mercoledì, 26 marzo 2008

PREMESSA: IN QUESTO POST NON CI SONO RIFERIMENTI A PERSONE SPECIFICHE; NON VOGLIO CREARE CASINI O LANCIARE FRECCIATE A NESSUNO; SONO SOLO PENSIERI SPARSI CHE PARTONO DA A, ARRIVANO A Z FACENDOSI TUTTO L'ALFABETO DA SOLI. QUINDI CHE NESSUNO SI SENTA DIRETTAMENTE CHIAMATO IN CAUSA PERCHE' L'INTENTO NON E' ASSOLUTAMENTE QUESTO.

25/03/2008 H. 23.30

Tutta sera a rimuginarci su, a pensare a queste frasi che, finalmente, riesco a metter giù. Uno sfogo su carta, per tanti motivi, primo fra tutti il NON tempo di stare al pc. E poi il provare a dimenticare, per un momento, che tutto ciò arriverà sulle mie pagine virtuali, sotto gli occhi di tutti, di chi mi conosce e di chi no, di chi sa di cosa parlo e di chi solo prova ad intuirlo. Non è un rinnegare il mio blog, che amo anche se lo trascuro spesso; è solo che nell'ultimo periodo, a volte, mi sta un po' stretto. Non mi sento libera di sfogarmi del tutto per paura, tanto che a volte mi è balenato in testa di aprirne un secondo anonimo, dove nessuno mi conosce. Pensieri sparsi che nascono dalla mia inquietudine di questi giorni, a volte malcelata, a volte fin troppo evidente, comunque che sicuramente c'è, inutile negarlo. Perché? Mah! Credo, fondamentalmente, che il problema sia in me stessa, nel mio non riuscire ad essere contenta; nell'ultimo post ho scritto una frase: "l'erba del vicino è sempre più verde" ed è proprio così che mi sento, il mio caratteraccio ultimamente sta facendo in modo che io non sappia accontentarmi, più o meno mai. A volte penso che sarebbero utili delle sedute dallo psicologo, per aiutarmi a superare le mie barriere mentali, le mie incertezze, insegnarmi che non posso e non devo riporre aspettative negli altri e tantomeno posso e devo star male quando vengono vanificate. Mi piacerebbe capire di più di me stessa e di quel contorto marchingegno che ho nella testolina, cambiare quei comportamenti che fan sì che spesso e volentieri io venga fraintesa dalle persone che mi stanno accanto, se non da tutte da molte. Una volta, ci può stare, due cominciano già ad essere troppe, alla terza scattano le paranoie pure. Qualcosa dentro di me non va, c'è un lato di me che probabilmente non sa stare al mondo e non si sa far capire; però non riesco a non pormi la domanda del perchè solo io mi pongo questi dubbi e il resto delle persone invece non sa cosa sia l'autocritica. I miei difetti son talmente tanti che la lista sarebbe sconfinata; non altrettanto i pregi, a maggior ragione considerando che raramente vengono sottolineati, al contrario dei primi. Fa parte del gioco, e ci sta; l'errore è dentro me che invece ho continuamente il bisogno di sentire dagli altri che valgo qualcosa. Autostima..... il problema è sempre lì, ma a questo punto credo non solo. Sento la necessità di ricevere quanto dò e in un modo che io possa comprendere, chiaro e limpido, senza dover interpretare fatti, parole e atteggiamenti. So che è sbagliato, so che sono incontentabile: voglio fatti e parole, dove c'è uno mi piacerebbe avere anche l'altro, dove c'è l'altro pretendo anche il primo. E non funziona così, lo so. Ma non riesco ad impedirmi di star male. Che casino. E poi mi piacerebbe evitare di correre nei pensieri molto al di là del momento, mi piacerebbe evitare di fare associazioni indebite che da una cosa mi portano all'altra facendomi spaccare la testa per problemi che in questo momento non ci sono e non si sa se e come si verificheranno. Vorrei vivere con un po' di calma in più, vorrei, vorrei.... tante, troppe cose, ed ecco che torna il mio lato incontentabile.....
E in tutto ciò la vita scorre intorno a me e mentre sono qua a tirarmi tutte queste assurde menate dopo aver trascorso la mia giornata di vacanza in ufficio a dare una mano, un giovane muore su una montagna, un'anziana si lascia andare pensando a chi non c'è più anzichè a chi cerca di aiutarla, qualcuno fa progetti per il futuro e bimbi crescono o stanno per essere messi al mondo. Nella stessa frazione di secondo avviene qualunque cosa, questa è la vita.  

postato da: iltempodisara alle ore marzo 26, 2008 13:45 | Permalink | commenti (21)
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martedì, 18 marzo 2008

Dopo ben 10 giorni di assenza, finalmente eccomi ad aggiornare questo triste e trascurato blog.... Il il cuoco!periodo post-tesi è stato caratterizzato da un po' di sgnagnera qua e là (avessi potuto, avrei scritto un post il cui titolo avrebbe recitato più o meno "l'erba del vicino è sempre più verde"), tante corse come sempre e soprattutto, come da titolo, la ripresa delle mie "letture impegnate". Uno dei miei passatempi preferiti è quello di leggere, in particolare gialli, e avendo finito di studiare finalmente ho potuto riprendere questa sana abitudine. Sotto le mie grinfie è finito "il miglio verde" di Steven King, sotto consiglio del mio amico Paolone. Io il film non l'ho mai visto, e secondo lui era meglio, prima, leggere questo romanzo e così ho fatto. Beh, più o meno me ne sono innamorata, e ogni momento libero della mia giornata è strascorso divorando le pagine che mi hanno portato, ieri sera, alla fine della storia. A dir la verità triste, ma veramente bella.Dottoressa!
A parte ciò, questo fine settimana è stato quello della mia festa di fine corso: una bella spaghettata a casa con altri 9 amici; mattatore di serata è stato Manuel il cuoco, che ha preparato 2 tipi diversi di pasta ottimi, prendendosi i complimenti dei nostri stupiti amici; il secondo è stato affidato a me, scaloppine al vino bianco, e poi, ovviamente, non poteva mancare il dolce: TIRAMISU'!! La serata è corsa via veloce, anche perchè alla fine le cose da festeggiare sono state diverse: Concetta, infatti, si è laureata venerdì mattina, e quindi abbiamo approfittato per congratularci anche con la neo dottoressa, e poi, sul finire della serata, è arrivato l'annuncio che Adriano e Valentyna diventeranno presto genitori, quindi tutti contenti!!!!
Domenica sera abbiamo più o meno concesso il bis, dato che Massy e la sua nuova compagna, Paola non sono potuti essere dei nostri la sera prima, ci siamo lanciati in una pizzata. Anche stavolta veramente le ore sono volate, tra una chiacchiera e l'altra, foto e tante risate. Bene così.un brindisi tutti insieme

Come sempre, però, non possiamo mica fare solo il pieno di buone nuove..... Così giovedì sera siamo andati a trovare il nostro nipotino Samuel, e mamma Michi e papà Daniel ci hanno comunicato in via praticamente ufficiale che a metà maggio partiranno per andare in Bolivia, terra natale di lui, e ci si trasferiranno definitivamente. Inutile dire che noi siamo raggelati e abbiamo provato a fargli trovare una soluzione diversa, soprattutto perchè non è proprio una scelta presa di comune accordo tra di loro, e questo mi preoccupa assai. Purtroppo, salvo miracoli, i nostri tentativi sono miseramente falliti, staremo a vedere.....
Come ultima nota di giornata, avvicinandosi le feste pasquali era quasi scontato che la sottoscritta beccasse la terza influenza stagionale.... Febbriciattola, mal di gola e raffreddore mi accompagnano da sabato sera, e per la cronaca sono un po' stufa..... Spero solo che passi in tempo per Pasquetta!!!!

Va beh, vado a fare la brava donna di casa, che è meglio..... Intanto vi lascio con qualche fotina di sabato. Un bacio a tutti!
foto di gruppo
il tapiro                con Lauretta

postato da: iltempodisara alle ore marzo 18, 2008 10:45 | Permalink | commenti (8)
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sabato, 08 marzo 2008

Finalmente eccomi a scrivere questo post tanto agoniato, quello che sancisce la fine di questo anno di studi!!! Inutile dire che già da ieri sera ero agitatissima, nonostante sapessi che non sarebbe stato nulla di che, solo un raccontare alla commissione il lavoro svolto. Ma il mio carattere ansioso si deve sempre far vedere, a maggior ragione poi quando ti ritrovi da sola in una stanza con altre 30 persone che, come te, devono sostenere lo stesso esame e sono una più in panico dell'altra. Morale: sembravo una corda di violino. L'assurdità è stata far venire tutte le candidate alla stessa ora, così io che ero la decima sono rimasta a crogiolarmi nella mia ansia dalle 9 alle 11.30 ca, quando ha avuto inizio il mio orale. Dentro la tensione si è sciolta quasi completamente, mi hanno fatto parlare liberamente per poi farmi 2 domande piuttosto generali, 10 minuti di colloqui e poi la fatidica frase: "grazie, può bastare così, si accomodi"..... FATTOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non mi sembra vero!!!! Altra mezzora di attesa per avere il voto, 8 per tesi ed esposizione, per un totale di 91/100. Inutile dire che sono contentissima, adesso non mi resta che sbrigare le ultime cose burocratiche per sciogliere la riserva con cui sono iscritta nella graduatoria permanente e vedere, a settembre, cosa accadrà!

Purtroppo, ovviamente, a corollario di una cosa bella nella mia vita c'è sempre qualcosa che va meno bene, ed in questi giorni ce ne sono almeno un paio; in particolare, a scuola è venuto fuori un gran casino con la dirigente e una collega per alcune informazioni che sono state date, durante una riunione, all'educatrice e agli assistenti sociali che seguono S., la bimba che tengo, e che secondo la dd non andavano fornite, così da suscitare le sue ire. Tant'è che le cose si sono un po' sistemate dopo urli e strepiti, ma io mi sono agitata lo stesso. Altra cosa no, purtroppo la cena di stasera in valle con Lauretta e le altre è saltata, causa sospetta scarlattina: un bambino a scuola l'ha presa, ho saputo che è una malattia che si potrebbe rifare, ed essendo Lory incinta non mi sembrava il caso di rischiare di combinare guai, a maggior ragione dato che lei non l'ha proprio fatta. Così stasera si rimane a casa, come se fosse un giorno normale, ma a tal proposito ringrazio Ram per gli auguri che mi ha lasciato nel commento al post precedente, e da queste pagine sarò io a fare gli auguri a tutte le donnine che leggono questo blog!

A tutti, un felice weekend e alla prossima!

postato da: iltempodisara alle ore marzo 08, 2008 20:09 | Permalink | commenti (10)
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domenica, 02 marzo 2008

Buongiorno mondo, dopo più di una settimana d'assenza rieccomi qui con qualche news qua e là e soprattutto a fare un bel mix di passato, presente e futuro.... Parto subito con lo spiegare il titolo: 8 marzo, ossia non solo festa della donna, ma anche ed in particolare, questa volta, la fine del mio corso. Infatti sabato prossimo, tra le 9 e le 13, discuterò la tesi finale per conseguire l'abilitazione; l'ultimo atto del mio anno di studi, intenso ma che mi ha dato molte soddisfazioni e che spero si concluda nel migliore dei modi. E siccome da queste parti ogni occasione è buona per fare festa e trovarsi in compagnia, era già partita l'organizzazione di una bella spaghettata a casa con un po' di amici giusto per quella sera. Poi però i programmi sono cambiati: tutto rinviato di una settimana, e quella sera sarò con Lauretta, Lory e altre ragazze (neve permettendo...) fuori a cena per  la festa delle donne. Non che io sia una fanatica di questa ricorrenza, ma la vedo comunque una buona occasione per stare un po' in compagnia tra noi ragazze, cosa che solitamente è sempre difficile avvenga. E poi, inutile negarlo, tutto ciò mi evoca ricordi particolari, ossia quelli legati alle ultime volte che sono uscita a festeggiare. Ero ancora sposata, e questa giornata era l'occasione, per me e Illa, di passare un po' di tempo insieme senza la presenza costante di mio marito. In effetti, non vedevo l'ora che arrivasse quella giornata per riappropriarmi di quel rapporto e della nostra complicità, ritrovare un attimo in cui parlare a cuore aperto di tante cose come solitamente non potevamo più fare. Inutile negare: ricordi belli che porto nel cuore nonostante quello che è successo, questa persona comunque sia è importante nella mia vita, nel bene e nel male la sua presenza a volte c'è ancora e non nego che nel tempo a volte mi sia mancata, nonostante tutto.... Sono una sentimentalona!
Va beh, cercando di non divagare molto, come al solito le date ricorrenti della mia vita si accavallano.... E infatti quel fine settimana, già di suo, avrebbe i suoi motivi per essere festeggiato: infatti il 7 marzo, data per me storica, ricorrono i 2 anni dalla firma della mia separazione. E per quanto io cerchi di guardare avanti e non indietro, è quasi normale che un pensierino ce lo faccia. E poi il mio guardare avanti passa anche e soprattutto da lì, e dal fatto che manca solo 1 anno alla libertà e al poter riprogettare la mia esistenza....

A prescindere da ciò che accadrà, questo post ha un sottotitolo, ossia è stato definito "confusionario"... Confusionario perchè un post della mia amica Faith mi ha fatto riflettere ed ho notato che spesso e volentieri sono pervasa da un senso di inquietudine, a 360 gradi, che non so come giustificare.... Anche quando sembro serena, ho sempre un qualcosa che non mi fa star completamente bene, oppure va a finire che do peso a troppe cose. Un esempio è dato dal pranzo di venerdì con i miei colleghi: dovevo essere contenta e invece una serie di cose mi hanno lasciato alquanto perplessa, e alla fine sono uscita dall'ufficio delusa e triste, con la consapevolezza che le cose stanno cambiando. Probabilmente era normale che ciò accadesse, prima o poi, ma resta l'amaro in bocca, non so bene neanche io perchè.
Tutta questa irrequietezza, ovviamente, poi viene sfogata in qualche modo, e nel mio caso spesso la mia valvola di sfogo sono i miei sogni sconclusionati, e così l'altra notte, tra un risveglio e l'altro, mi sono apparse in sogno 2 amiche blogger: Faith e Piccola, che erano entrambe incinta, partorivano lo stesso giorno, nello stesso ospedale e chiamavano la bimba nello stesso modo: Giulia. Ovviamente in ospedale festa unica, con me e Lauretta che le andavamo a trovare dopo aver ricevuto la lieta novella via sms più o meno contemoraneamente da entrambe le neo-mamme.

Sì, lo so.... devo drogarmi di meno........

postato da: iltempodisara alle ore marzo 02, 2008 15:35 | Permalink | commenti (10)
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