Buonasera amici naviganti... In attesa che Manuel torni dalla doccia, rieccomi qui a parlarvi di me e delle sensazioni che sto provando ultimamente... Avrei da raccontare diverse cose, in particolare ci sono 2 post che vorrei scrivere, questo è il primo che mi tocca da vicino. Sapete tutti, oramai, qual'è il mio sogno lavorativo; sapete l'impegno che sto mettendo nel corso che potrebbe spalancarmi le porte del paradiso. Proprio per la passione che provo per questo assurdo mestiere che vorrei svolgere, sono arrabbiata nera; sono arrabbiata con chi, invece, può svolgere questa professione così bella e gratificante e, invece di ringraziare il cielo tutti i giorni, non è in grado di onorarla ma anzi, fa sì che adesso, quando si pensa ad una maestra, alla gente venga sempre il dubbio su chi ci si trova davanti. Penso a queste persone indegne del ruolo che ricoprono, indegne pure di essere chiamate "persone". Come si fa, mi chiedo; come è umanamente possibile fare delle azioni così orribili su delle creature che di male non hanno fatto nulla, che sono indifese e innocenti e hanno solo la "colpa" di fidarsi di quelle persone che avrebbero il compito di educarle, di insegnar loro a crescere, di mantenere intatta la loro freschezza, la loro spensieratezza.... Tendenzialmente, non sono una persona violenta; dalle piccole alle grandi cose, preferisco sempre trovare accordi, mediare. Ma quando si toccano i bambini.... lì allora non ci vedo più. Vuoi far del male a qualcuno? beh, fa pure, problemi tuoi. Ma confrontati con i tuoi pari, è troppo facile prendersela con chi non può difendersi, non ne ha i mezzi e, soprattutto, non può averti fatto nulla di male. Dirò qualcosa che dividerà l'opinione di molti, ma penso che i crimini contro i bimbi sono gli unici per cui ripristinerei la pena di morte, perchè questa gente non merita di stare al mondo dopo aver rovinato una piccola vita.
E poi, forse egoisticamente, c'è un altro aspetto che mi fa imbestialire: avete idea di che fatica si faccia ad entrare nel mondo della scuola? Forse in televisione avrete sentito spesso parlare del mondo del precariato, a starci dentro è veramente un casino. Rischi di passare anni e anni della tua vita ad attendere una chiamata al mattino per poter entrare, senza sapere per quanto, in una classe; devi passare 3, 4 concorsi per avere una piccola speranza di ottenere un incarico annuale non in posti sperduti; per quelli della mia generazione, come scrissi, questo corso è l'ultima spiaggia per poter, UN DOMANI molto lontano, forse riuscire ad avere qualche speranza in più di entrare di ruolo. A fare questo corso, su 3 sedi, siamo in 500 ragazze per la scuola dell'infanzia; più o meno altrettante per quella primaria. La maggior parte di noi, è piena comunque sia di belle speranze ed entusiasmo da vendere. Amiamo questa professione, amiamo quelle piccole pesti che è vero, ci impegnano, ma non avete idea di quante soddisfazioni ti diano. Ma... la strada che porta a realizzare questo piccolo sogno è lunga e impervia, e vedere che chi ce l'ha già fatta non ha lo stesso entusiasmo ma anzi, butta merda su tutta la categoria, mi fa incazzare. Toglietele da lì. Fate un bel ripulisti, date in mano questi bambini a chi, veramente, ama quello che fa o vorrebbe fare. E' come dare oro ai porci.
L'assurdo mestiere, perchè oramai la credibilità delle insegnanti serie è. purtroppo, pari a zero a causa di tutto ciò che si sente in giro; di tutto quello che questi insensati esseri umani stanno facendo. Credetemi però, non siamo tutte così. C'è ancora chi, tornando a casa dopo una giornata con i suoi piccoli, si fa scendere una lacrima ripensando alla meraviglia nascosta dietro ad un abbraccio di un piccolo di 3 anni.
P.S..... IL SECONDO POST, PURTROPPO, LO DEVO RIMANDARE A DATA DA DESTINARSI.... I GIORNI PROSSIMI, SARANNO PARTICOLARMENTE IMPEGNATIVI... E' QUESTO CHE VI RACCONTERO'..... SARANNO DOLCISSIME NOVITA'!!!!
Buon sabato sera!



