In questo periodo le giornate mi sembrano volare e non riesco a fare nulla di quel che devo, anche a causa degli arretrati che mi porto dietro, in particolare nei lavori domestici. Dall'ultimo post ad oggi un po' di novità ci sono, e quella più importante riguarda sicuramente il lavoro: lo scorso martedì è arrivata la conferma ufficiale dell'incarico fino al 30 giugno e questo mi riempie di gioia; posso stare serena e "godermi" quest'anno scolastico appena cominciato con la consapevolezza di poter lavorare con continuità, e questo sono certa che mi aiuterà anche nel rapporto con i miei bimbi, S. in particolare. A tal propostito devo dire che le cose continuano ad andare abbastanza bene, certo a volte scarogna ancora, ma rispetto allo scorso anno è tutta un'altra musica: niente scene isteriche e, soprattutto, dopo 22 giorni ancora non mi ha menato. La mia incolumità fisica ringrazia. Di A. non c'è bisogno di dire granchè, si sta continuando a camminare sulla strada che si è inizato a percorrere lo scorso anno e tutto questo è molto positivo, quindi avanti così.
In questi giorni in realtà sono un po' stanca, non solo fisicamente;può essere strano da dirsi, ma la troppa vita mondana mi sta cominciando a pesare: anche questo fine settimana siamo stati più in giro che a casa, cena con Simone venerdì sera, compleanno di Paola sabato sera (serata veramente bestiale!), battesimo di Giulia domenica pomeriggio e serata con Concetta e Davide a seguire. Intendiamoci, con i miei amici sto bene e mi fa piacere vederli spesso, però.... A volte vorrei trascorrere una serata un po' più tranquilla, magari andando a fare un giretto solo con la mia metà come ci capitava di fare prima di venire ad abitare ad Adro. Sembra assurdo, però a volte si pensa che, convivendo, si abbia più tempo da passare insieme mentre in realtà mi sto accorgendo che non sempre è così ma anzi, soprattutto a causa della routine quotidiana, si rischia di non vivere più determinate cose, come ad esempio appunto una passeggiata a due o una cenetta romantica ogni tanto.
Per il resto che dire.... questa settimana ho letto un libro che avevo comprato all'orio center insieme ai miei amici: si intitola "italiano - lezioni semiserie", scritto da Beppe Severgnini. In realtà quando l'ho acquistato l'ho fatto per 2 motivi: innanzitutto per l'autore, di cui ho letto alcune cose recentemente e che mi piace particolarmente (anche perchè è interista, lo ammetto!); e poi perchè leggendone il prologo ho subito pensato ad un paio di personcine a cui poterlo tranquillamente prestare. In realtà leggendolo mi sono accorta di quanto, in alcuni errori, cada anche io che se anche non mi reputo Dante Alighieri ho sempre pensato di scrivere abbastanza bene. Insomma, si può sempre migliorare, ed io mi sforzerò di farlo (Ma intanto il libro l'ho già prestato ad una delle personcine di cui sopra).
Ultima nota di cronaca che sono sicura vi cambierà la giornata: è dal primo di settembre che non mi mangio più le unghie. So che è una gran cavolata, ma per una che di solito si rovinava le dita a furia di togliere le unghie in eccesso è un gran bel record. In realtà queste protesi che mi ritrovo alle estremità delle mani mi danno un gran fastidio, ma per una situazione che si è risolta positivamente è un fioretto che faccio volentieri.
Ok, ho sproloquiato abbastanza e in ufficio mi aspettano.... Buona settimana a tutti!!!








