venerdì, 30 marzo 2007

29/03/1997 - 29/03/2007

10 anni.... uno spazio temporale infinitamente lontano, ma contemporaneamente infinitamente vicino.... Uno schema mentale forse, che nel sentire "10 anni" riporta la memoria tanto e tanto indietro, ma che poi, a pensarci bene, sembra che il viaggio nel tempo che si fa duri solo un secondo. Che stavate facendo 10 anni fa?Lo ricordate ancora? Io sì... lo ricordo, perfettamente, e l'ho ricordato, rivissuto, rievocato stasera in un momento strano, bello, brutto, intenso. 10 anni fa.... ero una diciassettenne che viveva il suo primo, vero, dolore grande. La perdita di un compagno di scuola, di un amico, di un esempio. Il mio Marcy amavo chiamarlo, il compagno speciale, che più speciale non si può. Che ti insegna senza neanche che tu te ne accorga, che fa si che si crei un gruppo anzichè una classe, che nonostante tutto, tiene alta la voce tua e degli altri studenti ai piani alti della scuola. Che si impegna e si sbatte come un matto anche se potrebbe tranquillamente fare a meno che nessuno gli direbbe nulla, che affronta col coraggio di un leone questa vita strana che gli è capitata, che ride, scherza, scrive poesie e canzoni, che non puoi non voler bene.....
E che il sabato di Pasqua di 10 anni fa viene richiamato lontano dai suoi amici, dai suoi familiari, per diventare ricordo, memoria, esempio. Così ho vissuto il mio Marcy, ma se devo raccontare tutto quello che questo ragazzo, morto a 18 anni di leucemia, mi ha lasciato nel cuore, starei a scrivere tutta la notte. E a volte, o le cose escono a fiotti, o sono troppo forti e non le riesci a spiegare.

Stasera, nella maggior parte dei casi dopo ben 10 anni, ho rivisto volti di quei giorni, persone che con me hanno condiviso un pezzo di strada e che hanno raccontato le loro storie. Persone che non subito ho riconosciuto, che non in tutti i casi, ovviamente ho rivisto volentieri. E' stata una sensazione strana, piacevole, ma contemporaneamente di imbarazzo nel cercare di comportarsi da vecchia amica con persone che praticamente, oramai, non conosci più. Sono solo volti familiari persi in un tempo, appunto, lontano ma vicino nel ricordo di quei giorni. Come ha detto la nostra professoressa di latino, 10  anni sono trascorsi per tutti, ma non per tutti alla stessa maniera, ed ognuno, adesso, è una persona diversa con un bagaglio in più.  Stasera, ancora una volta, siamo stati accomunati da una cosa: lui, il nostro Marcy, e il volerci essere a tutti i costi per raccontargli ancora un po' di noi. E salutarlo ancora, insieme ad un'altra persona speciale che, se non fosse adesso accanto a lui, sarebbe stata accanto a noi. Bello, veramente bello, la testimonianza di come ci si possa far voler bene indistintamente dal lato della cattedra che si occupa.....

Buonanotte amici naviganti, scusate il post forse un po' triste, ma ci sono cose nella vita che non dimentico e non voglio dimenticare ma che anzi, seppur con qualche lacrima, amo far riaffiorare nella mia vita. 

postato da: iltempodisara alle ore marzo 30, 2007 02:03 | Permalink | commenti (8)
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venerdì, 23 marzo 2007

Buonasera amici naviganti!!! Qui dalla mia dolce metà trovo un attimo di tempo per un altro piccolo aggiornamento sul mio diario virtuale... Che dire.... Un'altra settimana è corsa via, e come purtroppo accade spesso ultimamente sono una specie di straccio ambulante. Stato di profondo coma, e un po' di domande che oggi mi sono aleggiate per la testa. Mi domando semplicemente se val la pena sbattermi così, se è giusto riempire le mie giornate in questa furibonda maniera o forse sarebbe più opportuno mollare qualcosa per strada. Piccola premessa: alla fine, tutte queste rimarranno domande alquanto aleatorie, se non altro per il fatto che materialmente non posso mollare nulla degli impegni che ho. Però mi sto fermando un momento a riflettere sulle conseguenze che questo mio accumulare responsabilità porta. Da qui a giugno, considerando anche il tirocinio a scuola che comincerò dal 16 aprile, le mie giornate non avranno un attimo di respiro. Anche la sera, col mio uomo, purtroppo capiterà che dovrò studiare in vista del primo esame del corso in programma per il 26 di maggio. Forse a causa della stanchezza, mi sto domandando seriamente se il mio fisico reggerà a tutto questo correre o se, al contrario, a metà strada dovrò ammainare bandiera bianca.  E anche se questo mio voler fare mille cose in ambiti diversi alla fine non sia più controproducente: rischio seriamente di fare tante cose, ma bene nessuna e quindi non  ottenere i risultati che mi prefiggo. Se sto a guardare il mio oroscopo, le scelte lavorative sono super azzeccate e anzi questo campo sarà formidabile. Poi beh, fox ci ha preso anche su altro, ma questa è un'altra storia..... Io oggi non mi sento in grado di affrontare tutto. Forse la stanchezza mi sta appannando la vista, ma credo di essermi seriamente sopravvalutata e di star pretendendo da me l'impossibile. Il problema è che anche pensando così, mi sento in colpa perchè sembro una a cui non va mai bene nulla, e invece credetemi, non sono così.... Semplicemente, credo di avere un po' paura del futuro e di ciò che mi porterà, ma alla fine le paure vanno affrontate mettendosi alla prova, e in questo, per fortuna o purtroppo, sono ben allenata...
Adesso vi lascio e cerco di pensare a qualcosa di carino: il mio weekend, sabato sera in compagnia, dopo tantissimo che non accadeva, dei miei amici, a casa di una famiglia speciale, con un bambino fantastico (l'ultima volta che l'ho visto sono rimasta seduta sul pavimento di una pizzeria per circa 1h e mezza a giocare con lui con le macchinine...). E a pranzo dalle mie piccole pesti domenica, con altri progetti da definire....
Buona notte amici, alla prossima!!!

postato da: iltempodisara alle ore marzo 23, 2007 23:27 | Permalink | commenti (9)
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giovedì, 22 marzo 2007

Buongiorno a tutti amici miei, finalmente trovo un attimo per aggiornare il mio triste blog. Sto facendo fatica a trovare spazi per scrivere, e questo poi porta a mille cose da raccontare tutte insieme e post lunghissimi, quindi vi chiedo scusa anche per questo. E chiedo scusa se sui blog altrui ultimamente commento poco, ma il motivo è sempre quello. Ciò non significa che non vi pensi, quindi, citando solo i più affecionados, Manuel, Laura, Claudio, Kry, Nepentino, Bab, Feith, Cristina, Mery, Ram87.... (spero di non aver dimenticato nessuno, in questo vcaso mea culpa) prima o poi torno a rompervi, abbiate fiducia!  Mi hanno pure accannato da un altro blog perchè scrivo poco....A parte che l'interesse verso una cosa, secondo me, non si manifesta solo se mi faccio vedere scrivendo a tutti costi, già faccio fatica a conciliare tutto il resto, figuriamoci!!
Comunque, premesse a parte, questi giorni post Modena sono stati, come sempre, piuttosto frenetici e fautori di belle novità. Partendo con ordine, a Modena è andata strabene, ed anzi spero presto di riuscire a mettere qualche fotina. Tranquillità, io e Manuel più affiatati che mai, e veramente grandiosa la compagnia dei nostri super zietti, che sono stati accoglientissimi. Io mi sono veramente sentita come una 12enne, tanto da mangiare la nutella dal barattolo, e sbevazzarmi senza ritegno il succo delle fragole direttemente dalla scodella.... Sono un cesso, lo so. Comunque, domenica, dopo una breve sosta a Manerbio a trovare la nonna di Manuel in ospedale, siamo rientrati per concludere il nostro fine settimana spettacolo. Lunedì, come tutti sanno, festa del papà... per me già di suo un po' inquietante dati i rapporti che non ci sono col mio... Ancor di più se consideriamo che giusto l'anno scorso ho tentato l'ultimo approccio per ricucire quello strappo, sentendomi rispondere, come ormai sanno a memoria i miei amici, "quantomai non mi sei caduta dalle braccia quando eri bambina, così crepavi ai tempi ed era molto meglio".... Facile quindi immaginare perchè con quella simpatia d'uomo ho preferito evitare accuratamente di avere altri rapporti.... Comunque, quel giorno in più era l'onomastico di mia mamma, che è rimasta a casa dal lavoro e quindi mi ha ronzato intorno durante tutta la mia pausa pranzo, cosa di cui non sono assolutamente abituata....
Per concludere dignitosamente la giornata, il 19 è successo quello che, purtroppo, mi aspettavo prima o poi sarebbe accaduto: per mesi mi sono domandata come avrei reagito, e adesso ho la risposta. Nel scorrere una delle riviste che di solito utilizziamo noi agenzie per la pubblicità, la mia attenzione è stata attirata da un annuncio di un'agenzia di un paese vicino. Parlava di un trilocale molto grazioso in vendita a Bagnolo Mella, al secondo piano, mansardato travi a vista, con soppalco e che veniva venduto arredato. Accanto all'annuncio c'era la foto della sala..... No, non era la casa dei miei sogni.... Semplicemente, era la MIA casa. C'erano le mie sedie, il tavolo, e l'applique attaccate al muro che avevo scelto io. Nonostante tutto, è stato un brutto colpo. Sono rimasta impietrita davanti a quella pagina e quella foto per parecchio. Ho sgranato gli occhi, ho pianto, mi è arrivato un pugno nello stomaco. Più ci penso, più mi fa impressione pensare che quella che era casa mia è su un giornale senza che io lo sapessi, soprattutto pensare che, oltre a quei 4 muri, si stiano vendendo anche tutti quei mobili che si erano scelti.... Il tipo, che ho chiamato, descrivendo l'appartamento ha detto che l'arredamento era molto carino... tra me e me ho pensato "lo so, l'ho scelto io!!!" So che tutto ciò può sembrare ipocrita, in fin dei conti sono stata io ad abbandonare quella casa tempo fa, ed ora quasi mi scandalizzo perchè lui la vende. Ma non è quello. E' solo la sensazione di quel qualcosa che ti è appartenuto che adesso chiunque può prendere. E' strano e difficile da spiegare, dico solo che non auguro a nessuno di provarlo.
Poi, siccome sono una sciocca, è arrivata pure l'arrabbiatura per l'aspetto prettamente economico e perchè, come sempre, anche in questa circostanza il mio ex si è dimostrato un uomo di bassissimo profilo e subito pronto a fregare il prossimo.... Sappiate solo che, quando abbiamo dovuto spartire le quote, quella casa per lui valeva 105.000 €, adesso, chissà come, prova a venderla a 145.000 €.....
Va beh, facciamo finta di nulla e archiviamo anche questa, anche perchè, udite udite, da ieri è ufficiale un'altra news: da aprile, le cose che farò contemporaneamente, facendo incastrare mille orari, sananno 4: risalgo a cavallo e parto con 60 ore di tirocinio a scuola... Per fortuna aver mantenuto buoni rapporti con le segretarie di circolo ha fatto in modo che trovassi subito una scuola dove andare, e quindi, a distanza di 5 anni, rimetterò piede, da insegnante, in una scuola materna.....  La fatica non mi fa paura, ho addosso una scarica di adrenalina assoluta.... Con la speranza di ricordarmi ancora come si fa!!!!
Va beh amiconi, direi che vi ho annoiato abbastanza.... chiudo qui e cerco di fare un giretto su qualche blog.
Baci baci a tutti!!!!

postato da: iltempodisara alle ore marzo 22, 2007 13:59 | Permalink | commenti (6)
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sabato, 17 marzo 2007
Post rapidissimo, Manuel sta finendo di prepararsi per partire finalmente. Non vedo l'ora di questa passeggiata, di rilassarmi, di essere stretta fra le sue braccia, di staccare la spina. Quella che è appena trascorsa è stata un'altra settimana da massacro, ma anche stavolta sono riuscita a fare tutto, penso anche bene. E poi, è comunque bello vedere che quanto fai viene riconosciuto da chi ti sta intorno, in particolare dal tuo capo!!! La nuova segretaria era quasi riuscita a farmi sentire sbagliata, come se il mio troppo impegno sul lavoro fosse da condannare. Mi sto rendendo conto di essere un paragone un po' ingombrante, ho il "difettaccio" di avere una memoria quasi ferrea, in particolare con i nomi, cosa che nel mio campo è fondamentale. Il mio sentirmi sbagliata, però, è durato solo un attimo.... Mi è bastato sentirmi dire dal mio capo che di me non si priverebbe mai per dirmi che no, non sono sbagliata. E che non mi sono fatta un mazzo così per 4 anni per niente. PICCOLE SODDISFAZIONI PERSONALI..... Ci siamo quasi... a tutti, buon weekend.... P.S. SE MAI DOVESSE SUCCEDERE CHE QUESTO WEEKEND NEI PROSSIMI 45 MINUTI SALTI, SAPPIATE CHE: 1- POTRESTE SENTIRMI AL TELEGIORNALE ACCUSATA DI OMICIDIO VOLONTARIO (E ME NE VANTO!) 2-SE NON MI HANNO ANCORA CATTATO, SUL MIO BLOG APPARIRA' UN'AMPIA CONFESSIONE SPONTANEA CONDITA DA UNA SERIE DI INGIURIE!!!!
postato da: iltempodisara alle ore marzo 17, 2007 14:41 | Permalink | commenti (10)
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lunedì, 12 marzo 2007

Chiedo pubblicamente scusa per l'assenza prolungata, ma questa è stata una settimana infernale in particolare sul campo lavorativo... Devo anche essere rapida perchè è già tardissimo e il lavoro, appunto, mi attende e con lui la mia nuova collega segretaria (..............................................)
Facendola un po' breve, come da titolo, sos lavoro, per quanto so che non dovrei assolutamente lamentarmi, come dico sempre, che sono fortunata perchè molti pagherebbero per avere i miei problemi... Solo che sto facendo 3 cose contemporaneamente è sto correndo come una matta; in teoria il secondo lavoro avrei dovuto cominciarlo nel fare il part time, ma quello sarà ad aprile, e io dovevo cominciare a fare pubblicità e fatturazione subito causa scadenze; il mio capo, dovendo assistere la nuova arrivata, non mi permette di assentarmi i pomeriggi che occorrevo nell'altro ufficio e così ho preparato il tutto a casa la sera o nel weekend, per andare nell'altra sede in qualche ritaglio di tempo pre-corso o, come succederà questa settimana, in pausa pranzo. Non bastasse tutto ciò, c'è il corso, le cose da studiare e i compiti da preparare che per me che non insegno questa volta sono un po' diversi e più lunghi, e in più ho dovuto battere al pc e mandare al professore tutto il lavoro che il mio gruppo ha svolto durante il laboratorio. Morale: settimana impegnatissima, weekend lavorativo, e per fortuna il mio amore mi ha un po' aiutato e sopportato!
Venendo poi a cose più piacevoli, Manuel per fortuna sta meglio, speriamo di aver scampato l'operazione e che quindi si riesca ad andare a Modena tranquilli il prossimo weekend, cosa di cui sento assoluto bisogno. Il nostro fine settimana, a parte il alvoro, è andato pèiù che bene, giretto insieme sabato sera, ho dormito da lui e la domenica mattina abbiamo assistito alle finali provinciali di tennis under 13 e 15 a cui partecipava suo fratello. Tutto bene, un primo e un secondo posto, adesso si passa ai regionali. Domenica pomeriggio di tutto relax anche a causa di un forte mal di testa, e serata da spettacolo, come del resto quasi sempre accade......
Venendo alle note dolenti, la scorsa settimana cadeva un anniversario per me particolare: il 7 marzo dello scorso anno firmavo la separazione, quindi posso dire che, adesso, ho un anno in meno da attendere per i miei progetti futuri... Ovviamente, essendo il giorno dopo anche la festa della donna, non credo che sia stata una coincidenza avre trovato, sul muro in una strada in parte a dove lavoro dove parcheggio solitamente l'auto, un particolare messaggio di auguri, scritto da una mano con una calligrafia che riconoscerei ovunque.... recitava così: "CIAO TROIA" e credo sia inutile specificare a chi potesse appartenere tale calligrafia..... Per fortuna sono felice, ho mille cose in testa, e quindi "passo oltre e non mi curo di lui!"....
Siccome ogni promessa è debito, non parlerò di calcio..... tanto, chi mi conosce sa quanto in questo momento io possa godere di questo fine settimana calcistico.....
E' tardissimo gente, scappo.... Alla prossima! 

postato da: iltempodisara alle ore marzo 12, 2007 14:16 | Permalink | commenti (13)
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martedì, 06 marzo 2007

Ok, non sapevo come intitolare questo post, si era notato????
Comunque, buonasera amici naviganti, anzi a dirla tutta è meglio buonanotte data l'ora... ma la stanchezza è tanta, il sonno un po' meno e quindi ho pensato di aggiornarvi sulle mie ultime giornate. E' ricominciata un'altra settimana, e io che ieri mi auguravo che potesse essere migliore di quella appena trascorsa, mi devo purtroppo ricredere perchè se possibile è cominciata pure peggio. Colpa innanzitutto del lavoro, per quanto so che sono fortunata e non dovrei lamentarmi, ma a causa di impegni lavorativi miei e di Manuel, la scorsa settimana ci siamo visti veramente poco, in particolare nel week end. Sabato tra lavoro e corso ho finito alle 18, domenica ero in fiera a Brescia casa fino alle 20. L'unica giornata che si è salvata è stata giovedì, serata veramente spettacolare, finalmente senza computer acceso, io e lui svaccatissimi in poltrona tra mille coccole e in sottofondo le note di Sanremo.... Ah, piccola parentesi di una che l'ha seguito pochissimo.... Si salva solo Cristicchi, per il resto no comment!
Tornando a noi, purtroppo come scrissi tempo fa io soffro di una piccola malattia: è la Manueldipendenza, che si cura solo con la Manuelterapia.... quando manca questa, e quindi lo vedo meno, i miei criceti impazziscono e vanno in tilt, cosa che è puntualmente avvenuta tra sabato e domenica. A peggiorare la situazione, l'ultima novità della mia metà, che sabato notte ha cominciato a non star bene, tanto da andare stamattina dal medico; responso: appendicite acuta, che però al pronto soccorso di Chiari hanno giudicato non abbastanza grave da portare all'operazione.Quindi oggi, furibonde corse in pausa pranzo per raggiungerlo, e la sottoscritta in lieve apprensione, soprattutto considerando che anzichè riposarsi come gli hanno consigliato i medici, domani la mia gioia ha pensato di riprendere con una super giornata lavorativa che culminerà con straordinari serali. Morale della favola: oltre ad essere alquanto preoccupata, sono pure abbastanza irritata ma non tanto con lui, quanto con chi con lui "collabora" (e le virgolette sono veramente d'obbligo!!!!!!) Della serie, ampia crisi diplomatica, ma preferisco sorvolare....................

E quindi, coma da sottotitolo, ci vuole tanta calma e sangue freddo, per sopportare lontananze, ma anche e soprattutto situazioni collaterali che mi inquietano assai, come ad esempio la mole di studio che mi aspetta per il corso che mi fa veramente venire il sangue alla testa...e a questo proposito, purtroppo, è confermato che non potrò esserci al raduno di Massimo di Cataldo, perchè non posso proprio assentarmi, sob.
E adesso veniamo alla parte "sono una cazzona"... Eh già, perchè per quanto non volessi scrivere parolacce sul blog, quando ce vò ce vò... Oggi ha cominciato la nuova segretaria, sulla quale mi avvalgo della facoltà di non rispondere dato che sarei molto poco obiettiva... Sì perchè, non era ancora arrivata che già io soffrivo della sindrome da sorella maggiore gelosa. E' 3 giorni che letteralmente tiro le menate ai miei colleghi del tipo "ecco, lo so che adesso non mi vorrete più bene e non mi guarderete più!!". Sono pazza, me ne rendo conto. Il mio è un posto di lavoro strano, siamo in 3, io ho 27 anni, la mia collega 26 e il mio capo 35. Ci diamo tutti del lei ma siamo affiatatissimi e ci vogliamo un sacco di bene. Credo che non lo cambierei con altro se non con una cattedra a scuola, e anche quello sarebbe difficoltoso, e per questo ho un sacco paura di perderli, e che una nuova persona possa sostituirsi a me nei loro cuori. Lo so, sono peggio di una bambina..... Comunque, la presenza di questo nuovo elemento fa sì che, almeno davanti a lei, si faccia le persone serie. Quindi, bandito il cellulare, la radio, e ovviamente internet. E qui lancio un messaggio a Feith: siccome dal pc di casa ho ancora il problema di non aprire il tuo blog, può darsi che i miei passaggi siano un po' più limitati dall'ufficio.... Appena riesco io mi tengo aggiornata, tu continua a passare a trovarmi!

Va beh gente, direi che vi ho annoiato abbastanza. Il sonno è arrivato, quindi vi pianto una salutata!

postato da: iltempodisara alle ore marzo 06, 2007 00:35 | Permalink | commenti (15)
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giovedì, 01 marzo 2007

Spero di riuscire a scrivere un post rapido, ma questo aggiornamento ve lo dovevo, e forse me lo dovevo pur io. Come avevo accennato nel post di ieri, stasera ci sarebbe stato un incontro particolare... Per avere un quadro un po' più preciso della situazione, vi rimando ad un post che scrissi a luglio, intitolato "la mission delle mission". Per farla breve, a distanza di 7 anni, stasera ho rivisto un mio carissimo amico che, nel corso del tempo, avevo perso di vista a causa della gelosia del mio famigerato ex. La situazione era un po' particolare, per ben 7 anni mi sono domandata se, come me, anche lui fosse dispiaciuto per com'erano andate le cose o se in realtà non gli importava. Stasera, finalmente, ho avuto tante risposte a quelle domande che mi sono frullate per tutto questo tempo. Ho ritrovato un amico speciale, una persona che nel decorso della mia vita ha comunque avuto un'importanza basilare: la prima vera cotta, la prima delusione amorosa, ma soprattutto un'amicizia grande e comunque duratura dato che, dopo tutti questi anni, la serata è comunque trascorsa veloce veloce come se la separazione fosse stata molto più breve.
Che dire, sono felice, felice veramente di aver potuto rivederlo, riabbracciarlo, e riparlarci almeno ancora una volta, e spero che in realtà questa non rimanga l'ultima ma che, invece, si riesca a riprendere il discorso interrotto ai tempi per causa altrui. Ci sono un sacco di flash di questa serata che mi balzano alla memoria, e tante sensazioni forti e belle.
Anche in questa circostanza, però, non posso non ringraziare lui.... La mia metà, che come sempre è uno spettacolo. Che mi ha spronato in questa mission impossible, che ha voluto insieme a me questa serata, che mi è stato accanto, che mi ha visto felice ed è stato felice per me, che in questo momento fa le ore piccole per completare il lavoro che altri hanno fatto con i piedi ma non mi ha messo minimamente fretta in questa serata. Grazie amore mio, grazie anche per questo! 

postato da: iltempodisara alle ore marzo 01, 2007 00:36 | Permalink | commenti (12)
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