29/03/1997 - 29/03/2007
10 anni.... uno spazio temporale infinitamente lontano, ma contemporaneamente infinitamente vicino.... Uno schema mentale forse, che nel sentire "10 anni" riporta la memoria tanto e tanto indietro, ma che poi, a pensarci bene, sembra che il viaggio nel tempo che si fa duri solo un secondo. Che stavate facendo 10 anni fa?Lo ricordate ancora? Io sì... lo ricordo, perfettamente, e l'ho ricordato, rivissuto, rievocato stasera in un momento strano, bello, brutto, intenso. 10 anni fa.... ero una diciassettenne che viveva il suo primo, vero, dolore grande. La perdita di un compagno di scuola, di un amico, di un esempio. Il mio Marcy amavo chiamarlo, il compagno speciale, che più speciale non si può. Che ti insegna senza neanche che tu te ne accorga, che fa si che si crei un gruppo anzichè una classe, che nonostante tutto, tiene alta la voce tua e degli altri studenti ai piani alti della scuola. Che si impegna e si sbatte come un matto anche se potrebbe tranquillamente fare a meno che nessuno gli direbbe nulla, che affronta col coraggio di un leone questa vita strana che gli è capitata, che ride, scherza, scrive poesie e canzoni, che non puoi non voler bene.....
E che il sabato di Pasqua di 10 anni fa viene richiamato lontano dai suoi amici, dai suoi familiari, per diventare ricordo, memoria, esempio. Così ho vissuto il mio Marcy, ma se devo raccontare tutto quello che questo ragazzo, morto a 18 anni di leucemia, mi ha lasciato nel cuore, starei a scrivere tutta la notte. E a volte, o le cose escono a fiotti, o sono troppo forti e non le riesci a spiegare.
Stasera, nella maggior parte dei casi dopo ben 10 anni, ho rivisto volti di quei giorni, persone che con me hanno condiviso un pezzo di strada e che hanno raccontato le loro storie. Persone che non subito ho riconosciuto, che non in tutti i casi, ovviamente ho rivisto volentieri. E' stata una sensazione strana, piacevole, ma contemporaneamente di imbarazzo nel cercare di comportarsi da vecchia amica con persone che praticamente, oramai, non conosci più. Sono solo volti familiari persi in un tempo, appunto, lontano ma vicino nel ricordo di quei giorni. Come ha detto la nostra professoressa di latino, 10 anni sono trascorsi per tutti, ma non per tutti alla stessa maniera, ed ognuno, adesso, è una persona diversa con un bagaglio in più. Stasera, ancora una volta, siamo stati accomunati da una cosa: lui, il nostro Marcy, e il volerci essere a tutti i costi per raccontargli ancora un po' di noi. E salutarlo ancora, insieme ad un'altra persona speciale che, se non fosse adesso accanto a lui, sarebbe stata accanto a noi. Bello, veramente bello, la testimonianza di come ci si possa far voler bene indistintamente dal lato della cattedra che si occupa.....
Buonanotte amici naviganti, scusate il post forse un po' triste, ma ci sono cose nella vita che non dimentico e non voglio dimenticare ma che anzi, seppur con qualche lacrima, amo far riaffiorare nella mia vita.




Mi hanno pure accannato da un altro blog perchè scrivo poco....A parte che l'interesse verso una cosa, secondo me, non si manifesta solo se mi faccio vedere scrivendo a tutti costi, già faccio fatica a conciliare tutto il resto, figuriamoci!!