Buonasera amici, e buon weekend!
Innanzitutto, mi scuso con tutti quelli che mi hanno lasciato commenti al post precedente: non sono riuscita a ringraziarvi sui vostri blog, per molti motivi, ma lo faccio adesso da qui. GRAZIE, di cuore, per tutte le cose che avete scritto; per l'affetto, l'incoraggiamento ed anche per non avermi nascosto quanto sarà dura. Come ho scritto tante e tante volte, sono una persona fortunata ed in quanto tale ho accanto un sacco di amici che, ognuno a modo suo, mi stanno aiutando a trovare un minimo di "serenità". E' anche vero che (e spero che nessuno per questo se la prenda a male) assorbo tutto ciò che mi si dice, apprezzo tutto ma in realtà nulla mi aiuta.
A dirla tutta, questa settimana è stata abbastanza "positiva": mio papà si è alzato dal letto ed ha anche fatto qualche passeggiata, ha mangiato e cucinato ed è tornato il suo spirito battagliero (pure troppo). Nonostante faccia finta di nulla, abbiamo capito che è perfettamente consapevole di ciò che sta accadendo e si sta muovendo di conseguenza per risolvere un po' di magagne burocratiche. Per quel che mi riguarda, alterno momenti di sconforto (come domenica, al compleanno di mio fratello, in cui mio papà non si è alzato dal letto) a momenti in cui sto meglio, anche perchè sono presa da mille altre cose che mi tengono la testa occupata. Solo la notte è dura, veramente dura....
Comunque, per una volta cerco di abbandonare i pensieri tristi per parlarvi proprio delle mille cose che mi stanno tenendo impegnata.... Come da copione, quest'anno si preannuncia pieno ed impegnativo, e si è dimostrato tale sin da questo primo mese dell'anno. Il 22 gennaio, per me e Manuel era una data un po' particoalre: esattamente 3 anni fa, lui mi chiese di sposarlo. Può sembrare una cavolata, soprattutto se consideriamo che eravamo insieme da soli 2 mesi! Ma a distanza di 3 anni, siamo ancora qui e quel pensiero comincia a trovare la strada per la sua realizzazione. Prende ufficialmente il via l'operazione divorzio, così ho chiamato il mio avvocato e ieri mattina sono andata a fare 2 chiacchiere per portarci avanti e presentare l'istanza di divorzio appena scaduti i 3 anni dalla separazione, ossia il 7 marzo prossimi. Se tutto va come deve andare, ed il mio ex marito conviene in un divorzio congiunto, per settembre dovrei tornare ad essere una donna libera, con buona pace del mio portafoglio che si vedrà ben alleggerito, ma con nuove porte che mi si spalancheranno davanti, presumibilmente per l'anno 2010.....
In tutto questo comunque, i progetti miei e di Manuel non si fermano, e così è a buon punto anche l'operazione casa.... Se tutto procede come deve, entro la fine di aprile saremo proprietari di un immobile, avremo finalmente una camera da letto ed una lavastoviglie.... Una casa nuova, solo nostra.... Entro il 10 di febbraio sapremo se questo sogno riuscirà a coronarsi!
E tra una visita e l'altra, siccome vige la regola del tutto e tutto insieme, il 25 febbraio mi dovrò presentare a Brescia per affrontare lo scritto del concorso al comune di Brescia, che in questo momento è fondamentale passare e vincere. Quindi, in un modo o nell'altro, largo alla concentrazione pro studio.
E così, tralasciando l'80% di me che ha la testa a mio papà, il restante 20% è confuso, felice ed impaurito contemporaneamente, e consapevole che, con un po' di sana incoscienza, sta costruendo qualcosa di bello.
Adesso scappo, oggi si concretizza il nostro regalo di Natale: lo spettacolo di Zelig a Montichiari. A tutti, buona serata!!!!



