perchè, purtroppo, nel 2001 ho dovuto mollare i miei sogni; come sa chi mi legge da un po', mi sono sposata e, per concederci il mutuo,la banca voleva anche da me un lavoro a tempo indeterminato. Così in fretta e furia ho cambiato vita, finendo prima in una pasticceria e poi, da quasi 4 anni, nell'agenzia immobiliare in cui mi trovo attualmente. Però, ho sempre avuto il rimpianto di come sono andate le cose, dei sogni abbandonati per amore (e poi è andata a finire in maniera terribile) e per la voglia e la fretta di fuggire da una situazione insostenibile a casa mia. In questi anni, mi sono sempre detta che se era destino che io seguissi quella strada, dopo aver saltato il concorso del 1999 per essermi diplomata 1 anno più tardi, e aver perso l'ultimo corso abilitante per aver raggiunto i giorni necessari per parteciparvi 2 settimane dopo la chiusura dei termini, ci sarebbe stata un'altra occasione. Nel dicembre del 2005, esce il bando per partecipare al corso abilitante, l'ultimo per chi, come me, ha insegnato e vuole continuare a farlo senza la laurea. Nonostante sapessi della difficoltà di conciliare questo corso con il mio lavoro, anche per averne parlato col mio capo che già allora mi disse che non avrebbe potuto darmi le ore di disponibilità, ho presentato ugualmente la domanda. La scorsa settimana ho saputo dalla mia amica che il corso sarebbe cominciato a metà mese, e non essendomi arrivata  nessuna comunicazione dall'Università, mi sono messa il cuore in pace che, sicuramente, non mi avevano accettata. E invece, stamattina, ecco la busta con il modello delle tasse da pagare, la comunicazione dei programmi e la richiesta di documentazione da far pervenire entro il 07/02/2007. Si comincia il 10/02/2007.

SONO NEL PANICO PIU' TOTALE

Non potete immaginare che casino ho in testa. Non so quale strada seguire, se quella impervia che porta al coronamento di questo sogno o se, ancora una volta, buttare tutto all'aria. E' pazzesco, non ho neppure il problema economico proprio perchè, per coincidenza, mi hanno detto che i soldi che pensavo di dover utilizzare per comprare casa in realtà posso tenerli. Però dovrei buttare via il certo per l'incerto, potrei trovarmi un lavoro part time ma questo, contemporaneamente, vuol dire sia riununciare a progetti di indipendenza che di vita a due. Dovrei mollare il lavoro e solo il pensiero di andare a dare le dimissioni lunedì al mio capo mi fa venire le vertigini. Non so che strada percorrere, la mia ciccia dice che neanche dovrei starci a pensare, sto finalmente vedendo realizzato il mio sogno, c'è una possibilità che io riprenda a fare ciò che ho sempre voluto; dice che ho buttato via la mia vita troppe volte per gli altri ed è ora che pensi a me stessa, anche se questo vuol dire sacrifici. Dice che questo è un segno del destino e in quanto tale va colto al volo. Mia mamma (quantomai ne ho parlato!) dopo aver sbraitato di andare dai sindacati per vedere se posso fare questo corso senza perdere il lavoro, ha iniziato a dire che tutto dipende, se dopo avrò il posto fisso è un conto, ma se devo tornare a fare la supplente allora no. Non so chi ascoltare, a chi credere, cosa fare e ho poco tempo per decidere. Forse devo solo ascoltare cosa c'è in fondo al mio cuore, ma c'è un suono di campanelli, sirene, campanacci, urla e strepiti che non riesco a sentire niente nè a capire anche solo una piccola indicazione. E' c'è un terribile buio. Qualcuno accenda la luce, vi prego. Forse devo solo capire in quale angolo ho lasciato il mio coraggio e riutilizzarlo, il problema è che non ho capito per cosa lo devo utilizzare, se per mollare il lavoro o per mollare i miei sogni. So di essere privilegiata perchè mi è stata concessa una seconda possibilità, ma ho paura di scegliere che via seguire in questo bivio, e forse anche del giudizio altrui.

Forse domani tutto si placherà e tornerà il sereno, saprò che fare e mi dirò che sono scema perchè era tutto scritto davanti ai miei occhi. Ma per oggi, lasciatemi piangere, urlare e incazzarmi col mondo perchè una sola volta, nella mia vita, mi piacerebbe ci fosse qualcosa di facile.   

postato da: iltempodisara alle ore febbraio 03, 2007 14:44 | Permalink | commenti (10)
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venerdì, 02 febbraio 2007

ECCO IL MIO BENVENUTO A CHIUNQUE PASSERA' PER QUESTE PAGINE. E CHIUNQUE E' BEN ACCETTO!

Qualunque sia il motivo benvenuto a te
qualunque sia la storia che alle spalle hai
la porta si è aperta ormai e vivo così
qualunque sia il tuo viaggio lo rispetterò
Qualunque sia la donna che ti ha conquistato
e che non hai saputo trascinare via
il cuore ora è libero ti ascolto se vuoi
qualunque sia la lingua io ti capirò

Qualunque sia il colore
qualunque faccia hai
Qualunque sia il motore
tu non fermarlo mai
Qualunque sia il tuo cuore
vedrai ti aiuterà
Qualunque sia il tuo amore
Qualunque sia sarà

Qualunque sia la terra dove abiterai
qualunque sia la stella che tu seguirai
ogni cosa a suo tempo ma quel tempo è già qui
Qualunque sia il tuo male puoi restare

Qualunque sia il colore
qualunque Dio pregherai
Qualunque sia il motore
tu non fermarlo mai
Qualunque sia il tuo cuore
vedrai ti aiuterà
Qualunque sia il tuo amore
Qualunque sia sarà

Qualunque sia l'errore
vedrai si aggiungerà
Qualunque sia il dolore
vedrai che passerà

Qualunque sia il tuo amore
qualunque sarà

(Massimo di Cataldo - Qualunquesia)

postato da: iltempodisara alle ore febbraio 02, 2007 15:23 | Permalink | commenti (1)
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