Io sono ANTI. ANTI Gelmini e ANTI Brunetta. E in quanto ANTI, oggi sciopero. Non sono ANTI per partito preso, quello mi sembra stupido. Lo sono dopo una riflessione su quanto questi 2 e la classe politica in generale stanno facendo. Sicuramente l'essere toccata da vicino da queste rivoluzioni mi spinge a seguire un po' di più la sfera politica e a far sentire la mia voce: con questa riforma, che purtroppo è diventata legge, non si va da nessuna parte. E' scandaloso. Non solo per noi insegnanti, precari soprattutto, che verremo spediti a fare i postini (già, una delle forme di riutilizzo di noi docenti in esubero sarà questa..... andatelo a dire ad una laureata vincitrice di concorso in ruolo da 1 anno che dopo tutti i suoi sforzi finirà a consegnare posta, con tutto il rispetto per la categoria!) ma credo anche per tutte quelle famiglie che hanno costruito il proprio menage basandosi su un dato: la scuola avrebbe accolto il proprio bambino fino alle 16. Hanno ben poco da rigirarcela i signori politici, soprattutto la miss: non sarà più così, la legge parla chiaro: verrà GARANTITO solo un tempo scuola di 24 ore. Su RICHIESTA, e SE CI SARANNO LE RISORSE ECONOMICHE, verrà istituito un DOPO SCUOLA, che scusate ma non è esattamente un tempo scuola prolungato. Morale: scuola primaria tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, scuola dell'infanzia in cui verranno aboliti i pomeriggi ma con orario antimeridiano (9 - 12), cosa di cui non parlano mai. Tutto ciò non vuol dire solo una ridistribuzione delle risorse in termini di personale docente (altro che meritocrazia! si lavorerà per ANZIANITA' DI SERVIZIO, e quindi di ETA'!), ma di tagli anche in altri ambiti e di casini a catena; ovviamente, scuola solo al mattino vorrà dire niente servizi mensa, quindi non lavoro per inservienti, ditte di distribuzione alimentare, educatori che seguono i gruppi di bambini; vuol dire che le famiglie in cui lavorano entrambi i genitori (la maggior parte oramai, dato che con uno stipendio solo difficilmente si arriva alla fine del mese!) e che magari non hanno la possibilità di appoggirasi a parentado vario dovranno ridimensionare il loro orario lavorativo o addirittura rinunciare al proprio lavoro, in alternativa affidarsi a baby sitter o SCUOLE PRIVATE. Con una ricaduta sulla propria economia notevole, e non ci vuole un genio per fare 2 + 2 e comprendere che ciò andrà a scapito dell'economia generale del paese. Certo, però i signorotti avranno risparmiato 8 milioni di euro. SENZA PAROLE!
Il maestro unico è una bella chimera; è verissimo, ai tempi dell'unica insegnante apprendevamo magari di più e meglio, ma non si può chiudere gli occhi e far finta che non siano cambiate tante cose in questi ultimi anni. La mia è stata l'ultima generazione dell'insegnante unica, eravamo in classe in 18, tutti italiani e senza disabili ma anzi, con un livello medio molto buono. Ad oggi, le classi medie delle nostre scuole sono composte da 25/28 elementi, di cui la metà extracomunitari e con almeno un portatore di handicap al loro interno. Scusate, ma non mi sembra proprio la stessa cosa. Per non parlare del fatto che l'educazione dei bambini di oggi non è la nostra direi! E non penso affatto che creare "CLASSI DI DISCRIMINAZIONE TRANSITORIA POSITIVA" (come sono state chiamate!) sia la soluzione per il problema stranieri.
Parliamo di Brunetta? L'anno scorso, quando mi è venuta l'influenza, non volevo starmene a casa, mi spiaceva per i miei bambini. Ho chiamato la mia dottoressa per farmi dare un antibiotico e lei invece mi voleva dare i giorni di mutua. Al mio rifiuto mi sono sentita cazziare perchè non capivo che il mio era un comportamento irresponsabile, avrei favorito l'espansione del virus e rischiato di contagiare magari donne incinta che avrebbero potuto avere conseguenze più serie. Morale: sono stata a casa 3 giorni. Adesso non posso più, perchè altrimenti mi vengono tolti i soldi dallo stipendio. Questa legge fa solo in modo che la gente vada a lavorare anche nelle condizioni non ottimali, diminuendo la propria produttività. (voglio vedere se una persona con la febbre a 38 rende come quando è in forma splendida!).
Avrei da dire tante altre cose ma il tempo è tiranno. Forse non servirà a molto, ma mi auguro che questo sciopero faccia capire che la maggioranza degli italiani NON E' CON LA GELMINI. E che la scuola della serietà NON SI RAGGIUNGE COSI'.
Stamattina a Rovato tutte le scuole di ogni ordine e grado, in centro e frazioni, sono rimaste chiuse. Sicuramente alle persone sedute sulle poltrone di Roma non interesserà molto sapere che in questo piccolo centro tutti hanno fatto sciopero, ma per me è un bel segnale che sta a dimostrare che questo problema non tocca solo noi precari in fondo alle graduatorie, ma anche chi è di ruolo da un pezzo e non sarà privato della sua cattedra. E' un segnale che siamo compatti, e la vedo già come una gran cosa!



